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I numeri danno coraggio alla Nocerina

La classifica della Nocerina parla chiaro. Dopo la sconfitta con il Grosseto, i molossi occupano la terzultima posizione in compagnia del Vicenza. L’andamento altalenante, a fasi contraddittorie ( otto punti in trasferta, cinque in casa), ha conosciuto una fase di esaltazione massima grazie alla vittoria sulla Sampdoria per poi sprofondare in uno stato di cocente delusione dopo le prestazioni a zero punti contro Empoli e Grosseto. Tutto è accaduto nel giro di sette giorni.

I dubbi e le incertezze scaturite dopo la gara con i toscani hanno una loro ragion d’essere nel risultato del campo. La Nocerina, che passata in vantaggio dopo soli nove minuti poteva chiudere la pratica sfruttando almeno una delle svariate occasioni avute, si è fatta rimontare e battere in casa, generando un senso di frustrazione e incredulità generale.  Questo è il risultato del campo, il principale, ma non l’unica variabile da considerare.

Sono i numeri, a volte, a dare la giusta dimensione delle cose. Quelli dell’ultima giornata sono indiscutibili e  vanno tutti a favore della squadra di Auteri. Terza nel possesso palla dietro Torino e Ascoli (oltre ventotto minuti), prima per numero di tiri nello specchio della porta (sei), seconda per numero di palle giocate ( 684 dietro solo il Torino), terza nella supremazia territoriale con quasi tredici minuti ( il dato che misura per quanto tempo una squadra staziona nella metà campo avversario, il Torino è al primo posto con quattordici minuti).

E’ vero, le statistiche non regalano punti, a contare è solo il risultato del campo. Una Nocerina così grande nei numeri può ispirare fiducia o almeno impedire al senso di angoscia di prendere il sopravvento. Nel calderone delle considerazioni e delle analisi, a questo punto, è giusto inserire tutti gli ingredienti per ottenere la giusta ricetta con la quale uscire dall’attuale momento negativo dei molossi. In questo senso i numeri conseguiti dalla Nocerina nell’ultimo turno di campionato, che fanno seguito ad una serie simile nelle altre giornate, sono un buon punto di partenza dal quale costruire la risalita dei molossi. Il calendario ora oppone la squadra di Auteri alla Reggina e poi al doppio turno in casa contro Vicenza e Varese. Serve lucidità e concentrazione massima per ottenere il massimo da questo piccolo segmento di campionato, ma una luce esiste, bisogna riconoscerla e difenderla, con fiducia, e perché no, anche con un pizzico di fede. 


fonte: www.asgnocerina.it

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