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Cosenza-Atl. Roma e Taranto-Foggia i big match

Giornata ricca di spunti la sedicesima del girone B di Prima Divisione. Molte sono le squadre desiderose di continuare le proprie strisce positive di risultati ed altrettante quelle in cerca di riscatto, con un occhio a panchine sempre più bollenti. La capolista Nocerina tenterà un ulteriore allungo su Benevento e Atletico Roma ospitando al “San Francesco” il Gela di un Provenza duramente contestato domenica scorsa. I siciliani, dopo un ottimo avvio, hanno rallentato la marcia a seguito di una preoccupante quanto inspiegabile involuzione nel gioco. Domenica è arrivata la quinta sconfitta di fila, con il Barletta a ringraziare Franciel e soci in vena di regali natalizi anticipati. La sensazione è che un’altra sconfitta potrebbe costare la panchina al dottore salernitano. Di questo non può curarsi la Nocerina che recupera Bruno ristabilitosi dalla febbre alta che l’ha tenuto fuori a Foligno, mentre per la sostituzione di Bolzan c’è in pole position Nigro.

Alle spalle dei molossi cerca riscatto l’Atletico Roma dopo il deludente pareggio con la Ternana. I capitolini, dopo la sconfitta casalinga con il San Marino in Coppa Italia, vanno nella tana di un Cosenza senza vittorie da un mese e obbligato a far punti per non perdere contatto dalla zona play-off. Impegno sulla carta più abbordabile per il Benevento che ospita il Foligno orfano del capitano Cavagna squalificato (6 giornate per lui dopo l’inseguimento all’arbitro di domenica scorsa). Gli umbri, con l’ex di turno Matrecano sempre a rischio esonero, domenica hanno incassato il terzo ko di fila pur lasciando intravedere progressi almeno sul piano dell’intensità di gioco: non sarà tuttavia facile interrompere la striscia negativa in casa dei giallorossi scottati dalla sconfitta di Foggia. Rientra Landaida in difesa e gli fa spazio l’ottimo Signorini delle ultime giornate. In avanti probabile conferma di D’Anna, Zito e Clemente alle spalle di un Evacuo che ha accusato qualche problema fisico in settimana, ma disponibile per domenica. Reintegrato in organico l’attaccante Bueno, fuori rosa da quattro mesi.

In diretta su RaiSport lunedì sera le inseguitrici del trio di testa: allo “Iacovone” c’è Taranto-Foggia, derby dall’elevato grado di interesse. I rossoblu non attraversano un momento felicissimo e si aggrappano alla vena di Riccardo Innocenti per restare in scia delle primissime, in attesa di un mercato che promette importanti stravolgimenti. Per i rossoneri non solo il capocannoniere Sau ma un collettivo che rispecchia ormai spirito, pregi e difetti del suo tecnico. Zeman deve fare i conti con il grave infortunio del terzino Tomi che nella gara di Coppa Italia con la Juve Stabia, che ha sancito l’eliminazione dei satanelli dalla manifestazione tricolore, ha riportato la rottura dei legamenti della caviglia. Un ulteriore problema per una difesa già piena di defezioni.

Ai margini della zona play-off c’è la Virtus Lanciano, falcidiata dagli infortuni e che cerca a Barletta una vittoria che manca da due mesi. Camplone ha chiesto ai suoi maggiore cattiveria e determinazione dopo i sette pareggi delle ultime otto gare. Attesi segnali di risveglio dall’attaccante Di Gennaro: acquisto estivo boom ma finora vera e propria delusione. Umore opposto per i pugliesi imbattuti da sette gare e che sembrano aver ormai acquisito la capacità di portare a casa vittorie gettate al vento ingenuamente fino ad un mese fa. Trasformato anche il Siracusa di Ugolotti. Con l’arrivo del tecnico toscano i siciliani, trascinati da un Mancino in forma sempre più straripante, hanno intrapreso una marcia da primato, con i 21 punti totali conquistati tutti nelle ultime dieci gare. Esame di maturità a Terni, con i rossoverdi di Orsi confortati da buone notizie a livello societario e reduci da due vittorie di fila al “Liberati”. Potrebbe chiarire gli obiettivi futuri di entrambe le squadre Lucchese-Juve Stabia, con le società già proiettate al prossimo mercato: si tratta di due formazioni in ripresa dopo aver attraversato momenti difficili, entrambe però mancanti della continuità necessaria per compiere il salto di qualità. Problemi di formazione per Indiani: da ridisegnare il centrocampo vista la squalifica di Grassi che va ad aggiungersi agli infortuni di Costantini, Piccinni e Michelotti. Forti tensioni anche nel derby Pisa-Viareggio. I nerazzurri, esonerato Cuoghi dopo la pesante sconfitta di Andria, si sono affidati a Leonardo Semplici autore del “miracolo” Figline, portato dall’Eccellenza alla Prima Divisione in quattro anni. Si spera nell’inversione di rotta contro una squadra dimostratasi finora brava ad irretire le manovre avversarie. Per i bianconeri, che già devono fare a meno dell’infortunato Kras in mediana, da registrare l’assenza del centrocampista Castiglia appiedato dal giudice sportivo. Chiude il quadro di giornata Cavese-Andria: i metelliani sono obbligati a vincere dopo tre sconfitte di fila per evitare di perdere contatto con le penultime Pisa, Barletta e Foligno, prima della trasferta in Umbria di domenica prossima. Con il ritorno di Schetter tra i disponibili si spera di invertire la tendenza. Di mezzo c’è l’Andria dell’ex Papagni che deve fare a meno degli infortunati Nicolao e Fazio ma può finalmente contare su Cavalli e Del Core in piena forma, come dimostrato domenica scorsa contro il Pisa.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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