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Torino-Brescia 0-0. Un pari che dà fiducia

TORINO-BRESCIA 0-0

Recupero st 1′; st 5′

Ammoniti: pt 14′ Budel e Basha, 15′ Berardi, 20′ Jonathas; st 48′ Martina Rini

Torino (4-4-2): Coppola; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Stevanovic (st 29′ Antenucci), Basha, Iori, Verdi (st 37′ Pagano); Ebagua, Bianchi (st 37′ Sgrigna). Allenatore: Ventura. A disposizione: Morello, Pratali, D’Ambrosio, Vives.

Brescia (4-3-1-2): Leali; Berardi, Zoboli (st 14′ magli)i, De Maio, Daprelà; Budel, Salamon, El Kaddouri (st 43′ Scaglia); Juan Antonio; Jonathas (st 37′ Martina Rini), Feczesin. A disp. Arcari, Dallamano, Paghera, Maccan. All. Scienza.

Arbitro: Baracani di Firenze (Costanzo-Carretta)

 

PRIMO TEMPO. Contro il Brescia il Toro è chiamato alla prova della verità. La risposta della squadra di Ventura nei primi quarantacinque minuti è all’altezza delle aspettative. Il Toro fin dai primi minuti prende in mano le redini del gioco cercando di imporre il proprio gioco agli avversari. I granata spingono soprattutto sulla fascia sinistra con un ispiratissimo Stevanovic. A destra invece Verdi fatica a rendersi insidioso. Bianchi ed Ebagua provano fin dai primi minuti ad impensierire Leali, il primo deviando di testa una punizione di Iori, palla a lato, il secondo facendo esplodere un sinistro dal limite con la palla che è però terminata alta. Nel frattempo Jonathas reclama un rigore ma viene ammonito per proteste. Nell’ultimo quarto d’ora il Toro cala i ritmi e il Brescia prova maggiormente a rendersi pericoloso. Ci prova l’ex Zoboli a rendersi pericoloso, ma il suo colpo di testa dagli sviluppi di un angolo termina fuori. Nel recupero un errore di Parisi regala la più ghiotta occasione della partita al Brescia.

SECONDO TEMPO. I secondi quarantacinque minuti di gioco si aprono sulla falsa riga del finale del primo tempo, il Brescia è più propositivo e prova a farsi vedere dalle parti di Coppola. Con il passare del tempo, però, il Toro cresce sviluppando il proprio gioco sulle corsie esterne, specialmente su quella sinistra. Stevanovic è un’autentica spina nel fianco per la difesa delle rondinelle. A un quarto d’ora dalla fine il serbo è però costretto a uscire per infortunio. Antenucci, entrato in campo proprio al posto di Stevanovic, è quindi costretto a giocare come esterno di sinistro, ruolo già ricoperto nel finale della partita di Vicenza. Sulla destra, così come nel primo tempo, Verdi non è nella sua giornata migliore e non riesce quasi mai a creare fastidi alla difesa del Brescia. Nonostante il gran possesso palla e il Toro fatica però ad andare alla conclusione. Un colpo di testa di Bianchi, deviato da un difensore,  una conclusione di Ebagua dal limite e una deviazione di Sgrigna su tiro di Parisi nel recupero sono le occasioni più pericolose. Il pari con il Brescia è comunque un buon risultato per la squadra granata contro una diretta concorrente per la promozione.

 

fonte: www.toronews.net

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