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Anticipo. Sampdoria – Juve Stabia 1-1: al Marassi brilla la stella di Sau

Impresa sfiorata a Genova. La Juve Stabia culla il sogno di espugnare il “Marassi” per oltre 30 minuti, ma in extremis Pozzi riporta le vespe sulla terra, infilando Colombi con un preciso diagonale su assist di esterno destro di Foggia. Dopo un primo tempo caratterizzato da un predominio stabiese suggellato dal palo di Sau, proprio l’attaccante sardo porta in vantaggio i gialloblu al 10′ della ripresa con un gol strepitoso, un tiro ad effetto dal limite dell’area che si infila nell’incrocio dei pali alla sinistra di Romero. La Samp prova a reagire con Dessena, murato due volte da Molinari e da Colombi, ma è la Juve Stabia a sfiorare il raddoppio con un paio di contropiedi sprecati ed un rigore evidente negato ancora a Sau. Quando il risultato sembrava acquisito, un’invenzione di Foggia consente a Pozzi di presentarsi a tu per tu con Colombi e di siglare la rete del pareggio amarissimo per la squadra campana. Discutibili alcune decisioni dell’arbitro di Baracani, che non accorda due rigori ai danni di Danilevicius e Sau e sventola il giallo a Dessena per un intervento da tergo che avrebbe meritato una sanzione più pesante. Braglia si affida al consueto 4-4-2, con Erpen recuperato sulla fascia destra in luogo di Tarantino e con il tandem d’attacco composto da Danilevicius e Sau. Iachini propone un 4-3-3 con Foggia e Bertani in appoggio alla punta centrale Piovaccari. L’avvio è tutto di marca stabiese: al 1′ Sau riceve palla in area e prova a girarsi, ma viene sbilanciato da un difensore e la sua conclusione è debole. All’11’ proteste per una trattenuta in area di Rossini ai danni di Danilevicius: l’assistente ravvisa un fuorigioco molto dubbio. La più clamorosa occasione per le vespe nel primo tempo arriva al 20′. Zito recupera palla e serve Sau al limite dell’area: l’attaccante sardo prova un tiro ad effetto che supera Romero e si stampa sul palo. Sulla ribattuta ancora Zito non è lesto a spedire la sfera in rete e il suo sinistro è sbilenco. Dopo mezz’ora di predominio stabiese, la Samp prende coraggio grazie a Piovaccari, che al 34′ sorprende Baldanzeddu su cross dalla destra di Foggia e prova la deviazione in scivolata, ma si fa ipnotizzare da Colombi, che respinge in angolo. Al 35′ ancora Piovaccari ci prova di testa su corner da sinistra, ma la sua conclusione sbatte su Bertani in netto fuorigioco. Al 40′ una punizione dal limite di Foggia termina di poco a lato. L’ultimo brivido della prima frazione arriva al 45′ con Bentivoglio che prova a sorprendere Colombi con un bolide dalla distanza: l’estremo difensore gialloblu respinge di pugno e Bertani sulla ribattuta conclude a lato. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0: un’ottima Juve Stabia sfiora il gol a più riprese nella prima mezz’ora, la Samp si rende pericolosa solo nel finale. Nei primi minuti della ripresa i blucerchiati provano a spingere: al 6′ Foggia salta Dicuonzo e serve Dessena, che conclude alto da buona posizione. Al 9′

ci prova ancora Bentivoglio, ma il suo tiro da fuori finisce ancora sul fondo. La svolta del match arriva al 10′ ed è un’autentica prodezza: Sau raccoglie un lancio della difesa, si libera di Volta e lascia partire un destro a giro dal limite dell’area che si infila nell’incrocio dei pali. Il vantaggio stabiese fa tremare la Samp, che non dà segni di reazione fino al 28′, quando ancora Dessena ci prova prima di testa e poi di piede su corner di Foggia dalla destra: Molinari e Colombi, però, sono abilissimi nella doppia respinta e le vespe in contropiede potrebbero chiudere i giochi. Sau, tuttavia, non è lucido nel servire l’assist al liberissimo Scozzarella e spreca l’occasione del potenziale raddoppio. Al 33′ il subentrato Koman prova un rasoterra dal limite che Colombi respinge di piede, poi Piovaccari tenta una girata al volo che finisce sul fondo. Al 41′ incredibile rigore negato alla Juve Stabia: Palombo sgambetta Sau in piena area, ma l’arbitro Baracani non ravvisa gli estremi per il penalty. Al 48′ arriva la beffa: Pozzi riceve palla in area da Foggia ed infila Colombi, siglando il pareggio. Il match si conclude sul risultato di 1-1 ed il pari, agognato alla vigilia, non soddisfa le vespe, che avrebbero meritato di tornare da Genova con l’intero bottino. I gialloblu protestano per alcune decisioni discutibili del direttore di gara e tornano a casa col rimpianto per un’impresa soltanto sfiorata. La classifica continua a sorridere alle vespe, che guadagnano un punto e consolidano la decima posizione in graduatoria. Braglia può preparare con rinnovata fiducia il match di sabato prossimo contro il Cittadella, in cui dovrà fare i conti con l’assenza degli squalificati Zito e Dicuonzo.

 

TABELLINO

 

SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Rispoli, Volta, Rossini, Costa; Dessena (42′ s.t. Maccarone), Palombo, Bentivoglio (31′ s.t. Koman); Foggia, Piovaccari, Bertani (12′ s.t. Pozzi). All. Iachini.

JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Dicuonzo; Erpen (6′ s.t. Scozzarella), Cazzola, Mezavilla, Zito (33′ s.t. De Bode); Danilevicius (11′ s.t. Mbakogu), Sau. All. Braglia.

ARBITRO: Leonardo Baracani di Firenze

ASSISTENTI: Mauro Bernardoni di Modena – Gianmattia Tasso di La Spezia

IV UOMO: Gianluca Aureliano di Bologna

MARCATORI: 10′ s.t. Sau (JS); 48′ s.t. Pozzi (S)

AMMONITI: Zito, Dicuonzo (JS); Bentivoglio, Romero, Dessena (S)

NOTE: 1′ rec. p.t.; 5′ rec. s.t. CORNER: 7 – 4


fonte: Mauro De Riso, www.stabiachannel.it

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