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Auteri: «oggi sarebbe stata dura anche per il Barça»

Soddisfatto a metà il tecnico della Nocerina Gaetano Auteri che, al termine del match contro il Siracusa, analizza così la prestazione dei rossoneri: “nell’arco dei novanta minuti non abbiamo fatto bene,” dichiara l’allenatore rossonero, “abbiamo commesso degli errori, soprattutto nel primo tempo e nell’approccio alla gara, ed abbiamo concesso delle ripartenze al Siracusa che aveva un’ottima cerniera difensiva; nell’arco dei novanta minuti siamo cresciuti molto, abbiamo fatto una buona ripresa ma accettiamo il pareggio” Ma nella ripresa è arrivato anche il rosso per l’allenatore molosso: “sull’episodio dell’espulsione ho detto solamente la mia opinione al guardalinee sull’azione,” spiega Auteri, “c’era un fallo evidente e poi c’era anche un fuorigioco non sanzionato; non ho offeso nessuno ma siamo stati sfortunati perché abbiamo trovato una terna che ha fischiato pochissimo, favorendo di fatto chi difendeva.” “Accettiamo il punto,” conclude l’allenatore rossonero, “siamo nelle condizioni ideali per mantenere questa posizione di classifica, sono gli altri che inseguono e che devono preoccuparsi di recuperare; oggi sarebbe stato difficile anche per il Barcellona: abbiamo provato ad alzare i ritmi ma alla fine dobbiamo accettare il verdetto del campo.”

Di tutt’altro umore il tecnico del Siracusa Ugolotti, unico capace di conquistare quattro punti contro la capolista in questo campionato: “è un motivo d’orgoglio che il Siracusa tra la gara d’andata e di ritorno abbia sempre messo in difficoltà la Nocerina,” dichiara l’allenatore siciliano, “questo punto ci da fiducia; abbiamo sofferto solo in avvio ma poi le occasioni più nitide sono state le nostre.” Nonostante la posizione invidiabile in classifica Ugolotti tiene a freno i facili entusiasmi: “avevamo un trittico di gare difficile e portiamo a casa cinque punti che sono ottimi in chiave salvezza,” “non puntiamo assolutamente ai play-off; questo gruppo mi stupisce ogni domenica: abbiamo tanti ragazzi che si sono messi a disposizione e stanno dando il contributo giusto alla squadra.” Sulla direzione di Di Bello l’allenatore aretuseo conclude: “l’arbitro ha deciso di intervenire il meno possibile; nel complesso non credo sia stata una partita cattiva.”

La parola passa ai protagonisti del campo, a cominciare da Bruno: “è stata una brutta partita perché il Siracusa l’ha resa tale,” dichiara il centrocampista rossonero, “sapevamo che sarebbero venuti a fare questo tipo di gara e l’infortunio di Pomante, con conseguente cambio di modulo, non ci ha aiutati, togliendoci i consueti punti di riferimento.” Resta il rammarico per non aver conquistato il successo, mitigato dalle frenate della altre big: “quando non si può vincere non si deve perdere,” prosegue Bruno, “guardiamo il bicchiere mezzo pieno anche in virtù dei risultati arrivati dagli altri campi, nel finale di campionato le partite saranno tutte così difficili.” Un risultato accettato anche dal pubblico: “mi hanno fatto piacere gli applausi a fine gara,” conclude Bruno, “il pubblico ha apprezzato la nostra forza di volontà e l’impegno.”

A chiudere le parole di De Franco, coinvolto nello scontro ad inizio gara con Pomante: “ho ancora un po’ di mal di testa ma andiamo avanti,” dichiara il centrale molosso, “sull’occasione avuta dal Siracusa non ero del tutto lucido; abbiamo sprecato tanto, l’arbitro non ci ha dato una mano ma tutto sommato il pareggio ci sta e dobbiamo accettarlo.”

 

Filippo Attianese, ForzaNocertina.it

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