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Il Benevento si arrende a Taranto; Nocerina: la B è sempre più vicina

Il girone B di Lega Pro riparte così come era finito: con la Nocerina in fuga verso la cadetteria. Gli uomini di Auteri pareggiano per uno a uno sul campo del Cosenza, ma guadagnano un altro punto sul Benevento, sconfitto a Taranto. Solito primo tempo ad alto livello per la formazione campana, che trova il vantaggio grazie a un bel gol di Negro, imbeccato alla grande da Scalise. Nella ripresa il Cosenza riesca a ristabilire le sorti dell’incontro grazie a Essabr, che prima si procura un calcio di rigore per fallo di Bolzan e poi lo trasforma con molta freddezza. Nonostante la rete incassata la Nocerina resta la miglior difesa del campionato con ventuno reti al passivo. I molossi hanno messo insieme la bellezza di venti risultati utili consecutivi. Per il Cosenza, invece, si tratta del secondo pareggio interno consecutivo. La squadra silana dovrà lottare con tutte le sue forze per evitare i play out.

Alle spalle della Nocerina, il vuoto. La squadra più “vicina”, il Benevento, ha un ritardo di tredici punti. Gli stregoni escono sconfitti per tre a uno dallo “Jacovone” di Taranto. Il passivo è piuttosto pesante per i sanniti, che erano passati in vantaggio grazie a un colpo di testa di Signorini. Ad abbattere la squadra di Galderisi ci ha pensato l’uragano Sy, autore di una meravigliosa doppietta. Per l’attaccante francese ex Reggina si tratta della quarta rete in tre gare da titolare. Il tris, poi, è calato da Garufo, che nei minuti finali arrotonda il punteggio. Il Benevento interrompe una striscia positiva che durava da tre gare. Il Taranto, invece, conquista la terza vittoria consecutiva.

In terza posizione, con quarantatre punti, irrompe l’Atletico Roma, che ritorna alla vittoria nel posticipo contro il Viareggio. Nella prima frazione di gioco il rigore di Ciofani sblocca il risultato, che si stava incanalando sui binari dello zero a zero. Nella ripresa salgono in cattedra i due attaccanti che entrano dalla panchina; per il Viareggio Marolda ristabilisce le sorti dell’incontro dopo una bella azione iniziata da Taormina; per l’Atletico Roma il guizzo decisivo è di Fabio Mazzeo, lesto a sfruttare un perfetto assist di Franchini.

Tre punti d’oro per i capitolini, che interrompono una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Per il Viareggio, invece, la classifica è sempre più deficitaria. Gli uomini di Scienza annaspano in penultima posizione e rischiano pesantemente di disputare i play out. I toscani sono alla terza sconfitta consecutiva.

In piena zona play off c’è anche la Juve Stabia. Le vespe stabiesi strappano un punto d’oro sul campo del Gela, in piena lotta salvezza. Gara piuttosto brutta, condizionata dal terreno di gioco ai limiti della praticabilità. La Juve Stabia, dal canto suo, non ha fatto nulla per creare emozioni e ha pensato essenzialmente a difendere il pareggio. La formazione siciliana non ha mai vinto nel nuovo anno e ha un solo punto di vantaggio sulla zona calda. La Juve Stabia, invece, è al secondo risultato utile consecutivo in trasferta.

A quota trentotto ci sono il Foggia e il Siracusa. Gli uomini di Zeman si aggiudicano il derby contro l’Andria, imponendosi per una rete a zero. Decisiva la quindicesima rete stagionale di Insigne. Vibranti le proteste dei padroni di casa per l’assegnazione del calcio di punizione che ha causato la rete della squadra rossonera. Quarto risultato utile consecutivo per il Foggia, che sta cercando con tutte le sue forze di ottenere un posto tra le prime cinque. L’Andria, invece, è alla terza sconfitta consecutiva. Per i pugliesi, ora, la classifica non è più così tranquilla.

La Siracusa, invece, continua a sorprendere positivamente. Grazie alla vittoria contro il Foligno la pratica salvezza è stata archiviata e sognare ora non costa nulla. I padroni di casa sono sempre in controllo delle operazioni e sbloccano il risultato grazie a Moi. Nella ripresa arriva il colpo del ko per il Foligno, grazie alla rete di Abate. Gli ospiti, grazie a Cusaro, realizzano il gol della bandiera nei minuti di recupero.

Il Siracusa si dimostra squadra ostica e quadrata, soprattutto tra le mura amiche, dove vince da tre gare consecutive. Il Foligno, invece, è sempre più in caduta libera e non vince da quattro partite.

A metà classifica, a quota trentasei, c’è il Lanciano, che non va oltre lo zero a zero sul campo della Ternana. Un pareggio che non accontenta nessuno, visto che la squadra di Giordano è alla disperata ricerca di punti salvezza e quella di Camplone avrebbe dovuto ottenere risultato pieno per mantenere accesa una residua speranza play off.

A due punti di distanza dal Lanciano c’è la Lucchese, battuta per due reti a zero dal Pisa. A fare la differenza sono state le motivazioni, che hanno spinto i nerazzurri a un successo fondamentale in chiave salvezza. A stendere la Lucchese ci pensano Ilari e Fanucchi, che con un gol per tempo indirizzano il derby verso la città della Torre. La squadra di Pagliari ottiene la seconda vittoria consecutiva, dopo il blitz di Cava de’ Tirreni.

Il vincitore dello spareggio salvezza tra Cavese e Baretta è stato il maltempo. Il direttore di gara, infatti, è stato costretto a sospendere la gara dopo trentacinque minuti di gioco, sul punteggio di zero a zero. Possibile data per il recupero il tre Aprile, quando il campionato osserverà l’ultimo turno di riposo della stagione.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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