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Bruno: ”un onore la fascia di capitano”

Ha indossato la fascia da capitano a Padova, dirigendo il centrocampo di una Nocerina che ha mostrato netti miglioramenti rispetto alla gara interna contro il Crotone; Alessandro Bruno torna sulla gara dell’Euganeo a margine della doppia seduta d’allenamento osservata dai molossi nella giornata di oggi: “abbiamo fatto tutt’altra partita rispetto alla sfida interna contro il Crotone,” conferma Bruno in sala stampa, “in casa stiamo accusando troppo la pressione; c’era bisogno, in un momento così delicato, di una prestazione come quella di Padova: è un punto importante, soprattutto per il morale.” Si è vista in campo una Nocerina più equilibrata: “ci siamo resi conto di dover giocare in maniera meno spregiudicata,” prosegue Bruno, “non c’è stato un cambio di modulo ma piuttosto di atteggiamento; spesso in questo campionato la voglia di fare ci ha giocato brutti scherzi ma il nostro obiettivo in futuro dovrà anche essere quello di trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva.” Per Bruno prima da capitano in cadetteria: “indossare la fascia di capitano è importante,” conclude il regista rossonero, “il capitano deve essere sempre l’ultimo a mollare in campo e penso di aver giocato con questa determinazione Sabato; ora arriva un mese cruciale, con tre sfide casalinghe e scontri diretti delicati: bisognerà cominciare a fare punti al San Francesco per cambiare marcia.”
E qualche sassolino dalla scarpa se l’è tolto anche Nigro che, tornato nel ruolo naturale di esterno, ha sfoderato un’ottima prestazione all’Euganeo: “negli ultimi tempi si è parlato troppo della mia età e dei motivi della mia riconferma,” spiega il laterale rossonero a margine della seduta d’allenamento pomeridiana, “se sono stato confermato è perché il mister ritiene di poter contare su di me e conosce la mia voglia di continuare a giocare ad alto livello; penso di aver messo in campo tutto quello che avevo a Padova e di aver fornito una buona prestazione.” Fondamentale il suo apporto sulla sinistra, soprattutto in fase difensiva: “il modulo non è cambiato,” spiega Nigro, “è variato probabilmente l’atteggiamento; ho avuto compiti di maggior copertura rispetto alle sfide passate.” Anche Nigro guarda al futuro, parlando delle prossime sfide e del mercato: “Gennaio sarà un mese fondamentale per puntare alla salvezza,” conclude il laterale molosso, “si comincerà dalla sfida contro il Pescara di Zeman che, come tipo di squadra, potrebbe essere un’avversaria adatta a noi; per quanto riguarda il mercato non so chi arriverà ma chiunque sarà qui per dare una mano sarà ben accolto.”
Doppia seduta per i molossi; assenti Nitride, Suarino, Sacilotto, Del Prete, Marsili e Petrilli. Ha lavorato a parte Scalise, che ha accusato una lieve contrattura, e Negro, sofferente per un affaticamento all’adduttore. Consueto lavoro fisico e poi partitella a ranghi misti alla quale, come già accaduto altre volte, ha preso parte anche il tecnico in seconda Loreno Cassia.

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it
(foto ©2011 di GiusFa Villani)

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