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Iovino avverte i tifosi: «Non rompiamo il giocattolo Nocerina»

“Abbiamo fatto tutto quello che era di nostra competenza, e dopo quanto è successo questa mattina siamo andati anche oltre”. A parlare è il Direttore Generale della Nocerina Bruno Iovino che in un intervista rilasciata questo pomeriggio ai microfoni di NocerinaChannel.it, ha voluto far chiarezza su alcuni punti oscuri della vicenda biglietti del derby tra Cavese e Nocerina. “La gestione dei tagliandi è di competenza della Cavese che ospita l’evento – chiarisce il DG – noi non appena la società metelliana ci ha comunicato il prezzo e il numero dei biglietti disponibili abbiamo provveduto a diffondere la notizia attraverso i canali ufficiali, il nostro compito in sostanza si sarebbe dovuto esaurire qui”. Qualcosa però non è andata per il verso giusto, colpa di una gestione troppo leggera della questione prenotazioni: “Quello che è successo prima non mi interessa, questa mattina abbiamo ritenuto opportuno intervenire per fare chiarezza e perché erano coinvolti i nostri tifosi. Mi preme sottolineare che la Nocerina non ha nessun interesse economico e non percepisce nessuna percentuale sul numero di biglietti venduti.  In accordo con la Ticket One, che è la società che gestisce la vendita dei biglietti, e con il dirigente del locale commissariato di Polizia, il Dottor Mainardi, si è optato, giustamente, per l’annullamento per motivi di ordine pubblico di qualsiasi prenotazione effettuata nei giorni scorsi. A  partire da domani mattina alle 9,00 saranno regolarmente messi in vendita 600 biglietti del settore ospiti al prezzo di 12 euro più diritti di prevendita. I tagliandi disponibili sono 600 rispetto agli 800 messi a disposizione dalla Cavese perché purtroppo, vista la situazione, sarebbe estremamente difficile riuscire a recuperare materialmente i tagliandi già distribiti. Purtroppo quello che è fatto è fatto. Si tratta comunque di una situazione viziata alla fonte alla quale si è tentato di porre rimedio nel miglior modo possibile. Se solo si qualcuno avesse alzato il telefono per contattarci e chiedere aiuto e consigli sulla gestione della prevendita probabilmente non saremmo arrivati a questo punto”.  Ora come ora si  può solo sperare che il tutto avvenga nella massima trasparenza possibile e soprattutto che il buon senso abbia la meglio: “Ci auguriamo – conclude Iovino – che i tifosi capiscano che la situazione è molto delicata e agiscano di conseguenza. Appare evidente che il problema non è risolto al cento per centro ma in questo momento creare disordini alla distribuzione dei tagliandi o peggio ancora recarsi a Cava senza essere in possesso del biglietto significa volere il male della Nocerina e rovinare quanto di buono è stato fatto finora”.

 

intervista Bruno Iovino – www.nocerinachannel.it

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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