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Otto alla fine: la Nocerina cerca l’allungo decisivo

E’ ormai iniziato il conto alla rovescia nel girone B di Prima Divisione: otto gare da qui alla fine per consolidare posizioni, rilanciare ambizioni e coltivare ulteriori speranze. La giornata propone diversi scontri diretti, sia in testa che in coda, e qualche testa-coda dall’esito solo apparentemente scontato.

Tra questi ultimi rientra la gara del “San Francesco” tra Nocerina e Ternana. Rossoverdi che arrivano domani a Nocera con una situazione confusionaria a livello societario e dovendo fare a meno tra infortunati e squalificati di ben otto elementi. L’occasione è di quelle importanti per i rossoneri, che recuperano Di Maio in difesa, per dare l’ennesimo segnale forte alla diretta inseguitrice Benevento, sempre più rassegnata ai play-off. Non ci sta però a fare da vittima sacrificale Bruno Giordano (sulla panchina rossonera per qualche mese undici anni fa), terzo allenatore rossoverde di una stagione tribolata e anch’egli ora a rischio esonero.

Gara da non sottovalutare anche per il Benevento che ospita lunedì alle 14:30 (causa Fiera di San Giuseppe) il rivitalizzato Pisa di Pagliari. Galderisi, dopo la pesante sconfitta di Taranto, prepara l’ennesima rivoluzione con i vari Pacciardi, Vacca e Bueno pronti a tornare tra i titolari. Pisa che invece arriva alla gara contro i sanniti forte dei due successi di fila conquistati dall’arrivo del tecnico marchigiano e di una consapevolezza dei propri mezzi (importanti dopo il mercato di Gennaio) mai avvertita dall’inizio dell’anno.

Alle spalle dei giallorossi prova a rilanciarsi l’Atletico Roma dopo la stentata vittoria di lunedì ai danni del Viareggio. Si va allo “Zaccheria” a rendere visita agli uomini di Zeman per una gara che potrà dire molto sulle possibilità di entrambe in chiave play-off. Incocciati deve fare a meno degli squalificati Padella e Angeletti in difesa e probabilmente degli infortunati Babù e Baronio. Problemi di formazione anche per i rossoneri che non avranno il regista Salamon ed il terzino Candrina. Gara sulla carta più comoda per la Juve Stabia che ospita un’Andria alle prese con un momento poco brillante dal punto di vista di gioco e risultati.

Gli uomini di Papagni, senza Coletti e Paolucci squalificati, vengono infatti da tre sconfitte di fila ed un’ulteriore battuta d’arresto nella prima di due gare esterne aprirebbe ufficialmente la crisi. Di questo non possono preoccuparsi le vespe, vittoriose nelle ultime cinque gare interne e decise a continuare la striscia per migliorare la propria posizione nella griglia play-off.

Discorso analogo per il Taranto che, forte dei tre successi di fila e della bella vittoria sul Benevento, va a Barletta per mettere altri importanti punti in carniere. Dionigi rinuncia a Di Deo infortunato e Sabatino squalificato. Per il tecnico barlettano Cari probabile conferma della formazione schierata domenica a Cava nella gara sospesa. Ai margini della zona spareggi resta il Siracusa. I siciliani, a fronte di un rendimento interno esaltante, devono migliorare il cammino lontano dal “De Simone” per poter aspirare alle posizioni di altissima classifica. Ulteriore banco di prova domani a Lanciano, in casa di una squadra chiamata a vincere per non dire addio prematuramente alle proprie ambizioni play-off. Per Camplone problemi in difesa viste le assenze di Ferraro, Colombaretti e Romito mentre Ugolotti è ancora orfano del trequartista Mancino che anche questa settimana si è allenato a parte.

Spareggi salvezza vanno in scena a Viareggio e Foligno. In Toscana arriva il Gela di Ammirata ormai abbonato ai pareggi: si cercherà di dare finalmente una scossa alla classifica in casa di una squadra che viene da tre sconfitte consecutive e che ha perso le ultime quattro gare in casa. Ovviamente per nulla rassegnati gli uomini di Scienza, squalificato, ormai in pieno clima da ultima spiaggia.

Clima che accomuna anche Foligno e Cosenza che non vincono da tempo e si affrontano in terra umbra per cercare di mantenere viva la speranza. Giunti deve fare a meno degli infortunati Giovannini e Castellazzi, mentre De Rosa conferma in attacco la coppia Biancolino-Degano e rinuncia a ben cinque calciatori infortunati oltre che allo squalificato Matteini. Chiude la giornata lo scontro tra Lucchese e Cavese: i toscani, dopo le due sconfitte con Taranto e Pisa, hanno quasi del tutto abbandonato i sogni d’alta quota e potrebbero ritrovarsi a corto di motivazioni contro gli aquilotti, obbligati ora più che mai a conquistare i tre punti per non perdere ulteriore terreno dalle penultime. Melotti, senza Ciano squalificato, è ancora alle prese con il dubbio riguardante Schetter mentre sul fronte opposto Indiani ritrova Marotta al centro dell’attacco.     


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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