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Il prossimo avvverario: US SIRACUSA

“Mancano undici punti alla salvezza” continua a ripetere mister Ugolotti. Fa bene. Siracusa non vede l’ora di poter brindare al mantenimento della categoria. Un traguardo tanto vicino quanto atteso. Specialmente dopo il tragico inizio di stagione: l’ormai famoso “cinque partite zero punti e zero gol all’attivo”. Una partenza che avrebbe demoralizzato e messo ko chiunque. Non questo gruppo. L’avvento di Ugolotti e il successo sulla Nocerina hanno fatto il resto. Quella domenica (era la 6° giornata) è iniziato un nuovo campionato. Dalla vittoria sui molossi, ad oggi, una cavalcata sontuosa ha portato gli azzurri al quinto posto in classifica. L’ultimo utile per la disputa dei Play Off promozione. Sì, inutile nasconderlo. I tifosi sognano. Difficile il contrario. Ignoffo e compagni lo permettono. Al “De Simone” sono cadute, tra le altre, Taranto, Benevento e Nocerina, appunto. Per non parlare dei tre punti ottenuti sia allo “Zaccheria” di Foggia che al “S. Vito” di Cosenza. Il Siracusa è diventato ammazza grandi. E non vuol fermarsi. “Adesso viene il bello” ammettono, e neanche tanto sottovoce, nello spogliatoio.

Quella di domenica sarà una gara particolare, sotto tanti punti di vista. Quando si affronta il siracusano Gaetano Auteri, non può che essere così. Emozioni speciali anche per il vice Loreno Cassia, pure lui siracusano, e per l’ex Alessandro Nigro che in azzurro ha lasciato un buon ricordo. Il Siracusa risponde con Carmine Giordano, alla Nocerina dal 2002 al 2005, e perché no con Francesco Corapi che Auteri ben conosce. Uno degli uomini cardine del Catanzaro della scorsa stagione.

Il cammino della Nocerina è stratosferico. Undici punti di vantaggio sulla seconda non sono un caso. Auteri si appresta a vincere l’ennesimo campionato. L’unica sconfitta stagionale risale proprio alla trasferta di Siracusa. Altro ingrediente che arricchisce di fascino la sfida del “S. Francesco”. I rossoneri faranno di tutto per allungare sulle “inseguitrici” e “vendicarsi”. Gli aretusei, dal canto loro, hanno tutte le carte in regola per dimostrare, qualora servisse, che quella posizione conquistata a suon di risultati, è meritata e che, se vogliamo, la Serie B non è poi un miraggio. Neanche da queste parti.

Per farlo mister Ugolotti si affiderà al solito 4-2-3-1. In porta andrà Baiocco (1989) nonostante accusi un problema ad un dito. Dovrebbe recuperare. In pre-allarme Fornoni, anch’esso classe 1989. La linea di difesa sarà così composta: Lucenti, Moi, Ignoffo, Capocchiano. Out Strigari (un problema alla spalla lo terrà fuori causa per almeno tre settimane) e lo squalificato Pasqualini. Davanti la difesa si ricompone la coppia Giordano-Spinelli con quest’ultimo di rientro dopo aver scontato il turno di stop imposto dal Giudice Sportivo. Qualche metro più avanti il terzetto Mancino, Mancosu e Bufalino (1989). Unica punta Vincenzo Cosa. A scalpitare in panchina Corapi, Bongiovanni e Koffi. L’ivoriano arrivato nell’ultimo giorno di mercato dalla Sanremese via Napoli.

A sostenere la squadra, come ogni domenica, gli ultras della Curva Anna che da giorni preparano la trasferta in terra campana.

Il precedente: L’ultimo, in quel di Nocera, risale alla stagione 2007/08. Sfida Play Off del campionato di Serie D. Il Siracusa s’impose per 1 a 0 grazie ad un gol di Arcadio. Nella panchina azzurra sedeva Gaetano Auteri…

 

Antonio Midolo

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