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VIDEO. Braglia tiene alta la tensione: ”guai a pensare che siamo favoriti”

La recente vittoria conseguita contro la Reggina ha riportato un clima disteso all’interno dello spogliatoio stabiese e i due giorni di riposo concessi dalla società alla squadra hanno consentito al gruppo di ricaricare le pile in vista del trittico che attende le vespe dopo la sosta. Il mister Piero Braglia tiene alta la tensione nell’ambiente gialloblù, introducendo già il prossimo match che vedrà la Juve Stabia confrontarsi con la Nocerina di Auteri: “Il derby non è mai una partita come le altre – esordisce il tecnico toscano -. I tifosi delle due squadre tengono particolarmente a questa sfida e noi faremo di tutto per accontentare i nostri supporters e portare a casa i 3 punti. Dovremo stare molto attenti, perchè la classifica farebbe pensare che il pronostico penda dalla nostra parte, ma in partite del genere contano altri fattori, come l’agonismo, la voglia di vincere, l’approccio alla gara. Anche il Milan partiva favorito contro l’Inter e ha dovuto cedere il passo, pertanto dovremo curare ogni dettaglio, consapevoli che la Nocerina sta offrendo prestazioni discrete nell’ultimo periodo anche se i risultati non le stanno dando conforto. Mancano ancora dieci giorni alla sfida, pertanto adesso pensiamo a lavorare e a recuperare gli acciaccati, sperando nel recupero di Scognamiglio, l’unico calciatore attualmente indisponibile. Giovedì prossimo andremo in ritiro e cominceremo ad entrare nel clima partita”. Per sabato prossimo è previsto un piano sicurezza davvero ferreo, al fine di evitare scontri fra due tifoserie notoriamente rivali, anche alla luce dei disordini verificatisi in occasione del match di andata, quando il pullman delle vespe fu preso d’assalto da un gruppo di supporters molossi. Braglia invita alla calma il pubblico stabiese, elogiandone la maturità dimostrata in questi due anni: “Da quando sono a Castellammare, ho sempre ammirato la correttezza del nostro pubblico, che ha accolto gli ospiti con sportività, senza creare disordini, al contrario di quanto ci accade di frequente quando andiamo in trasferta. E’ del tutto normale che nei derby le due tifoserie possano punzecchiarsi, ma lanciare sassi è da delinquenti: ricordo gli scontri che si verificavano ai tempi in cui allenavo il Montevarchi, in occasione del derby contro la Sangiovannese, e onestamente non riscontro un clima simile da questa parti. Ne approfitto per elogiare i nostri tifosi, che anche nei momenti di difficoltà non hanno mai turbato la serenità della squadra, lasciando i mugugni all’esterno del campo di gioco e dandoci una grossa mano per uscire fuori dai momenti più difficili”. Braglia, infine, si sofferma sulle prestazioni di alcuni singoli, il cui rendimento sta sorprendendo persino lo stesso tecnico toscano: “Sono rimasto davvero impressionato dai progressi mostrati da Dicuonzo e Baldanzeddu afferma il mister -: stanno svolgendo entrambe le fasi di gioco con grande maturità e perizia, alternando chiusure difensive a sovrapposizioni in attacco. Il primo dovrebbe limitare quei falli ingenui che spesso commette inopportunamente in situazioni di gioco innocue; il secondo avrebbe bisogno di assumere un comportamento più professionale in settimana, dato che era abituato altrove ad impegnarsi poco fino al giovedì. Baldanzeddu ha enormi margini di miglioramento ed è un marcatore rapido come pochi, ma deve continuare a comportarsi da professionista. Uno dei nostri trascinatori è anche Adriano Mezavilla, un ragazzo intelligente, che ha piena consapevolezza dei suoi pregi e dei suoi difetti e che sa gestire le sue qualità: purtroppo il passo lento lo limita e lo rende inadatto alla serie superiore, ma in B uno come lui fa davvero la differenza. Abbiamo recuperato da poco anche Mbakogu, il quale ha un potenziale da fuoriclasse, con il suo bagaglio di forza fisica, velocità e tecnica, ma ha un grande difetto che consiste nella poca continuità di rendimento dettata dall’immaturità: quando è svogliato, è irritante, ma, se scende in campo con grinta e cattiveria, può farci compiere un enorme salto di qualità. Da questo momento in poi, comunque, tutti i ragazzi devono dare il massimo, perchè chi non dimostrerà di avere l’atteggiamento giusto non troverà più spazio d’ora in avanti. Le difficoltà sui calci piazzati? Difendiamo sempre a zona sui corner e a uomo sulle punizioni e in settimana lavoriamo molto su questo fondamentale, ma le disattenzioni non possono svanire di colpo. Sarebbe opportuno che i singoli siano più attenti nelle marcature, anche perchè sabato prossimo troveremo un osso duro come Di Maio, un difensore molto abile negli inserimenti su palla da fermo, sul quale dovremo fare molta attenzione”.

 

VIDEO – Juve Stabia – Braglia: Con la Nocerina abbiamo tutto da perdere

 

fonte: Mauro De Riso, www.stabiachannel.it

 

 

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