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Nocerina, la B è ormai ad un passo

I risultati della ventiduesima giornata proclamano sempre più la Nocerina regina incontrastata del girone B di Prima Divisione. I rossoneri battono uno a zero a domicilio il Viareggio e, grazie alle contemporanee sconfitte di Atletico Roma e Benevento, hanno un vantaggio di ben undici punti sul secondo posto.

La rete che regala i tre punti alla squadra di Auteri porta la firma di Marco Pomante, schierato dal primo minuto in luogo dello squalificato De Franco. Prima rete stagionale per il difensore, che è l’undicesimo calciatore rossonero ad andare in rete. Per la squadra del presidente Citarella si tratta del sedicesimo risultato utile consecutivo, della quinta vittoria esterna consecutiva.

Al secondo posto, come detto, l’Atletico Roma perde terreno e sprofonda a undici punti di distacco dalla Nocerina. I capitolini, che sulla carta avevano la gara più facile delle tre squadre ancora in lotta per il titolo, perdono al “Flaminio” due a uno contro il Foligno. Padroni di casa in vantaggio grazie a Mauro Esposito, bravo a concludere un’ottima manovra collettiva. Il Foligno reagisce e trova prima la rete del pareggio, grazie a un calcio di rigore di Coresi, poi quella del vantaggio con Fedeli che approfitta di un perfetto assist di Cavagna per battere Ambrosi. Terza sconfitta interna per l’Atletico Roma, che nelle ultime tre gare ha conquistato solo tre punti ( la Nocerina, invece, ne ha totalizzati sette con due gare in trasferta). Vittoria importante per il Foligno, che si allontana dalle zone calde della classifica e può guardare ai prossimi impegni con maggiore ottimismo. Gli umbri conquistano la terza vittoria consecutiva. 

In terza posizione il Benevento può definitivamente dire addio ai sogni di gloria e deve cercare di consolidare la terza posizione. Gli stregoni vengono sconfitti dal Siracusa, che conquista bottino pieno grazie a un bellissimo gol di Mancosu alla mezzora del primo tempo. La squadra di Galderisi non riesce a trovare il pareggio nonostante l’espulsione del siracusano Pasqualini avvenuta pochi minuti dopo la rete del vantaggio. La squadra di Ugolotti, grazie a questa vittoria, irrompe in zona play off, conquistando la quinta posizione in coabitazione con il Taranto. Per i siciliani si tratta del decimo risultato utile consecutivo tra le mura amiche.

In quarta posizione, c’è la Juve Stabia che adesso inizia a mettere paura anche alle squadre che la precedono. Le vespe liquidano la pratica Pisa, grazie a una rete di Scognamiglio, bravo ad approfittare di una grossa ingenuità dell’estremo difensore nerazzurro Lanni e a depositare la palla in fondo al sacco. Per la Juve Stabia si tratta della seconda vittoria interna consecutiva. Il Pisa, invece, continua con il suo mal di trasferta; i toscani non colgono punti in trasferta dallo scorso 14 novembre, quando pareggiarono per uno a uno sul campo del Siracusa.

In quinta posizione, insieme al Siracusa, come detto c’è il Taranto, che non va oltre lo zero a zero nel posticipo televisivo contro l’Andria. Il pareggio, frutto di una gara piuttosto noiosa, accontenta entrambe le squadre che non si sono volute fare male per poter continuare a lottare per i rispettivi obiettivi (zona play off per il Taranto; salvezza tranquilla per l’Andria). La squadra di Papagni è  al quarto risultato utile consecutivo, il secondo uno a uno di fila. Il Taranto, invece, continua a non vincere in trasferta; la squadra di Dionigi lontano dallo “Iacovone” ha ottenuto solo cinque punti.

A quota ventinove c’è il Lanciano, che ottiene un punto importante sul campo del Gela. Ospiti in vantaggio nella seconda metà della prima frazione, grazie a Di Cecco, che batte Nordi concludendo al meglio un’ottima azione di contropiede. Nella ripresa i siciliani pareggiano con Cunzi, che si conquista un calcio di rigore e batte, con estrema freddezza, Chiodini. Per il Gela si tratta del quarto pareggio consecutivo. Il Lanciano, invece, non ha mai vinto nel 2011 e ha ottenuto la sua ultima vittoria il 19 dicembre 2010.

A quota ventotto ci sono Lucchese e Foggia.

I rossoneri toscani conquistano la vittoria più eclatante della giornata, battendo per quattro a due il Cosenza al “San Vito”. Gara sin da subito emozionante, con gli ospiti che passano subito in vantaggio grazie a Grassi. Il Cosenza non si disunisce e trova prima il pareggio con Aquilanti, poi il vantaggio con Degano. Sembra l’inizio di un pomeriggio felice per la squadra di Toscano, invece è l’inizio della fine: la doppietta di Crocetti e la rete di Marotta condannano la squadra calabrese, sempre più in caduta libera, sia dal punto di vista agonistico che societario. I calabresi erano partiti con l’obiettivo minimo di centrare la zona play off. Si ritrovano esattamente a metà classifica, con quattro punti di svantaggio dalla zona play off e quattro di vantaggio dalla zona play out.  Oltre al danno anche la beffa per il Cosenza, penalizzato di un punto dalla commissione disciplinare insieme al Foligno La Lucchese, dopo aver superato una terribile crisi di risultati, si trova a soli due punti di svantaggio dal quinto posto ed è alla seconda vittoria esterna consecutiva.

Per il Foggia una domenica da dimenticare. Gli uomini di Zeman incappano in una delle classiche giornate no e perdono nella gara, probabilmente, più sentita dalla tifoseria: il derby con il Barletta. Due a zero il risultato a favore della squadra di Cari, che chiude la pratica già nel primo tempo. Le reti di Ischia e di Innocenti, al decimo sigillo stagionale, condannano il Foggia al secondo ko consecutivo, il terzo nelle ultime quattro gare. Per il Barletta, invece, è una vittoria fondamentale in chiave salvezza. I biancorossi, si riprendono con gli interessi dopo la sconfitta interna con la Nocerina, costata il posto a Sciannimanico.

La sfida salvezza tra Ternana e Cavese si conclude sul punteggio di uno a uno. Un pareggio che non serve a nessuno, visto che gli aquilotti sono sempre più ultimi a quota diciotto e la Ternana non riesce ad allontanarsi dalla zona play out. Succede tutto nel primo tempo; passa in vantaggio la Cavese con Alfano, bravo a ribadire in rete da pochi passi. La Ternana trova il gol del pareggio grazie a Tozzi Borsoi, che batte Pane con un preciso calcio di punizione. Il settimo gol in stagione dell’attaccante rossoverde non salva la panchina di Nando Orsi, sostituito nella giornata di ieri da Bruno Giordano, ex calciatore della Lazio e allenatore (tra le altre) di Nocerina, Catanzaro e Messina. Dato statistico curioso: la Cavese è la squadra “responsabile” di due degli ultimi tre avvicendamenti in panchina. Anche le dimissioni di Somma da allenatore del Cosenza arrivarono proprio dopo il pareggio a reti inviolate contro la Cavese.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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