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Spatola e Citarella: fiducia nei tifosi

Sport, regole e legalità. I cardini della settima edizione del calendario Effetto Solidarietà – iniziativa ideata ed organizzata dal giornalista Giovanni Daniele – a fare da input alla vigilia del derby tra Cavese e Nocerina, in programma domenica 9 gennaio prossimo allo stadio Simonetta Lamberti.

Questa mattina, nell’aula consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni, s’è tenuto l’incontro-dibattito sui “contenuti” non solo sportivi che il match tra aquilotti e molossi porta con sé. In campo istituzioni e società di calcio. A fare gli onori di casa, il sindaco metelliano Marco Galdi e l’assessore allo sport Carmine Adinolfi, sempre pronti a sostenere importanti iniziative volte alla crescita “sociale” di tutto il nostro comprensorio.

Rilevante la presenza in sala del Questore di Salerno, dott. Antonio De Iesu, che ha assicurato «un’organizzazione “certosina” del servizio d’ordine previsto per il derby. E’ stato pianificato alla perfezione tutto il sistema di vigilanza, che prevede anche la presenza di un elicottero in volo sulla zona dello stadio Lamberti e di diverse unità cinofile di Polizia e Carabinieri. L’impegno delle due società sportive – ha tenuto a sottolineare il Questore – mi ha fatto recedere dall’intenzione di chiedere la disputa dell’incontro a porte chiuse. Provvedimenti di questo tipo, comunque, non vanno visti come atti di vessazione nei confronti degli sportivi, quanto piuttosto metodi per difendere chi vive lo sport in modo sano da coloro che, anche allo stadio, vogliono portare la loro abitudine a vivere nella violenza e nella degenerazione».

Massima fiducia nelle due tifoserie anche da parte dei presidenti di Cavese e Nocerina, rispettivamente Giuseppe Spatola e Giovanni Citarella, che quasi si sono fatti garanti del comportamento dei propri sostenitori, bravi a dimostrare a più riprese la propria maturità nel corso degli ultimi anni, allontanando il ricordo di episodi spiacevoli che, fortunatamente, appartengono al passato.

L’incontro ha visto anche la partecipazione dell’avvocato Gianfranco Trotta, vicepresidente nazionale dell’Unione Camere Minorili, che ha sottolineato l’evidente nesso tra le devianze di tipo sociale e quelle che nascono allo stadio, reputato da qualcuno come luogo in cui sfogare, in modo violento, tutte le repressioni e frustrazioni accumulate nella propria vita quotidiana.

Un “in bocca al lupo” reciproco ha preceduto una simbolica firma di un pallone, da parte dei due presidenti e del Questore De Iesu, a simboleggiare una sorta di sinergia utile a mantenere il derby Cavese-Nocerina nei confini del puro agonismo sportivo e del massimo fair-play tra le due tifoserie.


Giuliano Pisciotta, www.zero-zero.it

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