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Auteri: ”partita importante ma non decisiva”

È un Gaetano Auteri tranquillo quello che arriva nella sala stampa del San Francesco al termine della seduta di rifinitura; il tecnico rossonero prova a stemperare la tensione alla vigilia della sfida contro il Modena, definita da più parti già come sfida essenziale per puntare alla salvezza: “ogni partita è importante,” spiega il tecnico di Floridia, “l’importanza della partita non dipende dalle due sconfitte precedenti perché anche se avessimo vinto le partite contro Juve Stabia e Gubbio la sfida di domani sarebbe stata affrontata con la stessa grinta e determinazione; non dobbiamo però commettere l’errore di essere troppo apprensivi e caricare di eccessive ansie il gruppo.”
Di fronte ci sarà una squadra in difficoltà: “il Modena è una squadra che ha problemi come noi,” conferma Auteri, “paradossalmente sotto un certo punto di vista questi problemi potrebbero favorire i nostri avversari; dovranno schierare dei centrali come esterni e questo aumenterà la consistenza difensiva del loro reparto arretrato ma noi dobbiamo badare ai nostri problemi.” Difesa a tre o a quattro? Il tecnico prova a dribblare la domanda: “non è una questione di modulo,” ripete per l’ennesima volta Auteri, “le scelte sono quasi obbligate ma quello che sarà importante è l’atteggiamento e la grinta dei ragazzi; ho a disposizione tre difensori centrali di ruolo: se per caso dovesse farsene male uno allora sarei costretto a cambiare schieramento.”
La buona notizia è il recupero di Bolzan, che sarà regolarmente a disposizione; assente Pomante, ancora con il collare a bordocampo, Negro, De Franco e Filosa, ancora in via di guarigione. Hanno lavorato a parte Cavallaro, Caturano, Ramaglia, Suarino e Pepe. Il tecnico ha provato due schieramenti nella partitella di pallamano che ha preceduto l’allenamento: in blu Russo tra i pali, Bolzan, Di Maio, Alcibiade e Del Prete in difesa, Bruno e Marsili a centrocampo, Farias Castaldo e Catania in attacco; in nero Gori tra i pali, Nigro, Scalise, Sacilotto e Donnarumma in difesa, Nitride e De Liguori a centrocampo, Gherardi Plasmati e Petrilli in attacco. Nel corso dell’allenamento, però, la difesa da quattro è passata a tre con Alcibiade, Di Maio e Nigro. Insomma, difficile capire le reali intenzioni del tecnico di Floridia anche se dalle sue parole sembra emergere la volontà di mantenere, almeno inizialmente, una difesa a tre.


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it

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