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Il prossimo avversario: MODENA FC 1912

UN PO’ DI STORIA. Il Modena Calcio nasce nel 1912, grazie alla fusione tra l’Associazione studentesca del calcio Modena e il Club Audax Modena, due società calcistiche nate nel 1908. La neo nata squadra sfiora subito l’impresa di aggiudicarsi la Coppa Federale nel 1916. Nove anni dopo i canarini sfiorano addirittura lo scudetto, terminando al secondo posto alle spalle del Genoa. Un risultato analogo lo registriamo nella stagione 1946-47 quando il Modena, al termine di una stagione ricca di soddisfazioni, si classifica terza dietro alla Juve e al grande Torino. La stagione successiva inizia con i migliori presupposti ma si conclude con la retrocessione in serie B. Il purgatorio nel campionato cadetto risulta essere più difficile del previsto e nella stagione 1959-60 il Modena retrocede addirittura in terza serie, nonostante il sostanzioso aiuto economico di un’azienda locale,  la Zenit che diviene sponsor primario. Sembra l’inizio della fine, ma il nuovo organico nel giro di due stagioni riesce nuovamente a conquistare la massima serie. L’illusione dura poco perché nella stagione successiva il Modena si trova di nuovo in serie B e nel 1971-72 registriamo una nuova retrocessione in serie C. I canarini faticano più del dovuto per ritrovare la cadetteria e riescono a cogliere l’ obiettivo solo nella stagione 1974-75. Alla fine degli anni settanta la società, sull’orlo del fallimento a causa di una profonda crisi finanziaria, si ritrova addirittura in serie C2. L’ingresso nel pacchetto degli azionisti dell’industriale Bergamini risolve i problemi economici. Nel 1981 e nel 1982 il Modena si aggiudica il Trofeo Anglo Italiano. In campionato non riesce a trovare una precisa identità e alterna stagioni positive a retrocessioni inaspettate. Dopo tantissimi cambiamenti societari nel 1998-99 il Modena tenta la scalata alla serie B, ma si arrende in finale play off contro la Lumezzane. La stagione 2000-2001 è ricca di soddisfazioni per gli emiliani, che stravincono il campionato e si aggiudicano anche la Supercoppa di Lega, battendo due a uno il Palermo. Nella stessa stagione ricordiamo anche il pugno sferrato dal calciatore del Como Ferrigno ai danni del modenese Bertolotti, salvato solo grazie a un intervento chirurgico resosi per lesioni cerebrali. Nella stagione successiva il Modena completa l’opera e vola in serie A, dopo trentotto anni di assenza. La permanenza in massima serie dura, però, solo due stagioni. Da quel momento, nonostante continui cambi di allenatore, il Modena non è mai riuscito ad avvicinarsi alla massima serie. Nella sua migliore stagione (2005-2006) viene battuta in semifinale play off dal Mantova.

LO STADIO. Lo stadio che ospita le gara interne del Modena è l'”Alberto Braglia”, che dal 2008/2009 ospita anche il Sassuolo per l’inagibilità del suo stadio. Inaugurato nel 1936 mantiene intatta la sua struttura fino al 2003, quando partono i lavori per il rifacimento completo. L’impianto sportivo ha ospitato per due volte la Nazionale Italiana e nel 2010 la Juventus per il ritorno di Europa League contro la Shamrock Rovers. La capacità è di 21.151 posti a sedere.

I PRECEDENTI. Ad oggi non esiste nessun precedente tra la Nocerina e il Modena.

IL MODENA OGGI. L’obiettivo del Modena per la stagione in corso è la salvezza. L’inizio è stato decisamente travagliato per la società del presidente Rinaldi, che annaspa al terzultimo posto con sei punti, frutto di una vittoria e tre pareggi. Estremamente negativo il rendimento fuori casa, dove il Modena, in quattro gare ha sempre perso, subendo ben dieci reti.

L’allenatore dei canarini è Cristiano Bergoldi, alla seconda stagione consecutiva sulla panchina emiliana. I calciatori di maggiore esperienza sono: l’estremo difensore Caglioni, che vanta undici presenze in serie A con Messina e Atalanta;  l”ex centrocampista del Messina Domenico Giampà, autore di sessanta presenze e tre reti nel massimo campionato; Davide Di Gennaro, attaccante scuola Milan classe ’88 che nella scorsa stagione ha siglato cinque reti in diciassette presenze con la maglia del Padova.

Il Modena scenderà in campo al “San Francesco con un solo obiettivo: vincere. Un risultato negativo sarebbe deleterio per la classifica dei canarini e potrebbe anche costare la panchina a Bergodi.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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