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Bruno e De Liguori moto perpetuo, Marsili che goal

Gori 6.5, si oppone da campione sul tiro di Sandreani nel primo tempo, svolge il suo ruolo con estrema attenzione uscendo un paio di volte a valanga sui piedi degli attaccanti. Incolpevole sul gol di Daud.

 

Scalise 6, si ritrova terminale di una delle più belle azioni della Nocerina 2010/11 ma, grazie anche alla bravura di un difensore, non riesce a metterla dentro. Per il resto partita sufficiente con qualche problemino in fase difensiva.

 

Di Maio 6.5, imperioso sulle palle alte, sciorina la solita irritante (per gli avversari s’intende) tranquillità in fase di disimpegno. Puntuale e preciso nelle chiusure, nulla da eccepire.


De Franco 6, qualche volta Bazzoffia gli scappa via ma lui riesce sempre a contenerlo, meno brillante di altre volte nel gioco aereo.


Pomante 5.5, si perde Daud sul gol, commette un brutto fallo su Montefusco e si prende un meritato giallo.


De Liguori 7, non finisce mai di stupire il capitano rossonero, corre ancora e lo fa alla grande e siamo una partita oltre le 34 di campionato. Con Bruno una coppia fantastica, soffre un po’ quando il suo compagno di reparto lascia la contesa.

 

Bruno 7.5, vale per lui lo stesso discorso fatto per De Liguori: fin quando è rimasto in campo abbiamo perso il conto dei palloni recuperati e delle azioni che da difensive ha trasformato in offensive. Uomo ovunque in casa rossonera, è costretto a lasciare il campo per un fastidio muscolare, il centrocampo rossoblù ne approfitta guadagnando metri e possesso palla.


Catania 5.5, appannato e poco cinico sotto porta. Gli capitano un paio di occasioni e non le sfrutta a dovere. Sembra il più stanco tra le fila rossonere.

 

Castaldo 6, Come al solito parte centrale e poi svaria sulla destra. Mette in difficoltà Lamanna con un tiro dal limite. Prende una brutta botta, si mangia un gol praticamente già fatto, bravo anche Lamanna ad uscire a kamikaze sull’avanti rossonero, però rimane in campo fino a lasciare nella seconda frazione il posto a Petrilli. 


Negro 7, il più propositivo del trio d’attacco, bene sulla fascia e bene quando parte per vie centrali. Stringe i denti corre e si danna l’anima per portare palloni in zone pericolose. Nel primo tempo il più preciso con un tiro dalla distanza che mette in risalto le doti acrobatiche del portiere eugubino e guadagna il calcio di punizione dal limite che poi Marsili realizzerà per l’1-1 finale.

 

Bolzan 6.5, mezzo voto in più di Scalise perché c’è sembrato più attento alla fase difensiva, più brillante in quella offensiva. Da manforte all’attacco creando superiorità numerica sulla sua fascia di competenza. Lo stantuffo di Sacile corre ancora, ma ormai non è più una novità.

 

SUBENTRATI

 

Nigro 5, prende un giallo per un fallo su Montefusco dopo dieci secondi dal suo ingresso in campo. Sbadato su una serie di appoggi semplici per lui e rischia il rosso sempre su Montefusco pochi minuti dopo.


Marsili 6, entra a freddo e non è preciso nelle chiusure e negli appoggi, lo è sul prodigioso calcio di punizione dal limite che al minuto numero 93, piega le mani ad un Lamanna fino a quel momento stratosferico.

 

Petrilli 6, da il cambio a Castaldo, porta un po’ di brio alla manovra offensiva rossonera mettendo scompiglio nella difesa di casa.

 

Auteri 7, fuori casa il 70% di possesso palla è un dato che fa tremare le vene ai polsi. Una squadra che non rinuncia mai ad imporre il suo gioco. Non lasciatevi ingannare dal risultato, solo Lamanna e una buona dose di fortuna hanno impedito al Gubbio la sconfitta. E’ una Nocerina che non finisce di stupire e di correre, nonostante siano passate 34 giornate di campionato e da almeno un mese si festeggia un giorno si e l’altro pure.


Carmine Apicella, ForzaNocerina.it

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