Ultime news

Solo il Benevento prova a tenere il passo della Nocerina

La protagonista indiscussa della ventiquattresima giornata èancora la Nocerina. La squadra di Auteri vince anche su un campo difficile come quello di Andria e prosegue la sua marcia inarrestabile verso la serie B. Dominio assoluto dei rossoneri, che avrebbero potuto vincere con un punteggio nettamente più largo. Solo la sfortuna ferma De Liguori e compagni, che colpiscono tre legni con Castaldo, Bolzan e Cavallaro. La rete decisiva è siglata da Maikol Negro, alla mezzora della ripresa. Il talentuoso attaccante pugliese, con il decimo sigillo stagionale, eguaglia il suo record di reti tra i professionisti. Per la Nocerina si tratta della settima vittoria esterna consecutiva tra campionato e coppa Italia e del ventunesimo risultato utile di fila.

Alle spalle dei molossi prova a tenere il passo solo il Benevento, che ottiene tre punti importanti sul campo della Ternana. Il match si mette subito bene per la squadra di Galderisi, che passa in vantaggio grazie a Felice Evacuo, che sfrutta al meglio un assist di Borghetti e con la punta del piede batte un incolpevole Visi. Settima rete stagionale per l’attaccante degli stregoni, secondo migliori cannoniere della sua squadra dopo Pintori. I padroni di casa, comunque, non stanno a guardare e trovano il pareggio dopo cinque minuti, con Tozzi Borsoi, che approfitta di un errore di piazzamento della difesa ospite e deposita in fondo al sacco. Nella ripresa il Benevento domina l’avversario e trova prima la rete del vantaggio, con un colpo di testa di Clemente, poi quella della sicurezza grazie a un penalty di Bueno.

Debutto amaro al “Liberati” per Bruno Giordano; nelle ultime tre gara interne gli umbri hanno ottenuto un solo punto. Il Benevento, invece, non aveva mai vinto fuori casa nel nuovo anno. L’ultimo successo esterno era datato 19 Dicembre (Gela – Benevento: 0-1).

A quota quaranta c’è l’Atletico Roma, battuto in casa per due a uno dalla Lucchese. Padroni di casa in vantaggio, grazie al tredicesimo gol stagionale di Ciofani. L’Atletico sembra controllare agevolmente l’avversario, ma negli ultimi cinque minuti subisce addirittura due gol. Il pareggio è messo a segno da Grassi, che dal dischetto batte Ambrosi. La rete del definitivo due a uno è siglata da Marotta, che di testa batte l’estremo difensore locale. La Lucchese ottiene la terza vittoria consecutiva ed è in corsa per un posto in zona play off. Per l’Atletico Roma si tratta della quarta sconfitta consecutiva; i capitolini, a questo punto della stagione, devono guardarsi alle spalle, visto che la Juve Stabia è distante solo due punti. Le vespe battono, a fatica, il Lanciano per una rete a zero. Decisivo il calcio di rigore trasformato da Giorgio Corona nei minuti finali di gara. La Juve Stabia conquista la terza vittoria interna consecutiva. Il Lanciano, invece, perde punti per la corsa ai play off; ora il quinto posto dista tre punti.

A quota trentacinque ci sono Siracusa e Taranto, entrambe vittoriose contro squadre che lottano per la salvezza. Il Siracusa batte uno a zero la Cavese, grazie a un calcio di punizione di Mancosu, che nei minuti di recupero trafigge Pane con una parabola insidiosa dai venticinque metri. Gli aquilotti, comunque, non demeritano al cospetto di un avversario ostico e sfiorano il pareggio con Ciano ipnotizzato alla grande da Baiocco. Per il Siracusa si tratta del quarto risultato utile consecutivo. Nelle ultime quattro giornate la squadra di Ugolotti ha affrontato tutte le formazioni campane, conquistando due vittorie (contro Cavese e Benevento) e due pareggi (contro Juve Stabia e Nocerina). La Cavese, invece, non vince dalla trasferta di Foligno del 12 Dicembre.

Il Taranto si aggiudica la sfida interna contro il Pisa. Gara chiusa nella prima frazione, grazie alle reti di Chiaretti e Sy. Nella ripresa il Pisa ci mette l’orgoglio, ma riesce solo ad accorciare le distanze grazie a Guidone. Il Taranto conquista la seconda vittoria interna consecutiva e mantiene accese le speranze play off. Per il Pisa, in profonda crisi di risultati, si tratta della sesta sconfitta esterna consecutiva, che costa il posto a Semplici. Al suo posto Dino Pagliari.

A quota trentaquattro, insieme alla Lucchese, c’è il Foggia. Gli uomini di Zeman ottengono una vittoria importantissima sul campo del Viareggio. Quattro a zero il risultato finale, in una gara dominata in lungo e in largo dalla squadra pugliese, che riesce a sbloccare il risultato solo nella ripresa, grazie a Sau, vice-capocannoniere del girone con tredici gol. Le altre tre reti portano la firma di Salomon, Agodirin e Kone. Seconda vittoria consecutiva per il Foggia, che si conferma l’attacco più prolifico tra i professionisti. I rossoneri hanno realizzato ben cinquantatre reti.

In piena zona play out, a quota ventisei, ci sono Cosenza e Gela, insieme al Viareggio.

Il Cosenza non va oltre l’uno a uno casalingo contro il Barletta. Pari che va un po’ stretto agli ospiti, passati in vantaggio al quarto d’ora della ripresa con il solito Innocenti all’undicesimo gol stagionale. I calabresi reagiscono e trovano il pareggio con un calcio di rigore messo a segno da Essabr.

Per la formazione allenata da Mimmo Toscano, che alla vigilia della gara aveva messo fuori rosa Biancolino, si tratta del secondo pareggio consecutivo che, però serve a poco vista la classifica. Il Barletta, invece, è al secondo risultato utile consecutivo fuori casa, dove ha colto quattro punti negli ultimi due incontri. Il Gela, invece, pareggia a reti inviolate contro il Foligno, nel più classico degli scontri salvezza. Gara brutta da vedere, dominata solo dalla paura di perdere mostrata da entrambe le squadre che hanno in comune una classifica piuttosto deficitaria. Il Gela non vince da più di due mesi, mentre il Foligno conquista il quarto risultato utile consecutivo in trasferta.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

Back to top button