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Il prossimo avversario: SS LANCIANO VIRTUS 1924

UN PO’ DI STORIA: Il Virtus Lanciano prende vita nel 1924, dalle ceneri dell’Associazione Calcio Lanciano, nata quattro anni prima. La storia della società abruzzese è contraddistinta da luci e ombre. I primi ricordi belli sono legati alla stagione disputata in Prima Divisione Sud 1929-30; gli abruzzesi fanno parlare di loro perché espugnano il campo della corazzata Palerno, poi promossa in cadetteria. In tempi più recenti, invece, i ricordi più felici sono legati al nome del presidente Ezio Angelucci, che con la sua famiglia ha gestito la società in due epoche differenti; prima nell’1985-86, quando riporta il Lanciano tra i professionisti, dopo un entusiasmante duello con il Chieti, sconfitto nello spareggio di Latina. Poi nella stagione      2000-01, quando regala ai rossoneri una storica promozione in serie C1, ancora ai danni del Chieti.

Nel 1959 la società fallisce, ma riesce a ripartire grazie alla Pro Lanciano (ex Borgo), nome che gli abruzzesi portano fino al 1975-76. Il momento più negativo della storia dei frentani si registra, senza ombra di dubbio, nel 1991, quando a termine del campionato la squadra scompare dal panorama calcistico nazionale, a causa dei numerosi debiti contratti dagli eredi del presidente Mazziotti. 

Da dieci anni a questa parte gli abruzzesi militano in Prima Divisione e vantano in record di più lunga militanza in terza serie tra le squadre di Lega Pro.

Il migliore risultato lo conquistano nella stagione 2003-04, quando  sfiorano i play off, classificandosi sesti. Nella scorsa stagione, nonostante un’importante campagna acquisti la squadra, guidata da Dino Pagliari, ha concluso il campionato al nono posto, con un rendimento piuttosto altalenante.

LO STADIO: Lo stadio che ospita le gare interne del Lanciano è intitolato all’ex giocatore lancianese del Catania Guido Biondi, scomparso nel 1999. Il suo originale è “Cinque Pini”. La sua capienza è di ottomila posti, con gli spalti lontani dal terreno di gioco, a causa della presenza della pista per le biciclette da corsa. L’unico settore coperto è la tribuna. La curva nord è riservata ai tifosi ospiti, quella sud ospita i supporters locali.

I PRECEDENTI:I precedenti tra Nocerina e Lanciano sono appena quattro, due nel lontano 1929-30, due nel 2001-2002. La situazione è di perfetta parità, con due vittorie a testa. Piuttosto negativo il bilancio della Nocerina al “Biondi”. I molossi hanno perso in entrambe le circostanze, con sei reti subite e nessuna messa a segno.

IL LANCIANO OGGI:La stagione 2010-11 nasce tra mille incertezze per il Lanciano; la famiglia Maio, che detiene la presidenza dal 2008, nei giorni seguenti alla salvezza, era intenzionata a lasciare la guida del Lanciano, a causa dei deludenti risultati ottenuti, nonostante gli sforzi economi sostenuti. Dopo un lungo tira e molla la presidentessa Valentina Maio decide di proseguire per la sua strada, ma esonera Dino Pagliari, sostituendolo con Andrea Campione, già allenatore del Lanciano nel 2006.

Gli abruzzesi partono con l’obiettivo di centrare la zona play off e i risultati ottenuti nella prima parte di girone di andata danno ragione alla squadra di Campione. Negli ultimi mesi, a causa di qualche pareggio di troppo e di poca concretezza in zona gol, i rossoneri si sono allontanati dalle posizioni nobili della classifica, pur senza perdere troppo terreno, visto l’ottimo quinto posto attuale.

Il modulo con cui Campione schiera la sua squadra è il 4-3-3. il portiere titolare è Mauro Chiodini, un’assoluta garanzia, considerando che il Lanciano è la difesa meno battuta del campionato.

In difesa la coppia centrale è di assoluto affidamento, con Tommaso Romito e Paolo Antonioli, due difensori di grande esperienza. Sulle fasce si alternano Mammarella e l’ex Inter Ferraro sulla sinistra e Colombaretti e Vistola sulla destra. I tre centrocampisti più impiegati sino ad ora sono Di Cecco, vice capocannoniere della squadra con tre reti, alle spalle di Turchi a quota quattro, Sacilotto e D’Aversa, con Amenta e Volpe ottime alternative. In attacco i tre titolari sono Turchi, Improta e Di Gennaro, con Zeytulaev validissima alternativa. Per la gara di domenica contro la Nocerina mister Campolone dovrà fare a meno degli infortunati Ferraro e Mammarella. Le buone notizie arrivano da Sacilotto, che ha recuperato dal suo infortunio ed è a disposizione dell’allenatore.

In occasione della sfida contro la capolista la presidentessa Maio ha indetto la giornata rossonera, abbinata a un’iniziativa di sensibilizzazione in collaborazione con la Fondazione Telethon e la BNL.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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