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Del Prete, buona la prima. Gori, errore fatale

GORI – 5 –   Nella prima occasione in cui è stato chiamato all’opera cincischia in uscita su Soncin. Sul prosieguo dell’azione l’Ascoli trova il goal con Papa Waigo che trafigge l’estremo rossonero infilandogli il pallone tra le gambe. Non esente da responsabilità.

 

DI MAIO – 5 – Come unico supersiste della retroguardia titolare fa quello che puo sugli esperti e smaliziati calciatori avversari. L’aver giocato poco anzi pochissimo con i colleghi Nigro e Scalise (nel ruolo di difensore puro) lo inbarazza e non poco.

 

DE FRANCO – S.V. Finisce dopo solo dieci minuti la partita dell’arcigno difensore molosso per un infortunio apparso subito molto serio alla caviglia destra. In bocca al lupo Ciro.

 

NIGRO – 5 –  Entrato a freddo non è esente da colpe in occasione della rete di Papa Waigo. Soffre come gli altri colleghi di reparto l’esperienza dei calciatori avversari

 

POMANTE – SV – Anche per quest’ultimo partita stregata. Al ventesimo minuto in un contrasto con Soncin resta a terra e viene sostitito da Scalise. Problema al ginocchio della gamba destra per lui.

 

SCALISE – 5 – Entrato a gara in corso mister Auteri lo propone prima come esterno basso e poi come esterno alto. Solita grinta ma poco costrutto. Nella seconda frazione viene spostato a sinistra e quando arriva al cross si vede che quello mancino non è il suo piede.

 

DEL PRETE – 6- Buona la prima fin quando la Nocerina è rimasta in campo con l’undici titolare. Dai suoi piedi sono partiti i cross più pericolosi ed invitanti per gli avanti rossoneri senza però sortire l’effetto desiderato. Le sostituzioni forzate lo hanno relegato a fare il difensore puro. Non è il suo ruolo e soprattutto su Papa Waigo si vede. E’ un calciatore di categoria, tornerà utile per il futuro.

 

CATANIA – 6 – Poco più di mezz’ora per l’attacante siciliano. Entra nel momento di maggiore spinta della Nocerina e si da da fare. Cerca continuamente lo scambio stretto con i compagni di reparto ed in qualche circostanza libera gli esterni creando la superiorità numerica. Ma è tutto inutile. 

 

DE LIGUORI – 5 – Troppo pesante la mancanza di Bruno, si trova di fronte clienti esperti e di buon livello, combatte con tutte le energie disponibili ma spesso è preso in mezzo e soffre maledettamente.

 

MARSILI – 5 – La sua partita parte con l’handicap dell’ammonizione subita dopo novanta secondi che ne condiziona sicuramente la prestazione. Al pari di De Liguori trova estrema difficoltà soprattutto nell’impostazione della manovra. Il nervosismo fa il resto.

 

BOLZAN – 5,5 – In crescita rispetto alle prestazioni precedenti. Più fluida la sua corsa che in talune circostanze lo porta sulla linea di fondo pronto a crossare per i compagni. Buono anche in fase d’interdizione e di aiuto ai compagni in fase difensiva.Splendida, infatti, una sua diagonale difensiva in  chiusura su Soncin lanciato a rete.

 

NEGRO – 5,5 – Le prova tutte con la sua velocità ad inpensierire la retroguardia avversaria e , spesso, viene maltrattato dai difensori marchigiani. Qualche spunto interessante ma nulla di più. Dal ventottesimo della ripresa gioca con una vistosissima fasciatura alla caviglia destra. Non ancora al top. All’ultimo secondo coglie una clamorosa traversa che nega alla truppa di Auteri un più che meritato pareggio. 

 

CASTALDO -5 – Parte bene l’ariete di Giugliano imbeccato da un cross al bacio di Del Prete incornato tra le braccia di Guarna al sesto minuto. Poi cercato e trovato poco e male dai compagni vive una partita da comprimario. Da segnalare una sua incornata a metà ripresa splendidamente deviata in corner dall’estremo ascolano. 

 

FARIAS – 5,5 – Rapido di gambe e sempre pronto ad infastidire le ripartenze dei difensori dell’Ascoli. Qualche buona giocata in velocità ed un’assist splendido per Negro a metà ripresa trasformato in goal dal furetto rossonero, poi annullato per un dubbio fuorigioco.

 

AUTERI – 5 – Sta lavorando come al solito con tenacia e pignoleria. Ma per i miracoli si sta attrezzando. Perde due dei tre difensori titolari e da quel momento, pur provandole tutte non riesce a sovvertire le sorti della partita. Forse da stasera anche lui comincerà a pensare alla necessità di inserire in rosa qualche nuovo difensore. 


Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it

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