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Foggia, c’è Torta se non recupera Rigione

Giovane, tecnico ed umorale. E’ questo il Foggia della triade Casillo, Pavone, Zeman, ritornata in sella alla società rossonera a distanza di sedici anni dall’ultima apparizione. L’ultima era stata un Foggia – Napoli in serie A il 1 Maggio 1994, giorno in cui i rossoneri si giocavano contro i biancoazzurri un posto in coppa Uefa.

 

GIOVANE – La squadra rossonera è la più giovane d’Italia. L’età media è di 21,5 anni, il calciatore più anziano della rosa è Marco Candrina (28), l’unico, assieme ad Agodirin (27) e, Cortese (26) Iozzia (26) a superare la barriera dei 23 anni, rappresentata da Sau, Burrai e Tomi. In pianta stabile nella formazione titolare si possono trovare calciatori del calibro di Insigne, Regini, Rigione (tutti diciannovenni e nazionali U.20) e Salamon (nazionale U.20 e con alle spalle una convocazione in nazionale maggiore polacca).

 

ZEMANIANI – La banda di giovani rossoneri ha già assimilato al meglio gli insegnamenti di Zeman, tanto da aver denotato tutti i numeri tipici delle squadre del boemo. Il Foggia è la terza squadra europea per numero di gol segnati in relazione alle partite disputate. Meglio di Sau e company ha fatto solo il Real Madrid ed il Borussia Dortmund. Ad un attacco atomico corrisponde una difesa non impeccabile. Ventiquattro gol subiti non sono pochi ma dai numeri si evince che il Foggia sembra aver trovato la quadratura del cerchio nelle ultime giornate. Dodici dei ventiquattro gol sono infatti arrivati in solo tre gare di inizio campionato. Il trend delle ultime gare parla di un Foggia capace di subire sei reti nelle ultime sei giornate.

 

UMORALE – Se le qualità tecniche non mancano ai rossoneri altrettanto non si può dire dell’esperienza. La giovane età del gruppo lo rende estremamente umorale. Una sconfitta o una vittoria può creare differenti stati d’animo e le reazioni più imprevedibili sul campo di gioco. Il rischio contro la Nocerina sarà legato all’entusiasmo che regna in casa rossonera. Le due vittorie contro Pisa e Ternana hanno rilanciato i rossoneri in zona play off, nonostante il punto di penalizzazione tolto dalla disciplinare.

 

NOCERA – Per la gara contro la Nocerina il tecnico Zeman, rientrato oggi da Praga, non abbandonerà il suo 4-3-3. In porta ci sarà Santarelli, difesa a quattro con Candrina e Regini sugli esterni (preferiti a Caccetta e Tomi), Iozzia e Torta (qualora Rigione non dovesse farcela) centrali. A centrocampo il regista sarà Salamon con Burrai e Kone ai lati. In attacco sembra intoccabile il tridente composto da Agodirin, Sau e Insigne.


Domenico Carella, www.calciofoggia.it

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