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E’ una Nocerina ”auterizzata”

Il giovedì è giornata di “prove generali” e la Nocerina come di consueto le prove le fa con una partitella in famiglia nella quale si sono testati uomini e schemi in vista del difficile match di domenica prossima al “San Vito” di Cosenza. Mister Auteri, questo pomeriggio ha curato particolarmente la fase tecnico-tattica ma soprattutto l’aspetto mentale della sua squadra pretendendo dai suoi massima concentrazione in ogni attimo della seduta. Tutti a disposizione del tecnico siciliano tranne Francesco Ripa, assente per febbre e Liberato Filosa che continua il suo lavoro differenziato per dare tono ai muscoli della gamba e mobilità al ginocchio operato ma oramai in via di guarigione. Le “due” Nocerina così schierate in campo, in casacchina gialla c’era Gori a difendere la porta, De Franco, Nigro e Pomante a comporre il terzetto arretrato, De Liguori e Marsili a comporre la coppia centrale di centrocampo con Sardo e Bolzan sulle fasce in attacco Cavallaro, Castaldo e Catania con Pepe uomo in più dietro i tre d’attacco. In maglia rossa:Amabile fra i pali, Servi, Carrieri e lo squalificato Di Maio in difesa, Scalise e Riccio sulle fasce in mediana con Bruno e De Martino al centro con in attacco Galizia, Negro e Petrilli e Pepe nel secondo tempo a fare da “dodicesimo”, questa volta per i rossi. La partita è finita 4a1 per i “gialli” con il gioiello di Petrilli, autore di un eurogoal per la marcatura della bandiera per gli uomini in maglia rossa. Al termine della seduta di allenamento si sono fermati per le interviste di rito due ex rossoblù adesso protagonisti in maglia rossonera. il primo a fermarsi è Max Marsili, ex senza nostalgia visto che a Cosenza non ha passato proprio una bella annata viste le poche partite giocate. :”Questa stagione ho trovato più spazio di quanto ne ho avuto a Cosenza, da quì è ripartita la mia carriera, dopo un anno e mezzo che non giochi non è facile, il mister mi ha rimesso in condizione atletica e mentale e i frutti si vedono”. A chi gli domanda dei suoi gol, belli e soprattutto forieri di punti importanti Max risponde senza tentennamenti:”Si, i miei gol sono stati belli e importanti ma sono arrivati grazie alla condizione che ho trovato grazie al lavoro che mi ha fatto fare il mister e alla squadra che gioca sempre l’uno per l’altro, mi piacerebbe tanto fare il gol dell’ex ma più di tutto mi piacerebbe fare altri gol importanti, indipendentemente dall’avversario”
Poi l’attenzione passa a chi ha creduto per primo su di lui, vale a dire il ds Ivano Pastore, suo compagno di squadra ai tempi del Taranto:”Sono contento che il direttore abbia deciso di portarmi quì dove ho trovato un ambiente fantastico, un gruppo unito e le migliori condizioni per ritornare ad un certo livello”.Il secondo invece a conferire con la stampa è Lele Catania,  altro ex di turno ed autore delle due reti che stesero il Cosenza nel match di andata. Ti senti l’uomo in più della Nocerina? :”No, questa squadra sta facendo cose importanti perchè tutto l’ambiente a partire dai magazzinieri per finire con i tifosi sta facendo il massimo ma bisogna rimanere concentrati perchè Il Cosenza venederà cara la pelle anche se è una squadra in difficoltà dal punto di vista societario ma ha bisogno di punti per la salvezza”.
Cosa è successo ad Emanuele Catania, possiamo definirlo l’anno della svolta? “Si, per me è l’anno della svolta, forse è anche grazie all’esperienza maturata fin quì ma gran parte del merito va al mister perchè non sono mai stato così bene fisicamente nella mia carriera ed è grazie al lavoro che Auteri ci ha fatto svolgere sin dalla preparazione estiva se corriamo sempre più degli avversari. Nonostante a Cosenza avessi vinto un campionato di seconda divisione da protagonista qualcuno non ti riteneva adeguato ad un campionato di prima divisione, tu hai invece ti stai sicuramente dimostrando all’altezza della situazione quì a Nocera:”Purtroppo questo non si si diceva solo a Cosenza, io posso solo dire che ho sempre dato il massimo e i fatti mi stanno dando ragione, se arriveremo potrò dire di aver raggiunto il top della mia carriera senza che nessuno mi abbia regalato nulla e mi sono guadagnato tutto con le mie forze ringraziando ovviamente i miei attuali compagni di squadra.
I tuoi gol contro il Cosenza all’andata sono stati i più belli del tuo campionato?
I gol sono tutti belli soprattutto se portano la Nocerina alla vittoria, il resto conta poco.
Tutti determinati i calciatori rossoneri, tutti “auterizzati” e pronti a combattere l’uno per l’altro, questa è la conclusione a cui si giunge sentendoli parlare giorno dopo giorno.

 

Il video delle interviste a Lele Catania e a Max Marsili è disponibile su www.nocerinachannel.it

 

Carmine Apicella-forzanocerina.it

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