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Juve Stabia – Vespe, prossima fermata l’inferno

Prossima fermata l’Inferno. Si annuncia più duro che mai, all’indomani della sconfitta casalinga del Benevento che innalza il gap tra prima e seconda in classifica a 13 punti, il derbyssimo del San Francesco che domenica vedrà di fronte Nocerina e Juve Stabia. Le vespe, orfane dello squalificato Dianda, fermato per un turno dal giudice sportivo per recidività di ammonizioni, troveranno un clima incandescente in quel di Nocera, con i molossi che, scesi già in piazza ad iniziare i festeggiamenti lunedì notte, in caso di vittoria, brinderebbero all’aritmetica promozione in serie B con quattro gare ancora da giocare. Per i gialloblù, che potranno contare solo sui propri supporters possessori della tessera del tifoso, strozzare in gola l’urlo di gioia dei rossoneri dovrà essere un obiettivo da perseguire a tutti i costi non solo per una mera questione di campanilismo, bensì per proseguire la propria marcia verso i Play-Off dando contemporaneamente senso all’incontro che alla 31ma giornata vedrà di fronte allo Zaccheria il Foggia di Zeman e gli uomini di Auteri: qualora infatti quest’ultimi riuscissero a tagliare il traguardo promozione già il 17 aprile, si recherebbero in terra di Puglia con ben poche motivazioni, facilitando così il compito dei satanelli, sesti in graduatoria e spesso mortiferi tra le mura amiche. Ciò che è certo è che mister Braglia in questi cinque giorni che mancano alla partitissima saprà studiare con la propria sagacia i pochissimi punti deboli degli avversari con la speranza di poter replicare la spettacolare performance che all’andata fece suonare la carica in casa gialloblù dinanzi ad una Nocerina che soffrì incredibilmente per portare a casa un punticino. Oltre allo squalificato Dianda, autore contro la Ternana di una prestazione da incorniciare, probabilmente diserteranno la trasferta anche Molinari e Ciotola, ancora in fase di recupero dopo che le rispettive noie muscolari li hanno tenuti lontani dal terreno di giuoco per circa un mese. Giocare partite del genere è sempre il sogno di qualsiasi calciatore, domenica le vespe dovranno dimostrare, lottando come da loro DNA, che tale legge vale anche per loro.

Gioacchino Roberto Di Maio, www.stabiachannel.it

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