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Alla scoperta del nuovo Foggia

Il Foggia di Bonacina dista anni luce da quello del suo predecessore, Zdenek Zeman. È diverso in tutto, in singolo ogni particolare. Si comincia dalla rosa, rivoltata come un calzino dal mercato estivo. Della vecchia squadra, al momento, sono rimasti solo due calciatori: Tomi e Perpetuini. Entrambi hanno solo sfiorato perà la seconda Zemanlandia a causa di gravi infortuni ai legamenti (caviglia per Tomi, ginocchio per Perpetuini)

VOLTI NUOVI – Il direttore sportivo Pavone ha lungamente lavorato all’allestimento del nuovo organico, seguendo una linea ben precisa: giovani si, ma esperti. La campagna acquisti dei rossoneri ha nella spina dorsale della nuova squadra gli elementi più rappresentativi. In porta ecco l’esperto Paolo Ginestra, numero uno di sicuro affidamento con numerose esperienze in B ed in Lega Pro. In difesa il centrale di riferimento è Matteo Lanzoni, prelevato dal Portogruaro, alto e possente. A centrocampo la stellina è Dario Venitucci, una giovane ma già dalla ricca carriera spesa sui campi di Serie B con le maglie di Juventus e Treviso. In attacco Christian Tiboni, ex CSKA Sofia, Verona e Atalanta. Accanto a loro agiscono Cardin (Portogruaro), Meduri (Monza), Molina (Atalanta), Defrel (Parma)

ALLENATORE –  La nuova guida tecnica del Foggia è Valter Bonacina, bergamasco di 47 anni, una carriera alle spalle sulla panchina della Primavera dell’Atalanta. Nell’ultimi play off del campionato giovanile è giunto con i neroazzurri sino in semifinale prima di uscire ai rigori contro la fiorentina. Fautore di un 4-3-3 molti diverso da quello del boemo, più accorto e difensivo. In pratica ci saranno molti meno gol subiti ma anche molti meno gol segnati.

TIM CUP – Per il Foggia la Tim Cup riaccende i ricordi del passato, con percorsi giunti fin’anche alle semifinali. Per i rossoneri si tratta della terza partecipazione da quando è piombata in Lega Pro. All’esordio i foggiani hanno superato per tre a zero il neopromosso Trapani (Prima Divisione). Una partita mai in discussione, giocata bene dal Foggia, ma è difficile, se non impossibile, trarre giudizi da una gara d’inizio agosto. Il match di domenica contro la Nocerina sarà sicuramente più probante.


Domenico Carella, www.calciofoggia.it

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