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Menichini: ”la Nocerina è tutt’altro che una squadra allo sbando”

“Contro la Nocerina sarà una gara difficile”. Mister Menichini mette in guardia i suoi ragazzi sulla prossima trasferta che domani li vedrà giocare a Nocera Inferiore. “Loro in casa – ha spiegato il tecnico di Ponsacco – sono abbastanza temibili e vorranno ottenere la vittoria. Ma noi andiamo a fargli visita per imporre come al solito il nostro gioco e per cercare di portare via da Nocera l’intera posta in palio come sempre. Sarebbe importante riuscire a vincere fuori casa in quanto ci permetterebbe di prendere dei vantaggi ma sappiamo che per riuscirci c’è da soffrire tanto”. La Nocerina è tutt’altro che una squadra allo sbando. “Ha avuto delle difficoltà – ha continuato il tecnico rossoblù – per quanto riguarda i risultati soprattutto in casa ma è una squadra viva, infatti sabato scorso ha pareggiato con l’Albinoleffe quando stava in svantaggio. Dunque si tratta di un gruppo che ha dei valori e dei giocatori che possono mettere in difficoltà qualunque formazione”. Oltretutto i calabresi saranno attesi da un ambiente molto entusiasta. “Troveremo un ambiente sicuramente caldo e  motivato. C’è un pubblico importante, mi sembra 6-7 mila abbonati. Stando alle dichiarazioni che fanno, stanno preparando al meglio questa partita come fosse una finale. Sanno che se riescono a vincere sabato possono rientrare in un certo gruppo e accorciare molto la classifica, anche su di noi”. Per la gara contro i rossoneri Menichini dovrà rinunciare ai due centrali di difesa, Abruzzese e Vinetot, entrambi squalificati dopo la gara contro il Sassuolo. “Purtroppo ci mancheranno entrambi i nostri centrali, sappiamo che nel corso del campionato può succedere  ma sono sicuro che chiunque scenderà in campo al loro posto darà il massimo. È chiaro che preferirei avere tutti a disposizione per scegliere al meglio”. Sulla sentenza del Tnas che ha ridotto da sei a tre punti la penalizzazione dell’Ascoli, dopo il caso del calcioscommesse, accogliendo parzialmente il ricorso del club, il tecnico dei calabresi ha sostenuto che “Per lo stesso reato vengono inflitte condanne diverse, con penalizzazioni differenti. Prima vengono tolti i punti, poi vengono ridati. Ci vorrebbe più uniformità ed inoltre, prima di decurtare i punti bisognerebbe accertarsi per bene. Si va avanti coi reclami, non si capisce mai niente. È un sistema tutto italiano di amministrare le cose”.

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it

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