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NOCERINA: le pagelle

GORI – 6,5 – L’estremo difensore molosso, si scrolla di dosso le incertezze delle prime uscite stagionali, dando finalmente sicurezza al reparto e dopo aver sbrogliato la matassa con un paio di uscite, abbassa la saracinesca in almeno due occasioni. Prima su Fecmzsin al 20 ‘ e successivamente su Antonio al 31’. In netto progresso.

 

DI MAIO – 6,5 – Contro avversari ben strutturati fisicamente, non si tira indietro nel ribattere colpo  su colpo le sportellate avversarie. Al solito non disdegna la fase offensiva e, in talune circostanze esce palla al piede che è uno spettacolo vederlo. Una sicurezza.

 

DE FRANCO – 6,5 – Stesso discorso per il compagno di reparto. Tiene botta e si fa rispettare sulle palle alte.  A metà primo tempo impatta di testa un cross proveniente dalla destra. La palla finisce alta di un niente. Coraggioso.

 

POMANTE – 6 – Prova di carattere e di sostanza così come i colleghi di reparto. Macchia la sua prestazione con l’errore in occasione del goal del pareggio ospite. Temerario.

 

SCALISE – 6 – Onesta partita del cursore calabrese, che prima di offendere così come abituato di solito, deve preoccuparsi del suo dirimpettaio, che in più di una circostanza gli crea dei grattacapi. Dinamico.

 

DE LIGUORI – 6 – Il voto per il piccolo furetto partenopeo è di stima. Non essendo al megio per il ritardo di preparazione, soffre e non poco la qualità e la dinamicità dei centrocampisti lombardi. La stanchezza gli crea qualche problema di natura disciplinare (cartellino giallo), che comunque non spengono il suo ardore agonistico. Da rivedere.

 

MARSILI- 6 – In crescita rispetto alla prestazione del Braglia  il centrocampista romano, che combatte mettendoci vigoria fisica e cattiveria agonistica, talvolta anche sopra le righe. Ammonito anche lui. Un colpo alla testa lo mette fuori causa per i secondi quarantacinque minuti. Volenteroso.

 

NIGRO – 6 – Esordisce in serie b alla tenera età di 34 anni. Non pare soffrire eccessivamente l’emozione, considerando soprattutto il fatto che viene schierato per causa di forza maggiore come centrale di centrocampo. Lotta , aiuta  i compagni e si propone anche in appoggio. Fortuna che una sua leggerezza non costa il goal del vantaggio avversario. Roccioso.

 

BOLZAN – 5,5 – Il peggiore, anche se non solo per colpa sua. I primi trenta minuti li passa a ballare la samba in mezzo tra Zambelli e Jhonatas. Gli viene in soccorso mister Auteri che passa Negro dalla sua parte per tenere a bada le incursioni del capitano delle rondinelle. Da rivedere.

 

CATANIA – 6 – Il funambolo siciliano rispetto alla partita con il Sassuolo, mostra di aver più benzina nelle gambe. Più presente nel vivo del gioco, si offre come punto di riferimento per i compagni. Suo il tiro al 40′ del primo tempo che l’estremo lomabrdo Leali smanaccia permettendo così il tap in vincente a Castaldo. In crescita.

 

CASTALDO – 6,5  – Buona la prova del centroboa rossonero, che partecipa più fattivamente alle giocate della squadra, venendo spesso sulla tre quarti a fare da sponda ai compagni. Rapace sul tocco vincente che porta in vantaggio la Nocerina. Non tradisce mai.

 

NEGRO – 6 – La sua velocità mette in estrema difficoltà la retroguardia del Brescia, che spesso è costretta a ricorrere alle maniere forti, entrambe le ammonizioni della squadra lombarda sono venute per falli commessi su di lui. Prova in due circostanze la via della rete su calci da fermo senza fortuna. Comincia a carburare.

 

FARIAS – 5,5 – Ci si aspetta qualcosa in più dalla sua tecnica. Prova a saltare l’uomo in qualche circostanza e quando vi riesce, purtroppo, sbaglia il passaggio filtrante. Deve crescere.    

 

PLASMATI – 5,5 – Subentra al posto di Negro, pochi palloni giocati, qualche sponda e null’altro. E’ ancora in ritardo di condizione e si vede ma l’impegno non manca. Lo aspettiamo.

 

AUTERI – 6 – Sempre lucido nella lettura della gara, prova ad ovviare alla sofferenza di Bolzan, spostando Negro sulla sua fascia, nel tentativo di limitare le sgroppate di Zambelli ed in parte vi riesce. La legna a disposizione è quella che è. Per i miracoli si sta attrezzando. Pensieroso.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it

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