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Posticipo: la Reggina strappa un pari sofferto

ALBINOLEFFE   1
REGGINA            1

RETI: 35′ Cocco (A), 56′ Rizzo (R).

ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, Lebran, Bergamelli, Piccinni; Laner, Hetemaj, Girasole, Cristiano (63′ Foglio); Germinale (75′ Torri), Cocco. A disp. Chinini, Malomo, Salvi, Taugoreau, Pacilli. All. Fortunato.
REGGINA (3-5-2): Marino P.; Adejo, Emerson, Marino A.;  Colombo, Rizzo, Castiglia (75′ De Rose), Missiroli, Rizzato; Ceravolo (63′ Ragusa), Bonazzoli (86′ Viola A.). A disp. Kovacsik, Cosenza, Barillà, Viola N.. All. Breda.
ARBITRO: Baracani di Firenze.
AMMONITI: Castiglia (R), Rizzo (R), Marino A. (R).
NOTE: angoli 8-2; recupero 0′-3′.

 

Altro che stendere un tappeto rosso. La Reggina non va oltre il pari all’Azzurri d’Italia di Bergamo. O meglio, è l’AlbinoLeffe a doversi rammaricare per non aver fatto bottino pieno, considerate le occasioni ghiotte che i seriani hanno avuto. Soprattutto nella ripresa, quando gli uomini di Breda sono apparsi in apnea. Rizzo ha risposto al vantaggio di Cocco, permettendo alla squadra di Breda di strappare un punto quanto mai sofferto.

COCCO SU CORNER – Primo tempo dai ritmi bassi. L’AlbinoLeffe si presenta col 4-4-2, con il doppio centravanti, Cocco e Germinale, scelta che dà i suoi frutti: Fortunato tiene infatti la squadra più alta. Breda presenta invece due novità: la prima è la presenza di P.Marino tra i pali, invece che Kovacsik. La seconda, più rilevante, è l’esclusione di Nicolas Viola, con la presenza di Rizzo che forma con Castiglia una mediana di solo fosforo. Il risultato è una gara equilibrata, con poche occasioni: la Reggina raramente sviluppa azioni corali, né riesce a pungere in contropiede. Si affaccia in maniera piuttosto pericolosa nell’area avversaria per la prima volta al 7′, con Ceravolo che incorna male un cross di Rizzato. Più vicino al sette Germinale, la cui inzuccata su traversone di Cristiano, dieci minuti dopo, termina di poco alta. Dopo i primi venti minuti, la Reggina sembra poter insidiare maggiormente la porta avversaria. Ci prova con Castiglia, che dalla distanza non crea grossi grattacapi a Offredi. Poi con Missiroli, che su cross di Rizzato prova ad avvitarsi, ma non sorprende il portiere seriano. Al 33′ il terzo tentativo, quello più pericoloso, di Bonazzoli, che su corner di Rizzo va allo stacco, chiamando Offredi alla parata. Annullato per fuorigioco il gol di A.Marino sugli sviluppi dell’azione. Sul capovolgimento di fronte l’AlbinoLeffe prova a graffiare con Germinale, stoppato in extremis davanti a P.Marino. Al 36′, però, la Celeste colpisce: corner battuto da Cristiano, sponda di Germinale e Cocco è lesto a deviare in rete. La squadra di Fortunato sfrutta la sua arma migliore, i calci piazzati. Prima del rientro negli spogliatoi, l’unico spunto degno di nota è quello di Emerson, che, dopo una bella uscita palla al piede, arriva sulla trequarti e calcia col mancino, Offredi si stende e manda in angolo.

RIZZO AL VOLO – L’inerzia della sfida non cambia di molto nella ripresa, che vede un AlbinoLeffe sempre ordinato e sul pezzo. Quantomeno, la Reggina crea qualche presupposto per pareggiare. Lo fa al 51′, quando Bonazzoli con una sventola su punizione, costringe Offredi a metterci i guantoni. Cinque minuti dopo, spunto sulla sinistra dell’inossidabile Rizzato, che arriva sul fondo e mette in mezzo l’ennesimo pallone, sul quale si avventa Rizzo che con un piattone volante inquadra la porta e regala alla Reggina il pari. Esultanza con il pollice in bocca per il messinese, che dedica il primo centro stagionale al figlio nato un paio di mesi fa.

REGGINA IN AFFANNO – I due tecnici inseriscono forze fresche: entra Ragusa al posto di Ceravolo nella Reggina, mentre per i seriani Foglio rileva Cristiano. La gara rimane saldamente nelle mani di una squadra, quella di Fortunato, decisamente più in palla. Al 67′, dopo un batti e ribatti nell’area amaranto, arriva la girata, non irresistibile, di Laner, che P.Marino respinge con qualche patema. Breda prova a tenere botta inserendo De Rose al posto di Castiglia. L’AlbinoLeffe si rende pericoloso anche da fuori, con la botta di Hatemaj che termina di poco a lato, e, all’82’, con la staffilata di Cocco, qualche centimetro fuori alla sinistra di Marino. Appena un minuto dopo, l’occasione più ghiotta per i padroni di casa: Foglia si incunea sulla sinistra e mette in mezzo, trovando Torri (subentrato al posto di Germinale) che, al volo, non inquadra la porta. Breda si gioca l’ultimo cambio all’86’: A.Viola rileva Bonazzoli. La Reggina trova il break al 93′, con Rizzato che pesca Missiroli, il quale tenta una rovesciata: palla sopra la traversa. Ma è ancora la Celeste a chiudere le occasoni, con Cocco che, da fuori area, costringe P.Marino a rifugiarsi in corner, prima del triplice fischio finale. La squadra di Fortunato non sfrutta le tante opportunità contro una Reggina in affanno. «Non è il periodo più brillante della stagione», ammetterà Breda. Di questi tempi, anche un pari in quel di Bergamo (col quale gli amaranto vanno a quota 28, agganciando Padova e Verona al quarto posto) è di platino.


Danilo Mancuso, www.tuttoreggina.com

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