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Io tifo Nocerina dalla Svezia

Come può la Nocerina arrivare nella terra di Ibrahimovic, delle renne, e del freddo artico del Nord Europa? Basta un gene, quello molosso, emigrato all’estero per allargare a macchia d’olio la passione per la maglia rossonera. Se ora un gruppo di avventurosi svedesi attraversa l’Europa per festeggiare le gesta dei molossi, la colpa, o il merito, è tutta di Piero Mariano.

Da grande voleva diventare un ricercatore, per questo è emigrato all’estero. Ma Piero non ha mai perso la fede rossonera, quella che ha ereditato dal nonno, ex portiere della Nocerina degli anni ’50. La chiama “una malattia” e per uno che cerca di sconfiggerle il significato è ancora più forte: ” Oltre alla famiglia, è solo la Nocerina a tenermi legato a Nocera“.

La Nocerina: la cadenza non è più la stessa nel pronunciare la sua squadra, ma la l’attaccamento è rimasto sempre lo stesso; anzi è “peggiorato”. Quella sua malattia è degenerata a tal punto che a Stoccolma è nato un piccolo club di tifosi, in cui Piero ha coinvolto suoi amici svedesi: ” Prima riuscivamo a seguire la Nocerina solo tramite web radio. Io dovevo tradurre in tempo reale ciò che accadeva e con il tempo sono diventato una specie di radiocronista. Oggi con le nuove tecnologie possiamo seguire i molossi via streaming, ma per la stagione di serie B già ci siamo attrezzati con un abbonamento satellitare ad hoc”.

La passione di questi svedesi che hanno scelto il rosso e il nero per rappresentarsi è sfociata in un sito internet, rigorosamente in lingua madre, che ha raccontato le prestazioni dei molossi durante tutto lo scorso campionato (www.svenskafans.com/italien/nocerina/) . “Nocerina: Poängrekord och Campioni di supercoppa legapro!titola l’ultimo articolo che racconta la vittoria della Supercoppa di Lega Pro: ” La pagina dedicata ai molossi si trova in un sito che raccoglie gli appassionati di calcio svedesi. Abbiamo avuto un ottimo successo: in media i nostri articoli sono stati visualizzati settemila volte, considerando che si trattava di una squadra di C estera, siamo più che soddisfatti”. Strategie per reclutare nuovi adepti.

Intanto La serie B è quel sogno che si realizza nel cuore di Piero, ma anche in quelli degli svedesi che con il tempo hanno imparato ad amare la Nocerina, condividendone gioie e dolori. Una delegazione del club è arrivata a Nocera durante l’ultima partita del campionato di Prima Divisione. Tra cortei, canti, e fiumi di birra, Piero e i suoi amici hanno festeggiato la promozione insieme ai nocerini: ” Sicuramente saremo presenti in stadi come il Marassi e il San Nicola. Non baderemo a spese e contiamo di vedere almeno una decina di partite”. Dalla Svezia con amore, o meglio, med kärlek.


fonte: www.asgnocerina.it

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