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Il prossimo avversario: FC TORINO 1906

UN PO’ DI STORIA. Il Torino Football Club è la squadra dell’attuale cadetteria ad aver vinto il maggior numero di titoli. Nella sua bacheca ha all’attivo sette scudetti, cinque Coppa Italia e una Coppa Mitropa.

La società piemontese nasce il 3 dicembre del 1906 a seguito di un’alleanza tra il Football Club Torinese (squadra già esistente sin dal 1894) e un gruppo di dissidenti della Juventus. La prima sfida giocata dalla nuoca squadra risale al 1906, tre a uno alla Pro Vercelli, il primo derby con la Juventus alla stagione successiva (vittoria dei granata per due reti a uno).

Il periodo più roseo per la storia granata è rappresentato dal Grande Torino, capace di vincere cinque scudetti e una coppa Italia tra il 1942 e il 1949. Leader e capitano di questa straordinaria squadra, che riesce nell’impresa di far convocare nella nazionale italiana ben dieci calciatori contemporaneamente, è Valentino Mazzola. Il ciclo di vittorie si interrompe nel 1949, quando l’aereo che trasportava la squadra di ritorno da Lisbona si schianta contro la Basilica di Superga. Vittime del tremendo impatto tutti i calciatori, due dirigenti e tre giornalisti al seguito.

Negli anni settanta il Torino riesce di nuovo a diventare grande, conquistando il suo settimo scudetto, nella stagione 1975-1976. Sono trascorsi esattamente ventisette anni dalla tragedia di Superga.  

Alla fine degli anni ottanta il Toro retrocede in serie B, ma riesce a risalire con estrema semplicità. Nella stagione 1989-1990 i granata riescono a qualificarsi in Coppa Uefa. La cavalcata europea sarà indimenticabile per la squadra allenata da Emiliano Mondonico. Soltanto l’Ajax in finale riesce a negare i sogni di gloria al club piemontese, che in campionato si piazza al terzo posto. Nella stagione successiva arriva la quinta coppa Italia, vinta in un’emozionante finale contro la Roma.

L’inizio del nuovo secolo non è un periodo particolarmente fortunato per il Torino, accusato addirittura nel 2001 di commercio abusivo di medicinali. Sul campo i risultati stentano ad arrivare e i granata non riescono a stabilizzarsi nella massima serie. Il 9 agosto del 2005 il Tori viene dichiarato fallito a causa dei numerosi debiti accumulati nella stagione precedenti: vengono cancellati novantanove anni di storia gloriosa. Dieci giorni dopo la società viene acquistata dall’editore pubblicitario Urbano Cairo. Il neo presidente l’anno dopo acquista all’asta il marchio del vecchio Toro.

Nelle ultime due stagioni i granata, nonostante importanti investimenti sul mercato, non riescono a ritornare in massima serie, dopo la retrocessione in cadetteria del 2009.

LO STADIO. Lo stadio che ospita la gara casalinghe del Torino è lo “Stadio Olimpico”. Viene Costruito nel 1932 per intenzione di Benito Mussolini. Nel 2006 ospita la cerimonia di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino. La sua capacità è di 27994 posti a sedere.

I PRECEDENTI. Tra Nocerina e Torino non esiste, sino a questo momento, nessun precedente in campionato.

IL TORO OGGI. Il Torino quest’anno è partito con il chiaro obiettivo di conquistare la promozione in massima serie. L’inizio di stagione è piuttosto positivo per i granata che hanno undici punti in classifica, frutto di tre vittorie e due pareggi, ultimo quello nello scontro diretto con il Brescia. L’allenatore del Torino è Gianpiero Ventura. Il modulo adottato dall’ex tecnico del Bari è il 4-4-2. Il portiere titolare è Ferdinando Coppola, che ha fatto tanta esperienza in massima serie con la maglia dell’Atalanta. La coppia di difensori centrali è composta da Di Cesare e da Ogbonna, a lungo seguito da importanti club di serie A. Sugli esterni spazio a Darmian, prodotto della primavera del Milan e a Alessandro Parisi, autore di venti reti in centouno presenze in serie B. Ottime riserve sono l’ex Palermo Glik e Francesco Pratali, autore di una rete nella scorsa stagione con la casacca granata. A centrocampo la punta di diamante è  Stefano Guberti, esterno ex Roma e Sampdoria. L’altro esterno titolare è Stevanovic, proveniente da un’esperienza nel Toronto, squadra di serie A statunitense. La coppia di centrali è composta da Iori e Basha. Valide alternative ai titolari sono Giuseppe Vives e Giuseppe De Feudiis.

In attacco c’è  davvero l’imbarazzo della scelta per Ventura, che può contare su calciatori del calibro di Bianchi, Sgrigna, Gasbarroni e Antenucci.

Contro la Nocerina mancherà Stefano Guberti che ieri si è sottoposto a un intervento chirurgico per ricostruire il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nella seduta pomeridiana di ieri si è allenato a parte il solo Oduamandi, che dovrebbe essere disponibile per la trasferta di Nocera. Recuperato anche Pagano, che contro il Brescia ha fatto il suo debutto in campionato.  

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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