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Auteri: ”occasione sprecata”

BARI. Un’occasione sprecata; non ha dubbi il tecnico della Nocerina Gaetano Auteri che in sala stampa si esprime così sul match dei suoi al San Nicola: “devo constatare che dopo cinque partite ancora non c’è stata la crescita che attendevo,” tuona l’allenatore di Floridia al termine dei novanta minuti, “abbiamo commesso degli errori che in Serie B andrebbero evitati, perdendo una buona occasione per conquistare i tre punti.” Nel secondo tempo l’undici rossonero ha praticamente dominato il match ma, come accaduto contro l’Ascoli, i molossi hanno raccolto meno di quanto seminato: “i punti che stiamo perdendo per strada in queste prime partite potrebbero essere importanti in seguito,” spiega ancora Auteri, “abbiamo commesso errori sia in fase difensiva che in fase d’attacco, c’è ancora molto da lavorare per trovare la quadratura giusta.” Da salvare il punto conquistato in una trasferta sulla carta difficile, in uno stadio tradizionalmente caldo: “sono felice per il risultato conquistato,” precisa il tecnico rossonero in sala stampa, “abbiamo giocato bene e tenuto testa ad una squadra che punterà alla promozione, fornendo una buona prestazione in uno stadio difficile.”
Più disteso il brasiliano Diego Farias, autore della rete del pari: “sono felice per il gol realizzato,” ammette l’attaccante carioca alla seconda rete in campionato, “mi dispiace però per gli errori commessi nelle altre occasioni che ho avuto; abbiamo giocato bene e tenuto il confronto contro una squadra forte come il Bari.” Farias si sofferma anche sulla “prestazione” dei tifosi, accorsi in massa al San Nicola per sostenere i molossi: “è uno spettacolo poter giocare con un pubblico così,” conclude Farias, “giocare fuori casa con mille tifosi da un’ulteriore carica e ti fa andare oltre le tue reali forze.” Buona anche la prova di Gianvito Plasmati, entrato nel match con la giusta grinta e determinazione nel momento di massimo sforzo dei molossi: “sono felice per la mia prova,” spiega l’attaccante ex Catania, “sto crescendo come condizione di partita in partita e mi sento bene; penso di aver fornito una buona prova e sono soddisfatto per il punto che abbiamo conquistato.” Un po’ di preoccupazione per le condizioni fisiche del bomber materano, uscito con una borsa del ghiaccio sul ginocchio: “spero non sia niente di grave,” precisa Plasmati, “sarebbe assurdo dopo aver penato tanto per tornare in condizione dovermi fermare per un infortunio.”
Delusione cocente per il Bari di Torrente, incapace di espugnare il San Nicola nella stagione del ritorno in cadetteria: “potevamo gestire meglio il vantaggio,” precisa il tecnico biancorosso in sala stampa, “abbiamo fatto un ottimo primo tempo, raggiungendo meritatamente il vantaggio; nella ripresa abbiamo fatto male ed abbiamo trovato molte difficoltà.” L’allenatore ex Gubbio imputa il pareggio soprattutto alla condizione dei suoi, ancora imperfetta: “non mi è piaciuto il centrocampo,” spiega ancora Torrente, “abbiamo regalato troppi palloni agli avversari; ha inciso molto il caldo ed un netto calo fisico nella ripresa: non riuscivamo più a tener testa da quel punto di vista agli avversari.” Ma Torrente rende anche onore alla Nocerina che, già nella passata stagione, gli ha impedito di conquistare la Supercoppa di Lega Pro: “devo fare i complimenti alla Nocerina,” conclude l’allenatore del Bari, “la conoscevo già, avendola incontrata nella passata stagione: è una squadra che esprime un buon gioco, praticamente a memoria, e può mettere in difficoltà ogni avversaria.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it

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