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Prestazione sotto tono dei molossi

GORI –  7 – Il migliore in assoluto della Nocerina. E’ infatti solo grazie ai suoi interventi se il risultato non assume proporzioni ancora più umilianti. Pronti via ottimo intervento su tiro dal limite di Mancino, scaturente da un ficcante contropiede della squadra toscana. Reattivo su ogni pallone ed in particolare  a metà primo tempo quando esce alla disperata e con successo sui piedi di Mancino. Incolpevole sui goal. Strepitoso al terzo minuto della ripresa quando con un balzo felino smanaccia una conclusione dai cinque metri sempre di Mancino.

 

POMANTE –  4,5 –  Punte di peso il Grosseto non ne ha, e per questo è chiamato a giocare più palla a terra. Lo fa discretamente concedendosi qualche sortita in avanti su palla inattiva. Su corner al minuto ventiquattro ha un’occasione colossale, ma a tre metri dalla porta spara incredibilmente alle stelle. Dalla mezz’ora del primo tempo entra in trance come tutta la Nocerina e diventa al pari dei suoi colleghi di reparto inguardabile.

 

DE FRANCO – 4,5 – Velocità e gioco di prima quello che propongono gli avanti toscani, e quando la Nocerina abbassa i ritmi intorno alla mezz’ora, creano  a lui ed ai suoi colleghi di reparto qualche grattacapo di troppo. Entra anche lui nel grigiore di una partita che ha visto la difesa essere il reparto più titubante.

 

DI MAIO – 4,5 – In sofferenza come tutta la squadra dopo la mezz’ora, quando si abbassano i ritmi, sfiora il goal ma questo non fa più notizia. Non è la sua migliore giornata e si vede con il passare dei minuti, troppi passaggi anche elementari sbagliati e alla lunga perde proprio la bussola.   

 

DONNARUMMA  –  5,5  – Dopo la prestazione cosi così di Empoli e dinanzi al pubblico amico, appare subito concentrato, accompagnando bene la manovra sull’out sinistro  e tenendo bene in retroguardia. A dispetto dell’età dimostra esperienza da vendere, quando al settimo della ripresa commette un fallo tattico a centrocampo che di fatto, interrompe un contropiede pericolosissimo.  Dopo il raddoppio del Grosseto e dopo un altro fallo che meritava forse il secondo cartellino, viene sostituito. Non è certo da lui che ci aspettiamo prestazioni volte a mantenere la categoria.

 

BRUNO – 5,5 – Vederlo giocare diventa partita dopo partita sempre più uno spettacolo,con  la palla tra i piedi è capace di cose incredibili, come al tredicesimo del primo tempo quando di prima e senza guardare mette Farias dinanzi alla porta, il brasiliano però, sciupa banalmente. Una brutta botta rimediata in un contrasto a metà primo tempo ne limita il prosieguo. Infatti, nella seconda frazione e soprattutto dopo il vantaggio del Grosseto la sua partita scade decisamente di tono.

 

DE LIGUORI –  5 – Pur essendo in diffida non limita la carica agonistica, marchio di fabbrica, e ringhia sulle caviglie di chiunque  passi dalle sue parti. Della sua presenza trae beneficio tutta la squadra, ma soprattutto il compagno di reparto Bruno. Con il passare dei minuti anche la sua partita scende di tono e precisione.

 

SCALISE –  5,5 – Comincia veramente bene, sfiorando il goal dopo cinquanta secondi, confezionando al nono minuto un assist  splendido per Castaldo che porta in vantaggio la Nocerina. Si propone costantemente ed in maniera efficace  sulla fascia di competenza creando sempre superiorità numerica. Quando viene spostato a sinistra dimostra tutte le sue difficoltà non essendo mancino.

 

FARIAS – 5,5 – Trenta secondi bastano per far capire che è in palla. Dopo una discesa sull’out sinistra impegna severamente Narciso,  sulla respinta purtroppo, il portiere ospite compie un altro grande intervento. Per il resto della partita è l’unico che prova ad inventare qualcosa, ma la squadra dopo il raddoppio è di fatto crollata.

 

CASTALDO –  5 – Ha tanta voglia e si vede. Trasforma in oro la prima palla giocabile  corre il nono minuto del primo tempo, trasformando di testa  uno splendido cross di Scalise dalla destra. Come sempre combatte su ogni palla. Purtroppo per lui, sbaglia il calcio di rigore concesso alla Nocerina che avrebbe potuto portare la squadra in vantaggio negli spogliatoi. L’errore dal dischetto probabilmente ne mina le certezze, infatti spreca un’occasionissima al decimo della ripresa quando da un metro colpisce in pieno il portiere del Grosseto. Di fatto termina qui la sua partita, anche se gioca ancora dieci minuti, prima di essere sostituito da Plasmati.

 

CATANIA – 5 – Del tridente è il meno appariscente, anche se corsa, volontà e abnegazione, come sempre non mancano. E’ il primo ad essere sostituito e non poteva che essere così.

 

NEGRO – 5 – Al rientro dopo due mesi, ha voglia di spaccare il mondo e lo fa capire subito. Non sempre preciso ma sempre sgusciante e rapido, la sua velocità crea qualche imbarazzo alla retroguardia ma nulla di più.

 

MARSILI- 4 – Entra quando la partita ha preso una brutta piega  e purtroppo per la Nocerina, non  ha i mezzi tecnici per aiutare la squadra a ribaltare il risultato.

 

PLASMATI- 4 – E’ vero entra a partita compromessa, ma per l’ennesima volta dimostra di essere un corpo estraneo alla squadra. Speriamo per noi, che trovi una squadra nel mercato di riparazione, andando a deliziare così altre platee.

 

AUTERI – 4 – La squadra è questa e gli si riconosce il fatto che la stessa ha disputato tre gare in otto giorni. Ma continuare a ribadire di avere a disposizione una squadra che di fatto si può salvare anche se all’ultima giornata non gli fa onore. Ma soprattutto offende tutte quelle persone che hanno sottoscritto l’abbonamento e settimanalmente pagano il biglietto facendo sacrifici enormi per il bilancio familiare. Un po’ meno presunzione non guasterebbe.

 

Lorenzo Orefice, Forza Nocerina .it

 

 

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