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Nocerina, operazione riscossa

Il pareggio colto dalla Nocerina a Bergamo contro l’Albinoleffe deve considerarsi tutto sommato positivo, anche se va inquadrato sotto una duplice ottica. Quella negativa e, cioè, per come è scaturito, con i rossoneri che avevano ribaltato il risultato ed erano padroni del campo, salvo poi subire il pareggio pochi secondi dopo la rete del vantaggio, grazie alla solita disattenzione. Di conseguenza si parlerà ancora una volta dell’ennesima occasione sprecata, di una nuova vittoria gettata alle ortiche e di una classifica che rimane sempre deficitaria. A prevalere, però, stavolta sono i dati positivi che vanno ben oltre il punto racimolato, perché i molossi contro l’Albinoleffe sembrano aver trovato quella compattezza, apparsa smarrita nelle ultime uscite. Innanzi tutto per la prima volta Castaldo e compagni sono stati loro a rimontare, mentre in passato era successo l’esatto contrario, con la difesa che ha retto bene gli attacchi lombardi. Le due reti, infatti, sono scaturite da una punizione dal limite deviata, dopo una palla persa ingenuamente a centrocampo, e da un mancato filtro nella zona mediana che ha permesso a Laner di arrivare fino al limite dell’area. Importante, poi, il gesto di Negro che nell’esultanza per la rete è corso ad abbracciare Auteri, insieme agli altri compagni, segno che lo spogliatoio è compatto e, soprattutto, è con il tecnico. Note liete anche sotto l’aspetto squisitamente tecnico: da segnalare la buona prova di Plasmati che ha ripetuto il secondo tempo di Bari, anzi migliorandosi, perché oltre ad aver fornito molti palloni giocabili ai compagni, ha impreziosito la prestazione con il primo goal in maglia rossonera. La situazione dell’ex Catanese ora potrebbe cambiare, la sua possibile cessione al Taranto a gennaio potrebbe non essere più così certa. Un pareggio, quindi, da cui ripartire, un piccolissimo passo in avanti in classifica che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato. L’obiettivo, senza fare programmi, è quello di conquistare il maggior numero di punti possibili nelle prossime tre gare che chiuderanno il girone d’andata, salvo poi giocarsi tutto nel girone di ritorno. Con la possibilità di vedere una Nocerina nuova per almeno 5/11, debitamente rinforzata con acquisti di categoria, cosa che già doveva essere fatta questa estate e che, forse, avrebbe evitato l’attuale situazione. Giuliatto e Mingazzini si sono già aggregati alla comitiva rossonera, il primo ha pure siglato l’accordo con il club molosso, il secondo è in procinto di farlo. Due giocatori dalla provata esperienza, con presenze anche nella massima serie, il primo difensore/centrocampista di fascia, il secondo classico interdittore che dovrebbe dare peso al centrocampo. Altri ne arriveranno, lo ha dichiarato Citarella, non più svincolati ma calciatori in servizio attivo, come un difensore centrale ed un portiere, mentre per l’attacco tutto dipenderà come si evolverà la posizione di Plasmati.


Roberto Errante, ForzaNocerina.it

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