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GUBBIO: La classifica non aiuta. Calendario tosto. E Guerri …

La classifica non aiuta. Gli ultimi due ko casalinghi consecutivi non aiutano. E il calendario non aiuta. Tre problematiche che complicano la strada del Gubbio in questo campionato a soli 360 minuti dalla fine delle ostilità. La classifica non aiuta: la Paganese ottiene la seconda vittoria nelle ultime tre gare e allontana la formazione eugubina di tre lunghezze. Prato e Catanzaro si annullano a vicenda e fanno proprio un dispetto ai rossoblù perchè si allontanano di una lunghezza quando le partite cominciano a contare e cominciano ad assottigliarsi. L’unico dato “positivo” della giornata riguarda la sconfitta tra le mura amiche del Viareggio che resta al quint’ultimo posto (in zona playout) dopo la roboante sconfitta contro la Nocerina. Ma la stessa Nocerina dovrà affrontare proprio il Gubbio davanti al pubblico amico del “San Francesco” (e sarà una bolgia). E chi comincia a far “paura” è l’Andria Bat che, passo dopo passo, sta recuperando terreno e si è avvicinato al Gubbio a solo tre lunghezze di distanza: infatti nelle ultime tre partite ha conquistato cinque punti e proviene da sette risultati utili consecutivi (non perde dal 3 febbraio, sconfitta a Perugia per 2-0). L’Andria Bat alla penultima giornata affronterà tra le mura amiche (allo stadio “Degli Ulivi”) proprio il Gubbio per giocarsi il tutto per tutto per provare a togliersi dai playout (e anche in terra pugliese sarà una bolgia). Domenica l’Andria Bat avrà uno scontro diretto in casa con la Paganese prima di andare ad Avellino, per poi chiudere il campionato a Prato (dopo la gara del 5 maggio contro il Gubbio). Mentre il Catanzaro, altra diretta concorrente, adesso affronta la Carrarese in casa, poi trasferta a Sorrento, di nuovo in casa con l’Avellino e poi chiusura a Gubbio. Il Prato invece andrà a Barletta per poi affrontare in casa il Pisa; di seguito trasferta a Perugia prima dello scontro diretto con l’Andria. Chi sembra messo più male a livello di calendario è il Viareggio: domenica va a Pisa per poi giocare in casa con il Perugia; le due ultime due gare sono più “facili” (ma solo sulla carta) con Barletta e Frosinone. Ma senza dubbio il calendario del Gubbio appare assai difficoltoso: affrontare la Nocerina sul proprio campo è pressochè proibitivo (9 vittorie, 2 pareggi e solo 2 sconfitte). Ma c’è un altro dato che procura “panico”: la Nocerina ha realizzato in tutto finora 42 reti, di cui 27 in casa mentre il Gubbio in “tutto” ha realizzato solo 26 reti, di cui 10 fuori casa. Poi ci sarà l’impegno casalingo contro il Latina che sembra in caduta libera (solo due punti ottenuti nelle ultime cinque partite). Ma la formazione di Pecchia ha ottenuto cinque vittorie fuori casa su undici incontri disputati e si trova terza in classifica: perciò è una partita da prendere con le molle. Poi ci sarà (come già detto) l’insidiosa trasferta ad Andria e poi l’impegno interno con il Catanzaro del 12 maggio che chiuderà definitivamente il sipario. D’altronde il Gubbio risulta di possedere l’attacco più debole rispetto alle dirette concorrenti: Catanzaro 33 reti segnate, Prato 28, Paganese 27 e addirittura il Viareggio (33) che si trova nei playout; Gubbio fermo a quota 26 gol realizzati. Non è un caso che nel Gubbio si salva il “solo” Andrey Galabinov che ancora una volta ha fatto la differenza segnando un gol di precisione dalla distanza pure contro la capolista Avellino: l’attaccante bulgaro sale a quota 11 sigilli personali, distante solo tre lunghezze dal primo della classe Evacuo (Nocerina) autore di 14 reti, e ad una sola lunghezza da Castaldo (Avellino) e da Ciofani (Perugia) autori di 12 reti. E fa notizia il centrocampista Simone Guerri che è il secondo “cannoniere” del Gubbio con 4 reti segnate. E pensare che non giocava dalla partita del 3 febbraio scorso (precisamente da otto giornate): in questo campionato ha giocato veramente con il contagocce, per scelta tecnica (ed era stato il primo acquisto stagionale).

 

fonte: www.gubbiofans.it

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