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Nocerina campione d’inverno. Il Benevento non molla di un centimetro

La sedicesima giornata ci regala il primo responso ufficiale del campo: la Nocerina, con una giornata di anticipo, si laurea campione d’inverno. I rossoneri battono al san Francesco il Gela, in una gara piuttosto dura e difficile da sbloccare, decisa da un gol in zona Cesarini di Roberto Di Maio. Il difensore, alla sua seconda rete stagionale, regala tre punti fondamentali alla Nocerina, che si conferma vera e propria schiacciasassi, con otto vittorie nelle ultime dieci gare. Per il Gela, invece, la situazione è sempre più critica. I siciliani patiscono la sesta sconfitta consecutiva e ora hanno un solo punto di vantaggio sulla zona play out.

Alle spalle della Nocerina non perde un colpo il Benevento, che batte due a zero, in casa, il Foligno. Le due reti arrivano a inizio e fine gara, prima con D’Anna, poi con il solito Felice Evacuo, al quinto sigillo stagionale. In mezzo un bel Foligno, che avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più. Gli stregoni conquistano la quarta vittoria interna consecutiva. Un vero bunker il “Vigorito”, da dove sono riusciti a strappare punti solo il Taranto e la Nocerina. Il Foligno, al contrario, è alle quarta sconfitta consecutiva. Nelle ultime quattro giornate ha subito otto gol e non ne ha realizzato neanche uno.

L’Atletico Roma, invece, perde contatto dalla vetta. I capitolini, assoluti padroni del campionato fino all’ottava giornata, sono stati sconfitti, di misura, dal Cosenza. Gara piuttosto combattuta e bella da vedere, decisa da una zampata del “pitone” Biancolino a pochi minuti dal termine. L’attaccante siciliano approfitta di un ottimo assist di De Rose e batte Ambrosi con un preciso diagonale. Vittoria importante per la squadra di Mario Somma, che con il secondo risultato utile consecutivo, ritorna a ridosso della zona play off, che ora dista solo tre punti. L’Atletico Roma, invece, interrompe l’imbattibilità esterna che durava da due gare, nelle quali aveva ottenuto altrettante vittorie.

A quota venticinque c’è il Taranto, che si aggiudica il derby pugliese contro il Foggia e lo sorpassa in classifica. Due a uno il punteggio finale, a termine di una gare gestita bene dagli uomini di Dionigi. Non perfetta la prestazione dell’undici di Zeman, che regala tutto il primo tempo agli avversari. Il Taranto passa in vantaggio alla mezzora con Colombini, che batte Ivanov con un preciso calcio di punizione dai venticinque metri. Il raddoppio arriva nella ripresa, con Russo che batte l’estremo difensore ospite con un tiro tutt’altro che irresistibile dal limite dell’area. I ragazzi di Zeman si catapultano all’attacco e trovano la rete del due a uno con Insigne, che dagli undici metri batte Bremec. Nel finale Insigne sfiora in pareggio.

Il Taranto conquista la seconda vittoria interna consecutiva. Il Foggia, invece, continua a denunciare troppi limiti lontano dallo “Zaccheria”; nelle ultime cinque trasferte i rossoneri hanno conquistato solo quattro punti, perdendo le ultime due contro Nocerina e appunto Taranto.

A quota ventiquattro c’è il Lanciano, che torna al successo sul campo del Barletta. Mattatore di giornata Di Gennaro, autore di una doppietta che stende i pugliesi apparsi decisamente troppo distratti e a tratti rinunciatari. Il Lanciano non segnava due gol nella stessa partita dal cinque settembre, quando ha battuto cinque a tre in casa il Foggia. Il Barletta, invece, non vince in casa dal 3 ottobre.

Nella zona centrale della classifica, a quota ventuno, ci sono Juve Stabia e Siracusa. Le vespe non vanno oltre lo zero a zero sul campo della Lucchese, in formazione rimaneggiata. Gara scialba, nella quale entrambe le compagini hanno pensato innanzitutto a non perdere.

Il Siracusa, invece, viene sconfitto sul campo della Ternana per due reti a uno. Rete del vantaggio rossoverde siglata da Artistico, bravo a deviare in rete un corner di Arrigoni. Il Siracusa non si scompone e trova il gol del pareggio con il solito Mancino, bravo a battere Visi con un bellissimo calcio di punizione. A fine tempo i padroni di casa vanno ancora in rete, grazie a Tozzi Borsoi, che dal dischetto regala la vittoria alla sua squadra. Terzo risultato utile consecutivo per gli umbri, che di allontanano dalle ultime posizioni di classifica. Il Siracusa, invece, interrompe una serie positiva che durava da otto giornate.

A quota diciannove, insieme alla Lucchese, c’è il Pisa che torna alla vittoria contro un Viareggio sempre più in difficoltà. Tanta sofferenza per la squadra del neo-allenatore Semplici, che sblocca il risultato nell’unica azione da gol creata, grazie a Mosciaro. I toscani ritornano all’appuntamento con la vittoria dopo sette giornate, nelle quali hanno totalizzato la miseria di cinque punti.

Il Viareggio, dal canto suo, non vince da quattro giornate ed ora è in piena zona play out.

Altra squadra in zona play out è l’Andria, sconfitta per tre a zero nello scontro salvezza contro la Cavese. I metelliani chiudono la pratica già nella prima frazione, grazie alla doppietta di Camillo Ciano, che raggiunge Ciofani in vetta alla classifica cannonieri con dieci reti e al gol di Alfano. Nella ripresa solo accademia per gli uomini di Rossi, che controllano agevolmente il risultato, al cospetto di un’Andria incapace di impostare una reazione degna di nota.

I pugliesi sono alla seconda sconfitta esterna consecutiva. La Cavese, invece, non vinceva in casa da circa un mese.

Nell’ultima giornata del girone di andata spicca, sicuramente, il derby campano tra Juve Stabia e Benevento, con i sanniti che non vogliono perdere altro terreno dalla capolista Nocerina, impegnata sul campo del Lanciano. Altra sfida interessante è quella tra Foggia e Cosenza, che potrebbe sancire le vere ambizioni in chiave play off di entrambe le squadre. In coda lo scontro più delicato è quello tra Foligno e Cavese: penultima contro ultima alla disperata ricerca di punti salvezza.     

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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