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Posticipo: 2-2 tra Bari e Cittadella

BARI – Serviva la vittoria per recuperare un po’ del terreno perso negli ultimi due mesi. E’ invece arrivato l’ennesimo pareggio casalingo per un Bari, che contro il Cittadella non va oltre il 2-2 al San Nicola, nel posticipo della 18esima giornata. Torrente è in emergenza ma non rinuncia al 4-3-3: difesa con fasce bloccate con Ceppitelli e Polenta, in attacco Stoian e Galano a sostegno del redivivo Marotta. Nel Cittadella di Foscarini, privo di quattro pedine, c’è l’ex biancorosso Robert Maah, meteora del Bari di Carboni.

Al 5′ palla in profondità da Donati a Marotta, tempestivamente bloccato dal portiere avversario Cordaz. Al 14′ il capitano biancorosso tenta di suo ma il suo tiro dalla distanza termina alto sopra la traversa. Poi ci riprova di testa al 18′ ma il numero 71 veneto para in sicurezza, su servizio di Rivaldo.

Latitano gioco ed emozioni e sono gli ospiti a proporsi con maggiore frequenza: al 25′, da corner, è Claiton ad anticipare Bellazzini pronto alla deviazione vincente, rifugiandosi di nuovo in angolo. Al 31′ ancora Bellazzini, in evidenza, a causa di un mancato aggancio di Ceppitelli che lo spedisce solo contro Lamanna, bravo però ad anticiparlo. Al 34′ fiammata di Galano dalla distanza, ma senza fortuna: l’emblema di una squadra senza idee né gioco. Dalla Sud partono i primi mugugni contro Vincenzo Torrente, che aumentano d’intensità al 38′, quando il Bari va sotto: dalla destra Di Roberto imbecca Job che fulmina Ceppitelli e sigla il vantaggio. Prova a rispondere subito Rivas ma la sua azione personale non trova nessuno. Prima dell’intervallo c’è poi tempo solo per un rigore reclamato, per presunto affossamento di Borghese.

Obbligato il tentativo di cambio di passo, al ritorno dagli spogliatoi: fuori l’evanescente Rivaldo, dentro il convalescente Bogliacino, dopo un mese d’assenza per infortunio. Mossa azzeccata, non foss’altro per il riscontro dopo appena cinque minuti: Galano incoraggia la sovrapposizione di Ceppitelli sulla destra, il pallone finisce a Rivas che rianima dal fondo un pallone che pareva perso. E fa bene, perché Cordaz la smanaccia giusto sulla testa dell’uruguaiano, che insacca la palombella dell’1-1. Non demorde il Cittadella, che poco prima del pareggio aveva mancato il raddoppio sull’asse Busellato-Bellazzini e che al 9′ fa tremare ancora Lamanna con una rasoiata di Schiavon su punzione. Rivitalizzato dal gol, Bogliacino sfiora sorpasso e doppietta con un tiro sotto misura all’11’, deviato in angolo. Il tempo di cambiare fronte ed è Maah a farsi vivo su progressione, frenata all’ultimo in corner. Galano, in ombra, lascia spazio a Stoian ma è con Borghese, di testa su calcio d’angolo, che il Bari cerca invano il 2-1. Lo trova, invece, con Donati: al 35′ Marotta lo serve dalla sinistra per una conclusione a botta sicura, forse deviata in maniera decisiva dal centrale veneto Pellizzer.

Pensano anzitempo di avercela fatta i padroni di casa, che si dimostrano svagati soprattutto in difesa quando lasciano passare per l’ennesima volta Maah: colpo sotto sull’uscita di Lamanna e Cittadella subito in parità. C’è ancora da tremare sull’ennesima volata, stavolta di Schiavon, in cui si rischia il fallo da ultimo uomo al 43′. Si riversano in avanti i biancorossi, dove Kopunek ha rimpiazzato nel frattempo Rivas, ma con scarsa lucidità: l’ultima emozione arriva da un tiro-cross di Stoian, che termina alto. Tre minuti di recupero non cambiano l’inerzia della gara: l’atteso appuntamento con i tre punti, attesi da otto turni, è ancora rimandato. E domenica c’è il Brescia in trasferta, mentre la zona play-out, ora a due punti, si fa assai più vicina di quella play-off.

 

Bari-Cittadella 2-2

Reti: 38′ pt Job, 5′ st Bogliacino, 33′ st Donati, 35′ st Maah.

Bari: Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Claiton, Polenta; Donati, De Falco, Rivaldo (1′ st Bogliacino); Rivas (35′ st Kopunek), Marotta, Galano (20′ st Stoian).

A disposizione: Koprivec, Masi, Di Noia, Sini.

All. Torrente.

Cittadella: Cordaz; Vitofrancesco, Martinelli, Pellizzer, Marchesan; Busellato, Schiavon, Job (38′ st Gorini); Di Roberto, Maah, Bellazzini (23′ st Di Carmine), .

A disposizione: Pierobon, Borsato, Carra, Branzani, Martignano.

All. Foscarini.

Arbitro: Gallione di Alessandria.

Guardalinee: Marrazzo di Tivoli (Roma); Evangelista di Avellino.

Quarto uomo: La Penna di Roma.

Ammoniti: Borghese, Schiavon.

Note: spettatori 4.848 per un incasso di Euro 33.506,00; angoli 9-6 per il Bari.


fonte: www.solobarinews.it

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