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“Il Ballo dei debuttanti”: Vincenzo Torrente

Seconda appuntamento curato dalla redazione di ForzaNocerina.it alla scoperta degli allenatori al debutto nella serie cadetta. Oggi è il turno del cetarese Vincenzo Torrente, reduce dalla trionfale esperienza di Gubbio e impegnato da quest’anno con il Bari.

Con l’obiettivo di un’immediata risalita in massima serie, ma soprattutto per ridare entusiasmo ad un piazza depressa dopo il deludente campionato scorso conclusosi con il mesto ritorno tra i cadetti, il Bari si è affidato per questa stagione all’entusiasmo di Vincenzo Torrente, tecnico debuttante in serie B ma con alle spalle una breve quanto vincente carriera. Torrente, ex difensore del Genoa a cavallo tra gli anni 80 e 90 e cresciuto calcisticamente nella Nocerina, chiude la sua carriera agonistica nel 2001 a 35 anni con la maglia dell’Alessandria dopo essere stato capitano dei grifoni rossoblu per sei anni. E’ proprio il Genoa nell’estate del 2002 a concedergli la prima chance da allenatore affidandogli la formazione Allievi Nazionali. Torrente, che ha potuto trarre insegnamenti da allenatori del calibro di Bagnoli e Scoglio, a metà anno si trova però catapultato in prima squadra da vice di Rino Lavezzini, con il quale non riesce ad evitare un’umiliante retrocessione in C, cui porrà rimedio in estate il ripescaggio dovuto al caso Catania ed al conseguente allargamento della serie B a 24 squadre. Sono anni difficili per i grifoni, condizionati da forti difficoltà societarie, che troveranno fine solo con l’approdo alla presidenza di Enrico Preziosi nell’estate 2003. Torrente torna quindi ad allenare le formazioni giovanili rossoblu, dividendosi tra il 2003 e il 2009 tra Allievi Nazionali, Berretti e Primavera, vincendo con quest’ultima formazione il Torneo di Viareggio 2007 in finale contro la Roma dei vari Rosi, Okaka e Marsili. La prima occasione da allenatore tra i “grandi” arriva nella stagione 2009/10, allorquando il direttore tecnico del Gubbio Gigi Simoni decide di puntare sulle sue qualità per guidare gli umbri impegnati nel girone B di Seconda Divisione. Grazie ai buoni uffici di Torrente arriveranno in rossoblu diversi calciatori dalle giovanili del Genoa come Lamanna, Raggio Garibaldi e Rivaldo che, insieme ad elementi esperti come Farina, Boisfer e Sandreani disputeranno un campionato straordinario, consentendo al Gubbio di essere promosso in Prima Divisione, dopo aver battuto in finale play-off il San Marino. Torrente, che adotta un offensivo 4-3-3, fa quindi centro al primo colpo. Ma il bello deve ancora arrivare. In estate la società eugubina conferma in primo luogo il tecnico cetarese, insieme a gran parte della rosa, integrandola con elementi giovani ed affamati di successo. Successo che non tarderà ad arrivare, visto che il Gubbio, inserito nel girone A di Prima Divisione, sin dalle prime battute conquista la testa della classifica, riuscendo ad avere la meglio su formazioni più accreditate come Verona, Salernitana, Reggiana, Sorrento e Cremonese. Un leggero calo nella parte finale non compromette una promozione messa in cantiere già qualche mese prima delle fine, con il Gubbio che conquista la serie B con 65 punti e dopo ben 63 anni di attesa, potendo vantare la migliore difesa del girone, nonostante un gioco particolarmente offensivo. In estate, inevitabilmente, per Torrente iniziano a suonare diverse sirene importanti, anche dalla massima serie. Palermo e Catania si interessano all’allenatore di Cetara, puntando però poi su altri tecnici. Più concreto è il Bari che nel Giugno scorso ne ufficializza l’ingaggio, sancendo un divorzio dal Gubbio non privo di polemiche. Al giovane e vincente Torrente va ora il compito di riportare entusiasmo in terra pugliese e, se possibile, conquistare almeno un posto nei play-off.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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