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Il prossimo avversario: AS VARESE 1910

UN PO’ DI STORIA: Il Varese Calcio nasce nel 1910 con la denominazione Varese Football Club. Negli anni venti prende parte a tre campionati di massima serie, ma nel 1922 viene retrocesso in Seconda Divisione a causa di una riforma dei campionati. Da quel momento in poi partecipa sempre a campionati minori, senza mai centrare una promozione in categorie più blasonate, presentando comunque in rosa fuoriclasse del calibro di Giuseppe Meazza e Franco Ossola. La svolta per il calcio varesino si registra agli inizi degli anni sessanta, quando diventa presidente l’imprenditore Giovanni Borghi. Nella stagione 1962-63 la squadra viene promossa in serie B e nella stagione successiva conquista addirittura la massima serie, al termine di un cammino trionfale conclusosi con il primo posto in classifica. Da quel momento, fino al 1974-75, i lombardi disputano ben sette campionati in serie A.
Il miglior risultato ottenuto è un ottavo posto conquistato nella stagione 1967-68.
Per ritrovare il Varese nuovamente competitivo ad alti livelli dobbiamo aspettare l’inizio degli anni ottanta. Sulla panchina siede Eugenio Fascetti, che realizza il cosiddetto “casino organizzato”, un ossimoro che messo in pratica porta la squadra biancorossa a sfiorare di nuova la serie A nel 1981-82. Tra i protagonisti di questa squadra c’è anche un certo Gaetano Auteri, che con i suoi venti gol in circa novanta presenze contribuisce a far sognare la piccola cittadina della Lombardia.
Gli anni novanta sono avari di soddisfazioni, se si esclude la conquista della coppa Italia di serie C nel 1995. Nel 2004, poi, il Varese tocca il punto più basso della sua lunga storia. La società guidata da Stefano Tacconi e Claudio Turri fallisce ed è costretta a ripartire dall’Eccellenza, sotto la guida del duo Maroso-Sogliano. La scalata verso il professionismo si rivela piuttosto agevole e in due stagioni la squadra ritorna nel calcio che conta. Il 13 giugno 2010, la ciliegina sulla torta è la promozione in serie B, categoria che mancava da ben venticinque anni. L’eroe è Giuseppe Sannino, che nella prima stagione di cadetteria riesce a condurre la sua squadra ai play off, dove arriva la sconfitta in semifinale contro il Padova.
LO STADIO: Lo stadio che ospita le gare interne del Varese è intitolato a Franco Ossola, calciatore varesino morto nella tragedia di Superga. L’impianto viene inaugurato nel 1925 e ristrutturato in più occasioni (l’ultima negli anni sessanta). La sua capacità è di 9424 posti a sedere.
I PRECEDENTI: La Nocerina e il Varese si sono affrontate in campionato nel lontano 1979. La sfida del “San Francesco” si conclude sul punteggio di due a zero (Porcari e Bozzi i marcatori). In terra lombarda i molossi strappano un prezioso uno a uno (ancora a segno Bozzi per i rossoneri).
IL VARESE OGGI: Dopo i brillanti risultati conseguiti nella scorsa stagione il Varese è partito con l’obiettivo di confermarsi mina vagante del torneo. I risultati nelle prime giornate, però, non hanno dato ragione al progetto societario, visto che la squadra ha sentito e non poco la partenza del tecnico Sannino e di molti dei più calciatori più validi. L’allenatore Benny Carbone viene esonerato alla settima giornata, dopo aver conquistato appena sei punti. Al suo posto chiamato Rolando Maran che da una svolta alla squadra e la proietta in zona play off. Ottima la media punti dell’ex tecnico del Vicenza, in grado di mettere insieme ben sedici punti in nove giornate.
Il calciatore più temibile del Varese è Marco Cellini, che in tredici apparizioni stagionali ha messo a segno cinque reti. Il reparto difensivo è guidato dall’esperienza di Christian Terlizzi, che ha messo insieme diverse presenze in serie A con le maglie di Sampdoria, Palermo e Catania. A centrocampo da tenere in considerazione Jasmin Kurtic, proveniente in prestito dal Palermo. Il ventiduenne sloveno scoperto da Zamparini può ricoprire tutti i ruoli della zona mediana del campo. La sua duttilità ha gli ha permesso di essere sempre impiegato in questa stagione, sia da Carbone che da Maran.
Questo Varese sembra essere il peggior avversario che potesse capitare sulla strada della Nocerina in un momento così delicato. La sconfitta casalinga con il Cittadella è stato solo un incidente di percorso capitato a una delle squadra più in forma del campionato.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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