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Nocerina inarrestabile, il Benevento perde terreno

Anno nuovo, vita vecchia! Questo è il proverbio più indicato per la Nocerina, che ha iniziato il 2011 così come aveva finito il 2010: vincendo. Vittima di turno la Cavese, battuta per due a zero al “Simonetta Lamberti”. Derby molto intenso e combattuto, vinto dalla squadra dal tasso tecnico maggiore e che ha creato più palle gol. A segno prima Negro, su assist di Castaldo, poi lo stesso numero nove, che ha messo a sicuro il risultato dal dischetto, a seguito di un fallo di Ciano su Marsili. Ottimo score per tutti e tre gli attaccanti rossoneri: Catania e Castaldo sono a quota otto, Negro a quota sette. La vittoria di Cava è importante anche dal punto di vista puramente statistico: nessun allenatore della Nocerina era mai riuscito a conquistare sei vittorie di fila. Il precedente record apparteneva a Bruno Giorni, che si fermò a cinque. In quell’anno la Nocerina ottenne la promozione in serie B!

Situazione delicata, invece, in casa Cavese. Gli aquilotti ottengono la seconda sconfitta consecutiva e restano all’ultimo posto in classifica. Va detto che senza i sei punti di penalità la squadra di Rossi sarebbe addirittura fuori dalla zona play out. Alle spalle della Nocerina tiene il passo solo l’Atletico Roma, che batte a domicilio il Taranto e resta a sette punti di distacco. Decisivo il gol di Franchini, verso la fine della prima frazione di gioco. Il Taranto, nonostante le ottime individualità, non riesce a trovare continuità. Ai pugliesi manca, probabilmente, un uomo in grado di dettare i tempi del gioco. L’Atletico Roma detiene due dei tre record che non appartengono alla Nocerina: si tratta della miglior difesa (quattordici reti subite contro le quindici incassate dai rossoneri) e del numero di vittorie esterne (sette in totale, contro le cinque della squadra di Auteri). Il Taranto non vince dal 5 dicembre, quando ha battuto due a uno il Foggia in casa. I pugliesi, con tutta probabilità, sono la squadra che ha deluso di più dell’intero campionato; partiti con l’obiettivo di vincere il campionato, gli uomini ora allenati da Dionigi si trovano a due punti di svantaggio dalla zona play off.

L’altra antagonista della Nocerina, il Benevento perde terreno e non va oltre l’uno a uno interno contro il Lanciano. Gara dominata in lungo e in largo dagli stregoni, che hanno il solo torto di non concretizzare le numerose occasioni costruite. I padroni di casa trovano il vantaggio alla mezzora della ripresa, con Pintori bravo ad approfittare di una respinta corta della difesa ospite. Quando i tre punti sembrano in cassaforte arriva il pari del Lanciano, firmato da Turchi, bravo a risolvere una mischia furibonda nell’area avversaria. Oltre al danno anche la beffa per Galderisi, che nel big match di lunedì contro la Nocerina dovrà  fare a meno di Felice Evacuo, espulso per doppia ammonizione.

Il Benevento interrompe una serie di vittorie casalinghe che durava da quattro gare. Per il Lanciano, invece, si tratta di un pareggio d’oro in chiave play off. Gli abruzzesi restano attaccati alle squadre di testa e conquistano il settimo risultato utile consecutivo in trasferta.

A quota ventotto, insieme al Lanciano, c’è la Juve Stabia, che strappa un punto importante sul campo del fanalino di coda Foligno. Uno a uno il risultato di una gara dominata in lungo e in largo dai padroni di casa, che non hanno approfittato di una prestazione non proprio all’altezza della situazione degli uomini di Braglia, inesistenti nella prima frazione di gioco. Vantaggio del Foligno firmato da Coresi, che dal dischetto spiazza Fumagalli (entrato al posto di Raimondi dopo l’espulsione di Colombi). La Juve Stabia trova il pareggio nella parte finale della gara, grazie a un’incornata di Scognamiglio su calcio di punizione di Albadoro. Per le vespe è il quinto risultato utile consecutivo. Il Foligno, invece, non vince in casa dalla terza giornata, quando ha battuto due a zero il Viareggio. Da allora cinque sconfitte e tre pareggi.

A ridosso della zona play off, a quota ventisette, c’è il Siracusa che batte due a uno in casa il Viareggio. Vantaggio firmato dal solito Mancino all’ottava rete stagionale. Nella ripresa gli ospiti trovano il gol del pareggio grazie a Longobardi. Quando il pareggio sembrava accontentare entrambe le formazioni Bongiovanni riporta in vantaggio i suoi. Il Siracusa è all’ottavo risultato utile consecutivo tra le mura amiche. Per il Viareggio, invece, si tratta della seconda sconfitta esterna consecutiva. I toscani, comunque, sono a due punti di vantaggio dalla zona play out.

A quota ventisei, insieme al Taranto, ci sono Foggia e Cosenza. Gli uomini di Zeman perdono malamente sul campo della Lucchese. Nonostante un gioco a tratti spettacolare i pugliesi non riescono mai a entrare in partita e il quattro a due finale è il risultato più giusto. Mattatore di giornata l’attaccante della Lucchese Marotta, autore di una tripletta che lo lancia a quota nove nella classifica cannonieri. L’altra rete dei toscani è messa a segna da Grassi. Inutili per il Foggia le marcature di Kone e Larici che rendono solo meno pesante il passivo. Importante vittoria per i rossoneri toscani, che si allontanano dalle zone pericolose di classifica. Gli uomini di Indiani sono al quarto risultato utile consecutivo tra le mura amiche. La difesa del Foggia, invece, si conferma sempre la più battuta del girone, con i suoi trentasette gol subiti. Gli uomini di Zeman sono alla terza sconfitta esterna consecutiva.

Il Cosenza, invece, non va oltre l’uno a uno interno contro la Ternana. Tanto rammarico per i calabresi, che non riescono a sfruttare le numerose palle gol create e trovano sulla loro strada un super Visi. Succede tutto nella ripresa. Prima Tozzi Borsoi è lesto ad anticipare la difesa cosentina e a battere De Luca. Negli ultimi minuti Essabr ristabilisce le sorti dell’incontro. Per il Cosenza secondo risultato utile consecutivo tra le mura amiche. La Ternana, invece, conquista il terzo risultato positivo consecutivo in trasferta e mantiene un discreto vantaggio dalle zone pericolose della classifica.

A quota ventidue, insieme al Viareggio, c’è il Gela, sconfitto per quattro a uno sul campo dell’Andria, in un vero e proprio scontro salvezza. Pugliesi da subito padroni della gara, grazie a Del Core e Anaclerio, che indirizzano la gara sui binari della squadra di Papagni. Nella ripresa lo show continua, grazie alla doppietta di Carretta. Per il Gela il gol della bandiera è messo a segno da Cunzi. I siciliani sono alla seconda sconfitta consecutiva. Nelle ultime due gare hanno segnato solo un gol e ne hanno subiti cinque. Per l’Andria, invece, è una boccata d’ossigeno importante. I pugliesi vincono per la seconda volta con tre gol di scarto, dopo il tre a zero inflitto al Pisa il 28 Novembre.

Nell’altra sfida salvezza Pisa e Barletta si dividono la posta in palio. Due a due il risultato finale, in una gara scoppiettante, con i pugliesi che non riescono a capitalizzare il doppio vantaggio, frutto dell’autorete di Obodo e del gol di Simoncelli. Nella ripresa, infatti, i nerazzurri toscani reagiscono e trovano le reti con Fanucchi prima e Mosciaro poi. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre, che annaspano nelle zone basse della classifica.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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