Ultime news

Castaldo e De Paula, due bomber contro

Leggi il nome brasiliano di uno, vedi i numeri fantasiosi e geniali dell’altro in campo. De Paula dal il sangue verdeoro, Castaldo brasiliano nelle giocate e nei movimenti. Nocerina-Bari sarà anche la loro sfida nella sfida, dei due attaccanti appaiati a quota due gol che si ritroveranno sabato al “San Nicola”. Sono eroi per le rispettive tifoserie, beniamini da adorare e venerare, tesori da custodire nei momenti d’esultanza e ancore di salvezza a cui aggrapparsi in quelli difficili.

De Paula e Castaldo, storie di serie B, ma vite calcistiche completamente diverse. L’attaccante di Bariri arriva in Italia a diciotto anni sotto l’ala protettiva del Chievo, che lo fa crescere e ne esalta le potenzialità. La sua ambizione e le sue qualità lo portano ad esordire in serie A a vent’anni. Il talento non si coltiva sulla ribalta del palcoscenico, ma dietro le quinte, imparando a cavarsela nell’ombra, senza eccessi. Così per De Paula arriva la lunga gavetta sui campi polverosi della serie C . Sette lunghi anni in cui il brasiliano cambia otto maglie e si fa le ossa. La costanza lo porta a diventare protagonista con il Foligno: le sue quattordici reti spingono Di Carlo a richiamarlo al Chievo nel 2010.

Uno che conosce l’aria che tira in provincia è Gigi Castaldo. Scelse di giocare in C da protagonista (rifiutò il passaggio al Siena in serie B nel 2006), dovunque è andato è stato adorato per la sua capacità di divertire ed essere trascinatore della sua squadra. Lui che la gavetta l’ha voluta per non essere uno tra tanti in Paradiso, ma per dominare all’Inferno, quello della serie C, dove in ogni partita si respira il l’odore della resa dei conti. Ora è a Nocera, in serie B, a ventinove anni. Il “Castaldovich” che anima il pubblico rossonero e lo esalta quando c’è da vincere una partita. Tocchi di classe in un fisico da panzer: magia dell’anatomia che si abbina ai piedi immacolati del genio che sa tirare fuori il talento sempre e, soprattutto, quando conta.

De Paula e Castaldo due eroi di due mondi: la serie B è la loro arena, l’anfiteatro in cui scontrarsi per regalare al proprio pubblico un altro giorno da leoni. Mors tua vita mea.


fonte: www.asgnocerina.it

Back to top button