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Taranto vince solo sul campo

Ancora una domenica all’insegna della vigliaccheria. Che si trattasse di una trasferta poco tranquilla c’era da aspettarselo, visti i rapporti per niente cordiali tra le due tifoserie, ma che a farne le spese fosse gente comune giunta nel capoluogo pugliese  solo per assistere alla gara e vivere la solita domenica all’insegna dello sport, questo no, è davvero intollerabile! Il prologo: sono le ore 12 quando il nostro pulmino giunge in viale Magna Grecia, strada centrale e per giunta poco distante dallo stadio Iacovone, il semaforo è rosso, ci fermiamo, all’improvviso veniamo accerchiati da un nutrito gruppo di teppisti mascherati da tifosi, dalle parole si passa subito ai fatti, volano calci e sputi; addirittura una donna cerca di entrare dalla porta posteriore e di appropriarsi della nostra attrezzatura. E’ pensare che il nostro unico segno distintivo era il pass disabili di Orlando Bruno,  come sempre in prima fila, che faceva bella mostra di se sul cruscotto. Poteva certamente finire peggio, il verde del semaforo e la prontezza di che era alla guida ci consente di allontanarci senza particolari problemi, anche se la paura è stata davvero tanta. Sul campo finisce 2-1 per il Taranto, si fa ritorno verso casa. Durante il viaggio il prologo: ci giunge notizia di un’altra aggressione. All’altezza di Metaponto (siamo a circa 60 km da Taranto)  un pulmino con a bordo semplici tifosi, fermo per una sosta di ristoro, viene raggiunto da quattro autovetture. Gli occupanti sono armati di spranghe, catene e fumogeni e hanno la brillante idea di lanciarne uno acceso all’interno dell’abitacolo del pulmino prima di darsi alla fuga. La tappezzeria del sedile posteriore va in fiamme, sono attimi di panico, anche in questo caso però la fortuna gioca a favore dei tifosi rossoneri che riescono a uscire dal mezzo e a spegnere l’incendio.  Sul posto poco dopo giunge la Polizia per i rilievi del caso. Davvero una domenica da dimenticare per entrambe le comitive.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it

 

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