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Cassia: «i nostri tifosi ci hanno trascinato alla vittoria»

E’ l’allenatore in seconda più vincente delle storia Loreno Cassia, solo una sconfitta, quella di Siracusa,  poi una lunga striscia di risultati positivi quando gli è capitato in questa stagione di sostituire lo squalificato Auteri e Andria non ha fatto eccezione. Quando qualcuno glielo fa notare nell’affollata sala stampa del Degli Ulivii lui ci ride su, giusto il tempo di rilassarsi dopo una gara intensa vissuta quasi sempre all’inpiedi, e poi sotto con l’analisi del match:  “Oggi non era facile, l’Andria è una delle squadre più in forma del girone. Siamo stati molto bravi a mantenere il nostro stile di gioco ed a ribattere alla grande ai continui cambi tattici dell’Andria. Raccogliamo tre punti meritatissimi che ci danno il giusto morale e la giusta concentrazione per la sfida con l’Atletico Roma di domenica prossima.”. Il discorso si sposta sul futuro, “Questa non è assolutamente una vittoria decisiva, è solo un altro passo verso l’obiettivo che vogliamo raggiungere, non dobbiamo mollare e metterci sempre la stessa determinazione che abbiamo messo in campo oggi. Voglio ringraziare i nostri tifosi perché oggi c’era un ambiente molto caldo qui ad Andria e noi grazie a loro non siamo stati da meno, non ci fanno mai giocare fuori casa, è anche merito loro se stiamo giocando così bene”.

Dopo Cassia è il turno di Maikol Negro, “Non ho giocato una grande partita, ma mi sono fatto trovare pronto nel momento più importante ed il mio goal è stato il giusto premio al lavoro di tutto il collettivo, perché in questa squadra si gioca e si vince tutti insieme. E’ stata una bella partita, abbiamo avuto ottime occasioni per passare in vantaggio molto prima, ma un po’ la sfortuna un po’ il portiere avversario ci hanno negato la gioia del goal”. Un goal il suo che sancisce un piccolo record, “10 goal è il mio record tra i professionisti, ne avevo segnati altrettanti ma in seconda divisione, ora spero di poter battere quanto prima questo record, la maglietta che ho mostrato dopo il goal è stato il mio modo di festeggiare questo traguardo, anche se il mio vero obiettivo è raggiungere il traguardo che tutti speriamo e non certo vincere la classifica dei cannonieri a cui proprio non penso”.

Tocca poi a mister Papagni, molto lucido ed obiettivo nell’analizzare la gara, inizia con una premessa, “la Nocerina che ho visto oggi è una squadra trasformata rispetto a quella che abbiamo incontrato all’andata, c’è una sicurezza nei propri mezzi ed uno strapotere fisico che non hanno uguali in questa categoria. Dal canto nostro abbiamo sofferto un po’ nei primi venticinque minuti, ma poi ci eravamo assestati bene in campo. Forse abbiamo peccato, io per primo, un po’ di presunzione e la Nocerina è venuta fuori di nuovo negli ultimi venti minuti meritando il vantaggio e la conseguente vittoria. Dobbiamo ritornare umili e concentrati se vogliamo salvarci, i play out sono solo a tre punti”.


Fabio Pagano, ForzaNocerina.it

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