Ultime news

VISTA DALLA CURVA: Benevento-Nocerina

Finalmente il derby tanto atteso, si gioca Benevento Nocerina, in un Vigorito gremito quasi in ogni ordine di posto. Appuntamento per i tifosi molossi a mezzogiorno circa, zona San Francesco, 14 i pullman stracolmi di tifosi molossi che partono per il capoluogo sannita. Un lungo serpentone che ricorda quello di Foggia-Nocerina, la partita della matematica promozione in serie B di due anni fa. Il tragitto è breve, ma alquanto intenso. Il nostro pullman cammina a passo d’uomo ferito, mentre altri due pullman danno forfait  a metà tragitto, praticamente a piedi si faceva prima. Arrivati finalmente nella città delle streghe e una volta parcheggiati i pullman, i circa 950 tifosi entrano a passo spedito nel settore ospiti. Dalla curva opposta si intravede una coreografia fatta con cartoncini con sopra scritto qualcosa, è solo in un secondo momento riusciamo a capire che c’è scritto “conigli”, il perché rimane un dilemma! Una volta posizionatoci nel settore, i ragazzi della Sud iniziano a farsi sentire come non mai, è naturalmente i primi cori sono rivolti ai nostri avversari. Al 18′ il Benevento passa in vantaggio con Montiel, grazie ad una ribattuta maldestra di De Lucia. Il boato è forte, ma sia la squadra che i mille tifosi molossi non accusano il colpo, anzi, alzano sempre di più la voce. Il coro a ripetere è come sempre impressionante, roba da far accapponare la pelle sia ai tifosi sugli spalti che ai giocatori. In campo la Nocerina gioca bene, manca solo il goal, è Russo accontenta tutti al 27′, ristabilendo la parità. Il settore ospiti esplode di gioia, e insieme ad esso, ahimè,  anche gli innumerevoli petardi, che fanno da sottofondo al boato molosso. Il peggio però deve ancora arrivare. Al 35′ circa, infatti l’arbitro Mangialardi di Pistoia sospende la partita, per le intemperanze dei tifosi molossi. Solo dopo 5 minuti, grazie anche l’intervento di capitan Bruno, la situazione ritorna alla normalità. Termina cosi il primo tempo. Alla ripresa della seconda frazione di gioco inizia il valzer dei parati: i primi sono i Massive, seguiti subito dopo dai Casual, con tanto di striscione beneventano ad ornamento. Dalla parte opposta si inizia con un parato offensivo al nostro capitano Bruno, ex della partita, seguito successivamente da un altro parato, che suscita l’iralità di molti tifosi molossi, che rispondono nel più classico dei modi: “siete ridicoli”. Nel frattempo , tra un insulto e un altro, in campo Mazzeo se ne va sulla fascia stile Robben (la capigliatura lo aiuta molto) mettendo in mezzo un cross al bacio sulla testa di Evacuo, che con un’ incornata perfetta, insacca la palla del vantaggio, mandando in visibilio i tifosi rossoneri. Lo stadio si ammutolisce, si sentono solo i molossi, come è avvenuto per tutta la partita d’altro canto. Il coro “non ve la prendete se…..” risuona nelle orecchie dei 7000 beneventani presenti alla stadio, che infastiditi iniziano ad abbandonare lo stadio. I dieci minuti finali volano via, accompagnati dall’entusiasmo rossonero. Al triplice fischio finale, la Nocerina è matematicamente nei play-off, mentre al Benevento serve ora un miracolo per qualificarsi. All’uscita dello stadio, c’è un po’ di tensione, ma fortunatamente, fatto salvo qualche lancio di oggetti da una parte e dall’altra, tutto fila liscio. Si torna a casa, la soddisfazione è tanta, ma è già tempo di pensare alle prossime due gare di campionato contro Carrarese e Sorrento. Il secondo posto occupato dal Perugia a soli due punti è un boccone troppo succulento per non provare ad azzannarlo come veri molossi.

 

Vittorio Sabbatino, ForzaNocerina.it

Back to top button