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Auteri blinda la rifinitura

Riccardo Bolzan mercoledì l’aveva definita “una gara da dentro o fuori, paragonabile ad una finale play out”, Nocerina-Crotone è questo e tanto altro ancora. E’ partita da vincere a tutti i costi, per dare continuità all’ottima prova e al punto di Albinoleffe, per dare un senso a questa classifica che per dirla alla Vasco, per il momento un senso non ce l’ha. Una vittoria per allontanare gli spettri, le tante troppo voci che si sono rincorse sul conto di questa squadra nel corso delle ultime settimane. Sarà scarsa, tecnicamente inadeguata alla categoria, ma ci mette cuore e grinta oltre ogni limite e per questo va sostenuta comunque vada , in attesa che ai colpi Mingazzini e Giuliatto ne facciano seguito altri capaci di darle quella sostanza e quell’esperienza che in molti casi è mancata. Il Crotone è lì a 21 punti, vincere significherebbe soprattutto mettere anche un po’ di pressione addosso  ad una diretta concorrente, il che non guasta in un campionato lungo ed estenuante come quello di serie B dove anche i nervi hanno la loro importanza. Ed allora eccola qui la scelta che magari avrà fatto storcere il naso a qualche tifoso già pronto anche a consumare un pasto veloce pur di essere presente per tempo sulle scalee del San Francesco per assistere all’allenamento odierno che invece sarà svolto a porte chiuse. Una scelta che ci sta tutta visto il particolare momento, ma la Nocerina sia chiaro, non si nasconde, piuttosto gioca a carte rigorosamente coperte, del resto perché concedere vantaggi all’avversario? E allora Russo o Gori a difendere i pali? chi sostituirà lo squalificato Pomante? Ci sarà Plasmati al posto di Castaldo? Lo scopriremo domani, ore 15 al San Francesco, c’è una vittoria da conquistare, accorrete numerosi.

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it  (foto ©2011 di Ciro Pisani)

 

 

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