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Siviglia: ”Nocera per sempre nel mio cuore”

A Nocera è diventato grande per poi spiccare il volo verso la serie A: Verona, Atalanta, Parma, Lecce e Lazio nel suo palmares. Da Nocera potrebbe iniziare per lui un’avventura tutta nuova, voci sempre più insistenti lo danno come nuovo allenatore della primavera della Nocerina, lui Sebastiano Siviglia da Palizzi Marina, sorride e si affretta a chiarire che la sua è solo una visita di cortesia in nome dell’amicizia che lo lega al presidente Citarella e al dirigente Giovanni Castiello, nella settimana più importante dell’intera stagione  per la sua Nocerina.

Lo abbiamo intercettato ieri mattina, al termine dell’allenamento di rifinitura.

Sebastiano quali emozioni provi a vedere la tua ex squadra ad un passo dalla serie B?

Sono contentissimo per la Nocerina e i suoi splendidi tifosi. Questa squadra è stata costruita per raggiungere grandi obiettivi, ma non sicuramente la promozione diretta in cadetteria. Tutti i calciatori si sono mostrati all’altezza della situazione. Fondamentale è stato il lavoro del presidente Citarella e di mister Auteri, che è riuscito nel non facile intento di formare un gruppo davvero fantastico.

Quali emozioni proverai quando entrerai al “san Francesco” e lo vedrai esaurito in ogni ordine di posto?

Tornerò indietro con il tempo a quei momenti fantastici che mi legano ancora tuttora a questa maglia e a questa gente. Nocera mi rimarrà sempre nel cuore perché si può dire che mi ha dato la paternità del calcio. Sarà bello vedere lo stadio pieno. Spero in una vittoria che possa chiudere matematicamente i giochi.

Da grande difensore quale sei stato chi dei componenti del reparto arretrato della Nocerina potrà avere una carriera ricca di soddisfazioni?

De Franco è un ragazzo che sta emergendo bene. Il merito di tanta solidità difensiva, comunque, è da attribuire all’intero reparto. Il lavoro di squadra è fondamentale in tutte le circostanze.

Che analogie ci sono tra questa Nocerina e quella in cui hai giocato tu?

L’analogia riguarda le vittorie, che arrivano grazie a un gruppo vincente che è trascinato dal meraviglioso popolo di Nocera, che si esalta nel momento del bisogno.

Quale potrebbe essere, invece, una differenza?

Credo che la differenza stia nel fatto che la nostra squadra della C1 era molto simile a quella della C2. Oggi, invece, la società è stata in grado di allestire una squadra composta da calciatori esperti della categoria che hanno fatto la differenza.

Qual è il futuro di Sebastiano Siviglia?

Sto facendo il corso come allenatore a Coverciano. Chissà che tra tre o quattro anni la mia avventura in panchina non possa iniziare proprio da Nocera…”

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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