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Nocerina ancora prima, Benevento in agguato

I risultati della tredicesima giornata delineano in modo piuttosto marcato le posizioni in testa alla classifica, con tre squadre in fuga e le altre ad inseguire a distanza.

La capolista resta la Nocerina, che pareggia due a due sul campo della Juve Stabia. Derby piuttosto equilibrato, con le vespe che hanno giocato una gara aggressiva contro una Nocerina  apparsa sottotono rispetto alle ultime uscite, più per meriti dell’avversario che per propri demeriti.

Ad aprire le danze è Fabbro, che batte Gori con un preciso colpo di testa da un calcio d’angolo. I molossi non si  scompongono e trovano prima il pareggio con Negro, poi il sorpasso con Catania, al settimo sigillo stagionale. La rete del definitivo due a due è siglata da Albadoro, che sfrutta un preciso assist di Mbakogu. La Nocerina è al secondo pareggio esterno consecutivo e al nono risultato utile consecutivo, tra campionato e Coppa Italia. La Juve Stabia, invece, non vince al “Menti” dallo scorso 10 Ottobre, uno a zero ai danni del Viareggio.

Nell’altro derby campano la spunta il Benevento, che batte uno a zero la Cavese e rosicchia due punti alla Nocerina. Gli stregoni passano in vantaggio nei primi minuti di gioco, grazie a un grande gol di Clemente, che con una sassata di destro in diagonale non lascia scampo a Botticella. Gli ospiti, nonostante il predominio territoriale esercitato nella prima frazione di gioco, non riescono mai a rendersi pericolosi. Nella ripresa la musica cambia, con il Benevento che attacca piuttosto pericolosamente, sfiorando in più di una circostanza il raddoppio.

Per gli uomini di Cuttone si tratta del nono risultato utile di fila. La Cavese, invece, interrompe una serie positiva che durava da quattro gare.

A quota ventiquattro c’è l’Atletico Roma, che si impone per due reti a uno sul campo di un Gela in netta difficoltà nelle ultime giornate. Accade tutto nella ripresa, che i giallorossi siciliani hanno giocato in inferiorità numerica per la contestatissima espulsione di Franciel. I capitolini passano in vantaggio, grazie a Padella, che realizza sugli sviluppi di un corner e chiudono la pratica grazie a una magistrale punizione del solito Franchini. Il Gela prova ad imbastire una reazione e trova il gol con Bigazzi. Inutile il forcing finale degli uomini di Provenza, che prima del triplice fischio perdono anche D’Amico, espulso dal direttore di gara.

L’Atletico Roma torna ai tre punti, dopo più di un mese. Il Gela, invece, è alla terza sconfitta consecutiva. L’ultima vittoria in casa è datata 10 Ottobre.

A quota ventiquattro, staccato di quattro punti c’è il Foggia, che polverizza allo “Zaccheria” la Ternana di Orsi, esonerato dal Presidente Deodati a fine gara. I rossoneri sbloccano il risultato alla mezzora del primo tempo, grazie a un calcio di rigore di Insigne. In apertura di ripresa Sau, al suo ottavo centro stagionale, mette in ghiaccio il match. Gloria anche per Agostinone e Kone, che fissano il risultato sul quattro a zero. Il Foggia ottiene la sua seconda vittoria consecutiva e riesce a non subire reti. In casa non era mai accaduto.  La Ternana non ha mai vinto fuori casa, dove ha collezionato appena tre punti frutto di altrettanti pareggi.

A quota diciannove, insieme al Gela, troviamo Lanciano e Taranto, che ieri si sono affrontate al “Guido Biondi” e hanno pareggiato zero a zero. Il neo arrivato Dionigi ha ottenuto il massimo, ma ha ancora tanto lavoro da fare. Il Lanciano, invece, ha una sterilità offensiva piuttosto preoccupante. Gli abruzzesi in casa non segnano dal 3 ottobre e hanno il terzo peggior attacco del girone, con soli undici gol messi a segno. Un bottino piuttosto esiguo per una squadra che naviga nelle zone alte della classifica. Staccato di un punto c’è il Cosenza, che non va oltre l’uno a uno sul campo dell’Andria. I padroni di casa, dopo la brillante vittoria contro l’Atletico Roma, hanno sfoderato la miglior prestazione di stagione in casa. Nella prima frazione di gioco i pugliesi passano in vantaggio, con Moro e in più di una circostanza sfiorano il raddoppio, contro un Cosenza piuttosto rinunciatario. Nella ripresa le cose cambiano, con i calabresi che conquistano terreno e trovano il gol del pari con Daud. Quarto risultato utile consecutivo per la squadra di Mario Somma, che ha rivitalizzato una compagine che appariva in netta difficoltà. L’Andria, invece, non vince in casa dalla sesta giornata, quando ha battuto due a uno il Foligno. I pugliesi, comunque, sono in serie positiva da tre giornate. Appaiate a quota quindici ci sono Foligno e Siracusa. Gli umbri perdono in casa contro il fanalino di coda Barletta che si impone grazie ai goal di Bellomo e Simoncelli nel primo tempo. Seconda frazione piuttosto nervosa, contraddistinta dalle espulsioni di Simoncelli del Barletta e Coresi del Foligno. Gli uomini di Matrecano non vincono in casa dalla terza giornata e tra le mura amiche hanno conquistato solo sei punti. Il Barletta ottiene il quinto risultato utile consecutivo.

Il Siracusa, invece, viene bloccato sul pareggio dal Pisa. I siciliani buttano al vento un’occasione importantissima per scalare posizioni in classifica, visto il doppio vantaggio ottenuto grazie ai goal di Petta e Cosa, alla seconda rete in stagione. Il ritorno del Pisa è però folgorante. I toscani trovano subito il goal del due a uno, con Miani e nonostante l’inferiorità numerica dopo quindici minuti dall’inzio della ripresa, trovano il pareggio a tempo quasi scaduto, grazie a Mosciaro. Il Siracusa, comunque, è al sesto risultato utile consecutivo ed è una delle squadre più in forma del campionato. Per il Pisa si tratta di un pareggio importante, dopo la sconfitta interna contro il Foggia.

A quota tredici c’è la Lucchese, impegnata sul campo del Viareggio. La gara è terminata uno a uno, sotto gli occhi vigili dell’ex C.T.  Marcello Lippi e del medico della Nazionale Franco Castellacci. Accade tutto nella ripresa, con la Lucchese che passa in vantaggio, grazie al bomber Marotta. Il pareggio dei padroni di casa arriva intorno alla mezzora, con D’Onofrio. Un punto che serve a poco a entrambe le squadre, che annaspano pericolosamente nelle zone basse della classifica. La Lucchese ha conquistato dieci punti nelle prime quattro giornate del campionato e soli tre nelle restanti nove. Il Viareggio, invece, non vince dalla quarta giornata quando ha battuto in casa il Lanciano.

Il girone B scenderà in campo anche domani pomeriggio. I recuperi della 11^giornata Juve Stabia – Atletico Roma e Viareggio – Ternana potrebbero ridisegnare la classifica con l’Atletico che in caso di vittoria al Menti si ritroverebbe di nuovo capolista solitario. Attenzione però alla Juve Stabia che ha bisogno di punti per rialzare la testa e potrebbe voler approfittare di qualche buona notizia proveniente dall’altro recupero.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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