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Iovino striglia i tifosi

Una vittoria che vale doppio quella di domenica contro la capolista Atletico Roma al Flaminio o meglio due parti della stessa Nocerina che ottengono importanti affermazioni. Quella sul campo conquistata dall’undici di Auteri e quella legata all’organizzazione in se della gara. Probabilmente, infatti, l’euforia del roboante successo ottenuto a danno dei capitolini ha fatto passare in secondo piano l’enorme lavoro ai fianchi di CONI e Federazione che Bruno Iovino e il suo staff hanno fatto per consentire che la gara venisse giocata al Flaminio, di domenica e a porte aperte. Un successo questo che, viste le premesse, può  senza dubbio, essere equiparato ai tre punti conquistati da De Liguori e compagni. “Il  lavoro iniziato martedì in federazione ha  portato i frutti sperati – conferma il DG rossonero –  io fortemente ho ribadito che i nostri 4.000 tesserati non potevano subire un’ingiustizia, si doveva giocare con la presenza quantomeno dei tesserati ed ho dato tre input: Flaminio, Arezzo o Foligno; fortunatamente hanno deciso per la sede naturale e a porte aperte”

La tifoseria ha seguito e sostenuto in massa la squadra, dando segno di attaccamento come sempre qualcosa però a Iovino non è andato giù e con la sincerità che lo contraddistingue afferma: “I tifosi della Nocerina sono sempre presenti e grazie all’operato della società fino ad ora nessuna trasferta è stata vietata, ma dobbiamo iniziare a renderci conto che alcuni comportamenti debbo essere evitati”.

Si riferisce all’ammenda di 6.500 euro inflitta alla Nocerina questo pomeriggio dal Giudice Sportivo? “Non solo, ovviamente le sanzioni non ci fanno sorridere, anche perché credo che i sacrifici della dirigenza non vanno ricambiati in questo modo, ma io vorrei evidenziare come il comportamento di pochi, mi riferisco agli inutili cori e alle persone che continuamente a fine gara entrano in campo per prendere le magliette ai calciatori, gesti di gioia che ci porteranno ad avere una diffida, gia annunciata, che possono se ripetuti portare a sanzioni più pesanti”. Pensa alla squalifica del campo? “La squalifica potrebbe anche arrivare, se questo comportamenti diventano una  moda, ma prima potrebbero arrivare le chiusure dei settori incriminati e penso alla curva, ma non escludo anche provvedimenti ai singoli tifosi, perché ricordo che il sistema di sorveglianza riprende tutto, quindi invito alla calma, non tiriamo troppo la corda a Roma sono intervenuto personalmente per evitare ulteriori problemi”.

Ci si attende allora una prova di maturità già a partire dalla prossima gara casalinga  contro il Cosenza. “Sono sicuro  – conclude Iovino – che i sostenitori rossoneri daranno nuovamente prova del loro attaccamento e della loro maturità, anche perché per ambire a grossi risultati dobbiamo crescere e migliorare tutti”.

 

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it

 

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