Ultime news

Campionato al giro di boa, primi bilanci stagionali

Riavvolge il nastro il girone B di Prima Divisione e riparte dalla prima giornata, ovviamente di ritorno. Dal 22 agosto tanto è cambiato e non sono mancate le sorprese: squadre che puntavano in alto fanno ora i conti con i primi negativi bilanci stagionali aspettando il mercato per porre rimedio alle falle evidenziate finora, mentre altre partite con propositi di salvezza si trovano ora a competere per l’alta classifica.

E’ il caso soprattutto della Nocerina che vuole chiudere degnamente al “San Francesco” (prevista la giornata rossonera) un girone d’andata quasi trionfale.

Proverà a fermare la capolista il Pisa di Leonardo Semplici, senza Amoroso infortunato e Calori e Carparelli squalificati. I toscani, con Cuoghi in panchina, tennero a battesimo i molossi alla prima giornata e possono annoverarsi tra i delusi del girone d’andata. Il mercato di Gennaio dovrà servire a rinforzare una rosa apparsa fino ad oggi, eccezion fatta per qualche elemento, troppo inesperta per il campionato di Prima Divisione.

Alle spalle della Nocerina è sempre battaglia tra Benevento e Atletico Roma. Settimana turbolenta nel Sannio, con l’allontanamento di Cuttone e l’arrivo di Galderisi, chiamato a dare una sterzata ad una squadra ottima tecnicamente ma incapace finora di esprimere un gioco convincente.

Si ricomincia in casa di un Gela tornato alla vittoria dopo sei sconfitte di fila, e che spera di poter contare sulla coppia Franciel-Docente in buona forma. Squalificato Pintori, rientra il titolare D’Anna. L’Atletico Roma riceve invece oggi pomeriggio il Siracusa dovendo fare a meno del tecnico Incocciati squalificato al pari del terzino Balzano. Ritornano tra i disponibili Baronio e Chiappara, ancora fuori Franceschini. Per i siciliani emergenza in attacco: squalificato Mancino, trascinatore della rimonta in classifica degli aretusei, fuori anche Cosa, resta disponibile il solo Abate.

Offre diversi spunti anche Juve Stabia-Cosenza. Con una vittoria i gialloblu potrebbero inserirsi in zona play-off, come da volontà sbandierata in settimana da squadra e società, ma non sarà certo una passeggiata contro un Cosenza reduce da due vittorie di fila e che proprio ora non può perdere contatto dalle prime.

Somma può contare sull’intera rosa, con l’unico dubbio legato all’esterno Giacomini.

Pronto ad approfittare dello scontro diretto c’è il Taranto di Dionigi. I rossoblu sono di scena a Terni dovendo fare i conti con un rendimento esterno finora molto deficitario. Il viaggio di avvicinamento all’Umbria è stato molto difficoltoso viste le cattive condizioni climatiche, con i pugliesi giunti a destinazione solo poche ore fa. Fuori dai convocati Rizzi, Ferraro e Ciotola, in odore di cessione a Gennaio. I rossoverdi sono invece in grande forma, dopo essersi tirati fuori dai play-out con dieci punti nelle ultime quattro gare. L’unico dubbio per Orsi riguarda la presenza di Nolè sulla trequarti: pronti Concas e Bizzarri per l’eventuale sostituzione.

Ha un’altra chance casalinga la Virtus Lanciano dopo la sconfitta contro la Nocerina, pur dovendo far fronte all’emergenza difensiva, visti gli infortuni di Mammarella e Ferraro e la squalifica di Vastola. Al “Biondi”, interamente coperto dalla neve fino a ieri sera, arriva il Foligno che ha appena cambiato guida tecnica. Al posto di Matrecano è stato promosso dalla Berretti Federico Giunti per il quale non sarà certo facile risollevare una formazione reduce da cinque sconfitte, ultima in classifica e con il morale sotto i tacchi vista anche l’età media molto bassa. Ridotta da sei a cinque giornate la squalifica del capitano Cavagna, ancora spettatore domani.

Cerca riscatto anche il Foggia, penalizzato domenica dal clamoroso errore arbitrale sul gol di Biancolino, e reduce da due ko di fila. L’occasione è di quelle importanti: prima della gara con la Cavese festeggiamenti per i 90 anni del club e parata di vecchie glorie degli anni della serie A. Per l’occasione i calciatori indosseranno una maglia celebrativa. Cercherà di rovinare la festa ai dauni la Cavese che, con Schetter di nuovo a disposizione, sembra essere più convinta dei propri mezzi. Da registrare tra i pugliesi il ritorno di Romagnoli al centro della difesa dopo due mesi di assenza.

Vale per la bassa classifica Barletta-Lucchese. I pugliesi sembravano aver trovato la giusta continuità, ma le due sconfitte contro Lanciano e Atletico Roma li hanno ricacciati sul fondo classifica. In attacco ancora panchina per Margiotta e fiducia al giovane Shiba. I toscani, abbonati ai pareggi con Indiani in panchina, devono rinunciare a Bova squalificato, sostituito in difesa da Bertoli. In attacco, al fianco di Marotta, dubbio tra Biggi e Marasco. Chiude la giornata Viareggio-Andria: i toscani vengono dalla brillante vittoria contro il Taranto e vorranno sfruttare al meglio il doppio turno interno. Scienza deve però fare a meno di Castiglia e Massoni squalificati e Marolda infortunato. Dovrebbe tornare tra i pali il recuperato Pinsoglio. Formazione da inventare per Papagni che ha ben sette infortunati, tra cui Sibilano, Cavalli, Moro e Del Core. Probabile esordio a centrocampo per l’ivoriano Sangare.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

Back to top button