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14^ giornata, allungo in testa

I risultati della quattordicesima giornata hanno accentuato ancora di più il distacco tra le prime tre squadre in classifica e le inseguitrici, che perdono sempre più terreno.

La capolista è sempre la Nocerina, che sfodera una prestazione perfetta e annichilisce il Foggia di Zeman. Nonostante le tante assenze in difesa gli uomini di Auteri danno una grande prova di compattezza. Mattatori di giornata Gigi Castaldo e Maikol Negro, autore di una doppietta. I due attaccanti, hanno raggiunto quota cinque. Il gol della bandiera per i rossoneri pugliesi è siglato dal giovane Salomon. La Nocerina conquista il suo decimo risultato utile consecutivo, tra campionato e coppa Italia e la sesta vittoria nelle ultime otto giornate di campionato. I rossoneri hanno la seconda miglior difesa, con sole dodici reti subite, insieme a Benevento e Atletico Roma e il secondo miglior attacco, con ventidue gol realizzati. Solo il Foggia ha fatto meglio. I migliori cannonieri sono i tre attaccanti finora titolari, Catania, Negro e Castaldo, che hanno messo insieme la bellezza di diciassette reti, senza nemmeno un calcio di rigore calciato. Il Foggia non perdeva in trasferta dal dieci Ottobre, quando è stato sconfitto due a uno sul campo del Gela.

Al secondo posto non molla un punto il Benevento, vittorioso tra le mura amiche contro l’Andria di Papagni. I pugliesi hanno preparato bene la partita tatticamente e hanno giocato un calcio aggressivo, contro un Benevento apparso un po’ timido nella prima frazione di gioco. Nella ripresa sale in cattedra Giampiero Clemente, che con una meravigliosa doppietta stende gli avversari e regala alla sua squadra la seconda vittoria consecutiva al “Vigorito”, la settima nelle ultime dieci giornate, quelle che segnano la lunga serie positiva dei giallorossi. L’Andria, invece, viene sconfitta dopo una vittoria esterna e due pareggi casalinghi.

Terza forza del campionato è l’Atletico Roma, che batte due a zero la Cavese, al “Simonetta Lamberti” e da continuità alla vittoria di domenica scorsa, maturata sul campo del Gela. I capitolini dominano in lungo e in largo la scena, contro una Cavese disordinata e a tratti inguardabile. Il man of the match è Daniel Ciofani, autore di una bellissima doppietta. L’attaccante di proprietà del Parma è capocannoniere del girone, con dieci gol siglati.

La Cavese, dopo la sconfitta di oggi è sempre più ultima in classifica.

La prima squadra che insegue è il Taranto, che scavalca il Foggia e si  piazza a quota ventidue punti. I pugliesi hanno ragione della Juve Stabia che, comunque, non ha demeritato nonostante la grande fatica fatta nella vittoria di mercoledì scorso contro l’Atletico Roma e l’inferiorità numerica della ripresa. Dionigi conquista la sua prima vittoria da allenatore, grazie al solito Innocenti, bravo a superare Fumagalli con un delicato pallonetto. Le vespe hanno provato a impostare una reazione ma non hanno avuto tanta fortuna. Il demerito del Taranto è quello di non chiudere la gara, con Antonazzo prima e Scarpa poi che falliscono il match point da ottima posizione. Il Taranto non vinceva da cinque giornate, nelle quali ha conquistato appena tre punti.

A quota venti, insieme al Foggia c’è il Lanciano. Gli abruzzesi non vanno oltre il pareggio nel posticipo di ieri sera contro il Pisa. I toscani si sono portati in vantaggio, al quarto d’ora, grazie a Carparelli. Nella ripresa gli ospiti hanno trovato il pareggio fondamentale in chiave play off, grazie a Mammarella. Finale piuttosto convulso, che ha portato alle espulsioni dei pisani Favasulli e Calori.

Il Pisa non vince dall’ottava giornata, quando ha battuto in casa uno a zero la Cavese. Il Lanciano, invece, non ottiene l’intera posta in palio dal 3 Ottobre, quando ha battuto la Juve Stabia tra le mura amiche.

A quota diciannove c’è il Gela, che dopo un inizio nelle posizioni nobili della classifica, ora appare in netta difficoltà. Gli uomini di Provenza capitolano due a zero contro la Ternana, che ritrova il sorriso dopo una settimana piuttosto turbolenta, nella quale Orsi ha rischiato in più di un’occasione di essere esonerato. Gli umbri hanno sbloccato subito il risultato con Nitride, che ha battuto Nordi con un preciso diagonale. Il raddoppio è arrivato poco dopo, grazie a Nolè, bravo a ribadire in rete una sua precedente conclusione respinta da Nordi. I siciliani nella ripresa hanno avanzato il loro baricentro e hanno messo paura in qualche circostanza alla Ternana, che comunque si è difesa bene e ha portato meritatamente a casa i tre punti.   

Il Gela è alla quarta sconfitta consecutiva e nelle ultime cinque giornate ha conquistato solo un punto.

La Ternana conquista la sua seconda vittoria interna consecutiva e si solleva da una posizione di classifica delicata.

A quota diciotto ci sono Cosenza e Siracusa, che si sono affrontate al “San Vito”. La spuntano i siciliani, sempre più in forma nelle ultime giornate.

Gli uomini di Ugolotti hanno approfittato di due distrazioni difensive di un Cosenza abulico e senza idee per lunghi tratti della gara. I padroni di casa passano in vantaggio grazie a Matteini, che batte Baiocco su assist di Biancolino. La gara sembra indirizzata sui binari giusti per la squadra di Somma, che però subisce il ritorno rabbioso del Siracusa, bravo prima a pareggiare con Mancino, poi a portarsi in vantaggio con Bufalino, nella parte finale della gara.

Il Cosenza non perdeva dal 17 Ottobre, quando è stato sconfitto sul campo della Nocerina. Il Siracusa è in serie positiva da sette giornate, nelle quali ha ottenuto quattro vittorie e tre pareggi.

A sedici c’è la Lucchese, che torna al successo dopo dieci giornate, battendo al “Porta Elisa” il Foligno per tre a zero. I rossoneri toscani sono stati padroni del campo per tutti i novanta minuti, ma hanno sbloccato il risultato solo in apertura di ripresa, grazie a Marotta. Raddoppio affidato a Grassi, smarcato ottimamente dallo stesso Marotta. Il terzo gol è stato siglato dal subentrato Costantini.

Il Foligno, che domenica ospiterà la capolista Nocerina, è alla seconda sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime cinque giornate.

A quota quindici, insieme al Foligno e alla Ternana c’è il Viareggio, protagonista dell’unico zero a zero di giornata, nello scontro salvezza contro il Barletta. Gara poco emozionante, salvo che nei minuti finali, quando Lucioni devia in rete una punizione di Bellomo. Il guardalinee annulla, tra le proteste veementi dei pugliesi, che avrebbero avuto bisogno di una vittoria, per allontanarsi dalla penultima posizione che attualmente occupano. Il Barletta incrementa la sua serie positiva, che dura da sei turni. Il Viareggio, invece, non ha mai vinto nel mese di Novembre, nel quale ha ottenuto soli due punti.        

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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