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L’AVVERSARIO: Il Viareggio di Stefano Cuoghi

Dopo la sfortunata finale di andata di coppa Italia giocata mercoledì contro il Latina, il Viareggio si rituffa nella quotidianeità del campionato. Torneo strano quello condotto finora dai ragazzi di Cuoghi, anche se in linea con le aspettative dal punto di vista della classifica. Imbattuti allo stadio dei Pini, dove hanno fatto fatica tra le altre anche Avellino, Latina e Benevento, i bianconeri hanno vinto solo una volta lontano dalla Versilia, conquistando un solo punto nelle ultime dieci trasferte. In ogni caso l’obiettivo iniziale, una salvezza da conquistare possibilmente senza la pericolosa appendice dei play-out, resta raggiungibile. Due infatti le lunghezze che separano il Viareggio dal poker di squadre a 32 punti: un gap che va colmato nelle ultime cinque sfide, contro avversari come Nocerina, Frosinone e Perugia tra le altre. Cuoghi per la gara contro i rossoneri di domenica, eccezion fatta per il difensore Trocar squalificato, potrà avere a disposizione quasi tutta la rosa cui chiederà di far tesoro degli errori di inesperienza commessi all’andata. Il modulo tattico resta il 3-5-2, di cui il tecnico modenese è strenuo fautore da sempre. Tra i pali è tornato dopo qualche settimana di assenza l’espertissimo Gazzoli, assoluto protagonista della gara di andata, quando fermò in più di un occasione Evacuo e soci, prima di capitolare nei minuti finali. La guida della difesa, orfana del carismatico Carnesalini, messo ko a Benevento dalla rottura del tendine di achille, sarà affidata al rientrante Lorenzo Fiale, con il giovane croato Tomas ed uno tra Conson e Lamorte ai lati. Solo panchina per l’ex di turno Luca Crescenzi, che anche a Viareggio sta faticando ad imporsi. Gli esterni di centrocampo, dalle caratteristiche spiccatamente difensive, saranno il classe 90 Pellegrini e l’ex perugino Martella. Cerniera centrale guidata dal regista Pizza, ventiquattrenne alla quarta stagione a Viareggio, con ai fianchi il mediano classe 92 Maltese ed il più qualitativo Calamai, mezzala scuola Siena autore di quattro reti in campionato. Poche chance di utilizzo dal primo minuto per il ventenne Sandrini. Linea verde anche in attacco con Magnaghi, capocannoniere dei bianconeri con otto reti praticamente all’esordio in Prima Divisione, affiancato dal fratello d’arte Giuseppe Giovinco. Più indietro nelle gerarchie di Cuoghi Lorenzo Benedetti, arrivato a gennaio da Prato. Nonostante la giovane età quindi, un avversario di tutto rispetto sulla strada dei rossoneri, per la prima delle gare che inaugurano il rettilineo di fine stagione.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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