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Nocerina e Benevento in cerca di conferme, ulitima chiamata per Incocciati

Scontri importanti e difficili per le prime della classe nel programma della quattordicesima giornata del girone B di Prima Divisione. Al San Francesco sono di scena Nocerina e Foggia: entrambe sorprese, anche se in modo diverso, di questa prima parte di torneo. Gli uomini di Auteri, ancora in testa dopo il recupero tra Juve Stabia e Atletico Roma, arrivano all’appuntamento dopo due pareggi esterni di fila, pareggi conquistati su campi difficili e che acquisterebbero grande valore in caso di vittoria contro i satanelli. Foggiani che in settimana sono stati orfani di Zeman, a Praga a causa della scomparsa della madre e rientrato in Puglia solo oggi. Il tecnico boemo dovrà rinunciare a Palermo squalificato (al suo posto torna Kone a centrocampo) e con tutta probabilità al centrale difensivo Romagnoli, non ancora recuperato. Migliore attacco del girone per i foggiani (e peggiore difesa), proprio come nella migliore tradizione zemaniana, con il trio offensivo Insigne-Sau-Agodirin dato in grande spolvero. Nocerina in emergenza difensiva, con Nigro e Pomante probabili sostituti di Filosa e De Franco. Ritorno tra i disponibili per Cavallaro e Sardo e particolare attenzione ai cartellini gialli per Bruno, De Liguori e Bolzan diffidati.

Negli specchietti retrovisori i molossi avvistano il Benevento, distante un solo punto. I sanniti, dopo un inizio di stagione balbettante, hanno preso a viaggiare a ritmo da capolista e cercheranno di sfruttare al meglio contro l’Andria il doppio turno interno. Non sarà facile contro i pugliesi che in trasferta hanno già messo in difficoltà Nocerina e Atletico Roma, strappando i tre punti al Flaminio poche settimane fa. Tra gli ospiti mancherà l’infortunato Carminati ma torna Berretti in mediana, mentre Cuttone dovrà fare a meno di Grauso e Landaida che sconta l’ultimo turno di squalifica. Resta in Campania l’Atletico Roma dopo il recupero di mercoledì contro la Juve Stabia. Capitolini di scena a Cava contro gli uomini di Marco Rossi, squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa. I biancoblu, sconfitti immeritatamente a Benevento, sono comunque in un buon momento di forma e disporranno anche di Schetter, recuperato dopo l’acciacco accusato domenica al Santa Colomba. A chiusura della zona play-off, cerca riscatto il Gela a Terni, dopo tre sconfitte di fila e senza gli squalificati D’Amico e Franciel. L’occasione è d’oro in casa di una squadra sempre più allo sbando, con l’esonero rientrato di Orsi e l’ennesima sconfitta nel recupero contro il Viareggio. Momento non facile anche per la Virtus Lanciano. Non vincono da sei gare i rossoneri e lunedì sera (posticipo Rai Sport) si va in casa del Pisa, squadra che ha vinto solo due volte in campionato. Per il tecnico rossonero Camplone è emergenza formazione, vista l’indisponibilità di cinque titolari come Ferraro, Antonioli, D’Aversa, Colussi e Zeytulaev. Avrà invece tutti a disposizione Cuoghi, visti i recuperi di Carparelli e Passiglia. A Taranto c’è l’esordio casalingo del tecnico Dionigi, che perde Panarelli per infortunio ma recupera Migliaccio e Ciotola. Gara ricca di spunti quella contro la Juve Stabia, rilanciata in classifica e nel morale dalla vittoria sull’Atletico Roma, non ultimo il ritorno a Taranto del tecnico Braglia, esonerato l’anno scorso dopo cinque giornate, e dei calciatori Corona e Mezavilla. Clima teso in casa rossoblu con gli ultras che, in disaccordo con l’ingaggio di Dionigi, hanno annunciato una protesta contro la società. Altra delusa di questo inizio stagione è il Cosenza. I calabresi, dopo due pareggi di fila, ospitano il Siracusa raggiunto domenica dal Pisa dopo essere stato in vantaggio per 2-0. I siciliani, imbattuti da sette gare, dopo l’arrivo di Ugolotti stanno avendo un ritmo da play-off e non reciteranno certo il ruolo di vittima sacrificale. Gara particolare per l’attaccante azzurro Cosa, grande protagonista tre anni fa del ritorno tra i prof dei calabresi. Vive un brutto periodo il Foligno di Matrecano. La vittoria di Taranto sembrava aver archiviato la crisi degli umbri, prima del rovescio interno di domenica scorsa contro il Barletta. Ci si attende una reazione a Lucca, con i toscani in emergenza difensiva (assenti Bova, Lollini e Bertoli) ma desiderosi di mettere a frutto i progressi evidenziati nelle ultime esibizioni. Non tragga in inganno la sconfitta rimediata mercoledì in Coppa Italia a Carpi, dove Indiani ha dato spazio a molte seconde linee. Chiude il quadro di giornata e anche la classifica Barletta-Viareggio, con entrambe le formazioni apparse però in ripresa negli ultimi tempi. Gli uomini di Scienza hanno battuto la Ternana mercoledì allontanando l’ultimo posto, dopo i buoni pareggi con Atletico Roma, Gela e Lucchese che non avevano però smosso più di tanto la classifica. Discorso analogo per i pugliesi che, con il blitz di Foligno, hanno finalmente messo importante fieno in cascina dopo i punti buttati al vento nel finale contro Cavese, Siracusa e Taranto.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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