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Nocerina inarestabile, il Benevento batte l’Atletico e prova a tenere il passo

La Nocerina non si ferma più. Gli uomini di Gaetano Auteri archiviano la pratica Barletta con una vittoria e si portano a più otto sull’Atletico Roma. Ad aprire le danze Gigi Castaldo, bravo ad approfittare di un lancio di De Liguori e di un’indecisione del portiere pugliese e a depositare in rete. Per il numero nove rossonero si tratta della nona rete stagionale. La seconda rete porta la firma di Vincenzo De Liguori, al primo sigillo stagionale. Il Barletta, nonostante la superiorità numerica, riesce solo ad accorciare le distanze grazie a un tiro dalla distanza del neo entrato Geroni. Per il Barletta la situazione di classifica è abbastanza preoccupante; nonostante il massiccio intervento sul mercato la squadra di Sciannimanico è penultima in classifica a due soli punti di vantaggio dalla Cavese. Per la Nocerina, invece, si tratta della sesta vittoria esterna stagionale, la quarta consecutiva. Gli uomini di Auteri hanno messo insieme qualcosa come diciotto risultati utili consecutivi tra campionato e coppa Italia. Una sconfitta che costa cara a Sciannimanico che questa mattina è stato sollevato dall’incarico dal presidente barlettano Tatò. A sostituirlo è stato chiamato Marco Cari, già tecnico tra le altre di Salernitana, Perugia, Arezzo e Taranto, che si avvarrà della collaborazione del suo secondo Stefano Furlan.

Alle spalle della Nocerina frena l’Atletico Roma, sconfitta per due a zero al “Vigorito” da un Benevento rivitalizzato dalla cura Galderisi e dal pareggio strappato al “san Francesco”. La gara viene chiusa già nella prima frazione di gioco. Al quarto d’ora è bravo Pintori a battere Ambrosi, dopo un bellissimo crosso di Formiconi. Per l’esterno offensivi del Benevento si tratta della settima rete stagionale, la seconda consecutiva. La rete del definitivo due a zero porta la firma di Clemente, smarcato in area da Pintori. Proteste dei capitolini per una presunta posizione di fuorigioco dell’attaccante sannita, alla sesta rete stagionale.

Il Benevento continua a fare punti tra le mura amiche e interrompe la striscia positiva dell’Atletico, che durava da cinque gare.  La lotta per la seconda posizione è sempre più avvincente, con gli stregoni che hanno riconquistato terreno e sono a uno solo punto di distacco dalla formazione di Incocciati.

In quarta posizione, a quota trentadue c’è la Juve Stabia, che strappa un punto prezioso sul campo del Siracusa. I padroni di casa, probabilmente, avrebbero meritato qualcosa in più, ma possono accontentarsi del pareggio contro una squadra come la Juve Stabia. Campani in vantaggio grazie a Mbagoku, bravo a capitalizzare uno schema da calcio di punizione. Alla mezzora del secondo tempo il Siracusa ristabilisce le sorti dell’incontro, grazie a Spinelli. I siciliani recriminano per una rete annullata allo stesso Spinelli nella prima frazione di gioco.

Per il Siracusa, a soli due punti dalla zona play off, si tratta del decimo risultato utile consecutivo tra le mura amiche. La Juve Stabia, invece, è in serie positiva da tre gara.

A quota trenta c’è il Taranto, che si aggiudica la sfida play off con il Cosenza. Gara molto emozionante, decisa da un gol del neo arrivato Girardi. I padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica, hanno retto l’urto del Cosenza, che all’ultimo respiro ha avuto la possibilità di pareggiare con Biancolino che ha fallito incredibilmente un calcio di rigore, conquistato dal giovane Gagliardi. Il Taranto ritorna al successo dopo un digiuno di ben cinque gare. Al Cosenza, invece, non basta il cambio in panchina. I calabresi non vincono da quattro gare.

Alle spalle del Taranto, a quota ventotto insieme al Siracusa ci sono Lanciano e Foggia. Gli abruzzesi hanno, però, una gara in meno visto che la sfida con il Viareggio è stata rinviata per neve e molto probabilmente verrà recuperata domenica, approfittando del turno di riposo della Lega Pro. Il Foggia, invece, esce sconfitto da Foligno. Ospiti in vantaggio grazie al solito Insigne, bravo a sfruttare il cross basso di Laribi. Il Foligno è bravo a non scomporsi e nella ripresa ribalta il risultato nel giro di quattro minuti, prima con Fedeli poi con Sciaudone.

Per gli umbri si tratta del secondo successo consecutivo. Il Foggia, invece, non riesce proprio a fare punti lontano dallo “Zaccheria” ed è alla quarta sconfitta esterna consecutiva.   

A quota venticinque c’è la Lucchese, che non va oltre l’uno a uno casalingo contro l’Andria. Risultato giusto maturato al termine di novanta minuti piuttosto equilibrati. I padroni di casa passano in vantaggio nella parte finale del primo tempo grazie a un calcio di punizione di Grassi. Nella ripresa gli ospiti pareggiano quasi subito, grazie a Di Simone, autore di una meravigliosa rete dai trenta metri.

Terzo risultato utile consecutivo per l’Andria, che nelle ultime tre gare ha ottenuto due vittorie e un pareggio. Per la Lucchese, invece, un piccolo passo falso dopo le due vittorie consecutive che l’avevano allontanata dalla zona calda della classifica, che ora dista tre punti.

A quota ventiquattro, insieme all’Andria, c’è il Gela, che ha strappato un punto fondamentale al “Simonetta Lamberti”, contro la Cavese. I padroni di casa, all’ultima spiaggia, passano in vantaggio grazie a Cipriani al quarto d’ora della ripresa. Il Gela non si scompone e trova il gol nella parte finale del match, grazie a Docente che si invola sulla destra e batte Pane. Lo stesso attaccante siciliano nei minuti di recupero potrebbe condannare definitivamente la Cavese, ma si fa ipnotizzare dall’ottimo Pane. Secondo pareggio consecutivo per il Gela, ancora nelle zone pericolose di classifica. Per la Cavese, invece, i sette punti di penalità pesano come un macigno. Gli uomini di Rossi annaspano in fondo alla classifica e nelle ultime quattro gare ha conquistato un solo punto.

A quota ventitré c’è la Ternana, protagonista del posticipo-salvezza contro il Pisa. Uno a zero il risultato finale a favore dei toscani. Gara molto nervosa che nessuna delle due squadre voleva perdere. A deciderla un calcio di rigore molto dubbio assegnato dall’arbitro Pasqua (lo stesso di Nocerina Viareggio), per presunto fallo di mano di Noviello. Dal dischetto Carparelli ha regalato ai suoi un successo prezioso in chiave salvezza. Il Pisa non vinceva dal 12 Dicembre, quando ha battuto due a uno in casa il Viaregggio. Per la Ternana, invece, si tratta della seconda sconfitta consecutiva.

Dopo la sosta il campionato offrirà gare molto interessanti, sia in zona play off che in zona play out. La Nocerina farà visita al Viareggio, per continuare la scalata verso la serie B. L’Atletico Roma, invece, ospiterà il Foligno, che è reduce da due vittorie e non vuole interrompere la striscia positiva. Il Benevento, invece, è impegnato sul difficile campo del Siracusa. Nelle zone basse della classifica spicca la sfida tra Ternana e Cavese, con gli aquilotti davvero all’ultima spiaggia.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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